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CODICE 72181
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/12
LINGUA Italiano
SEDE
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il corso cercherà di descrivere - con l’aiuto di esempi concreti, che ripercorrono le principali teorie sociologiche della devianza - come l’operato delle istituzioni e dei professionisti ad esse legati selezioni specifici comportamenti e rinforzi determinate identità, definendoli come devianti o criminali. L’attenzione sarà inoltre dedicata agli effetti che le pratiche di soggettivazione e governo hanno sui marginali e sui migranti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornirà una rassegna delle principali teorie della devianza, del controllo, della meditazione e del trattamento sociale del fenomeno.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso ha come obiettivi principali:

  •  ricostruire i discorsi e le pratiche impiegati nella produzione e nel governo dell’anormale;
  • evidenziare come il confine tra pratiche di controllo e di cura stia diventando sempre più permeabile.

In particolare gli studenti dovranno acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione:

  • dei discorsi sulla devianza e marginalità sociale;
  • dei fenomeni sociali ad esse correlati;
  • delle pratiche operative delle agenzie di controllo e di cura.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezione frontale e dibattiti sui temi trattati. Si cercherà di stimolare il dibattito con gli studenti attraverso la discussione di alcuni casi concreti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La prima parte delle lezioni offrirà agli studenti l’occasione per sviluppare le loro capacità di comprensione dei principali sviluppi teorici e della ricerca empirica nel campo della sociologia della devianza. Nella seconda, lo sguardo si sposterà su alcuni esempi di dispositivi operativi di cura, cercando di mettere in luce l’insieme di pratiche degli operatori sociali, sia nel momento in cui sono impiegati nella gestione degli individui sottoposti a cura sia in quello in cui sono articolati, riflessivamente, nelle routine organizzative e professionali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Frequentanti

I Parte: Durante le lezioni verranno indicati materiali da studiare per l'introduzione alle teorie della devianza.
II Parte: - W. Baroni, G. Petti, Cultura della vulnerabilità, Pearson, Milano 2014 (capitolo 1)
- W. Baroni, Contro l'intercultura, Ombre corte, Verona 2013 (capitolo 3)

Non frequentanti:

-F.P. Williams, M. McShane, Devianza e criminalità, Il Mulino, Bologna 2002 
- W. Baroni, G. Petti, Cultura della vulnerabilità, Pearson, Milano 2014 (Introduzione e capitolo 1)
- W. Baroni, Contro l'intercultura, Ombre corte, Verona 2013 -(Introduzione  e capitolo 3)

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

GABRIELLA PETTI (Presidente)

EMANUELA ABBATECOLA

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Febbraio-Marzo 2017

Orari delle lezioni

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Per i non frequentanti. L’esame è scritto. La prova scritta potrà essere integrata, a discrezione dello studente, da una prova orale, che farà media con il voto dello scritto.

Per i frequentanti. Discussione di tesine su argomenti concordati con la docente, che prevedano una autonoma elaborazione dei testi proposti

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Verranno proposte esercitazioni e discussioni su temi e materiali forniti nel corso delle lezioni allo scopo di valutare le capacità critiche acquisite. 

Calendario appelli

Data appello Orario Luogo Tipologia Note
22/05/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale
06/06/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale
20/06/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale
17/07/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale
01/09/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale
14/09/2017 15:30 GENOVA Scritto + Orale

ALTRE INFORMAZIONI

Disponibilità per le tesi di laurea I fenomeni della devianza con un particolare interesse per: le tematiche giovanili; le nuove forme di danno sociale; i mutamenti nelle politiche di prevenzione e di controllo degli individui; l’esclusione e il governo dei marginali.