SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E GIUSTIZIA MINORILE

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E GIUSTIZIA MINORILE

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iten
Codice
98515
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 3° anno di 10841 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE (L-19) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso cercherà di descrivere – unendo la prospettiva teorica alla dimensione pratica – la sociologia della devianza in relazione alla giustizia minorile. In particolare verrà affrontata l’evoluzione della rappresentazione della devianza minorile e le correlate modalità di controllo. L’attenzione sarà inoltre dedicata alla ricostruzione storica della nascita della giustizia minorile e alle sue odierne modalità di funzionamento, anche attraverso la trattazione di esperienza pratiche.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornirà una rassegna delle principali interpretazioni sociologiche della devianza e della delinquenza giovanile, incoraggiando gli studenti ad andare oltre la semplice prospettiva teorica per comprendere le pratiche e logiche di amministrazione della devianza, con una particolare attenzione al sistema della giustizia minorile.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso mira a:

  • ricostruire i discorsi impiegati nella definizione e ridefinizione di giovani e famiglie “anormali”;
  • descrivere le pratiche adottate nel controllo e nel governo di giovani “incorreggibili” e delle loro famiglie;
  • evidenziare come il confine tra pratiche di controllo e di cura stia diventando sempre più permeabile.

In particolare gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione critica:

  •    dei discorsi e delle rappresentazioni sulla devianza e sulla marginalità sociale, con particolare attenzione alla questione giovanile;
  • dei fenomeni sociali ad esse correlati;
  • delle logiche e delle pratiche operative dei mondi della giustizia minorile.

Modalità didattiche

Lezione frontale e confrontoi sui temi trattati. Si cercherà di stimolare il dibattito con gli studenti attraverso la discussione di alcuni casi concreti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso è organizzato idealmente i tre parti. La prima è dedicata ai principali sviluppi teorici e della ricerca empirica nel campo della sociologia della devianza, con particolare attenzione alla rappresentazione della delinquenza giovanile. Nella seconda, lo sguardo si sposterà sulla nascita e lo sviluppo del Tribunale minorile in Italia. Infine, nella terza, l’attenzione si concentrerà su alcuni casi concreti relativi sia alla organizzazione dei principali enti della giustizia minorile sia ad alcuni esempi degli effetti di qust’ultima su famiglie e minori.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Frequentanti

Durante le lezioni verranno indicati e forniti i materiali da studiare.

Non frequentanti:

-T. Platt, Salvare i bambini. L’invenzione della delinquenza giovanile, Mimesis Edizioni, 2019.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve su appuntamento da concordare via email (gabriella.petti@unige.it).  

Commissione d'esame

GABRIELLA PETTI (Presidente)

FEDERICO RAHOLA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezione frontale e confrontoi sui temi trattati. Si cercherà di stimolare il dibattito con gli studenti attraverso la discussione di alcuni casi concreti.

INIZIO LEZIONI

1 Ottobre 2020

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Per i non frequentanti: L’esame è orale.

Per i frequentanti: Esercitazione in forma di tesina sui temi trattati nel corso.

Modalità di accertamento

Verranno proposte esercitazioni e discussioni su temi e materiali forniti nel corso delle lezioni allo scopo di valutare le conoscenze e le capacità critiche acquisite. 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
24/06/2021 10:30 GENOVA Orale
08/07/2021 11:00 GENOVA Orale
09/09/2021 10:30 GENOVA Orale