CODICE | 80667 |
---|---|
ANNO ACCADEMICO | 2016/2017 |
CFU |
|
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE | M-PED/03 |
LINGUA | Italiano |
SEDE |
|
PERIODO | 2° Semestre |
MATERIALE DIDATTICO | AULAWEB |
PRESENTAZIONE
Il corso intende fornire strumenti concettuali e operativi a partire dall’identità della pedagogia della devianza e della marginalità, ciò analizzando le problematiche emergenti nella società contemporanea che favoriscono la marginalità sociale e a comportamenti devianti. Il corso includerà le principali connessioni con la pedagogia generale e la didattica, elaborando conseguenti ipotesi di intervento.
OBIETTIVI E CONTENUTI
OBIETTIVI FORMATIVI
Partendo dall'analisi delle esigenze del territorio e dalle problematiche contemporanee che predispongono alla marginalità e devianza,si intendono delineare i contorni della pedagogia della devianza in connessione con le discipline pedagogico-educative. Il tutto anche nella prospettiva delle relative progettualità di prevenzione ed educazione.
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)
Capacità di elaborare uno o più temi relativi alla materia, trasmettendo quanto acquisito ai colleghi corso.
MODALITA' DIDATTICHE
Il corso sarà erogato attraverso lezioni frontali (con l’ausilio di slides e clip video), intervallate da riflessioni stimolate dal docente nel confronto con gli studenti sui singoli temi. Materiali di sintesi ed eventualmente integrativi verranno forniti su aulaweb.
PROGRAMMA/CONTENUTO
Fondamenti della pedagogia della devianza, con particolare riferimento ai disagi adolescenziali e giovanili, agli spazi educativi anche extrascolastici e alla promozione dell’educazione alla legalità e alla responsabilità. Questi ultimi aspetti verranno trattati anche nella prospettiva dell’approccio di rete.
TESTI/BIBLIOGRAFIA
- Piero Bertolini, Letizia Caronia Ragazzi difficili, Pedagogia interpretativa e linee di
intervento. A cura di Pero Barone e Cristina Palmieri, Franco Angeli
Ricci G. F., Resico D. (a cura di), Pedagogia della devianza. Fondamenti, ambiti, interventi,
Franco Angeli, Milano, 2010.
G.Ricci, F.Nurra , Educazione alla legalità in contesti interculturali. Sentieri per una
cittadinanza attiva, F.Angeli, (in corso di pubblicazione)
Per i non frequentanti si aggiungerà un quarto testo sui temi in programma, da concordare con il docente.
DOCENTI E COMMISSIONI
Ricevimento: Tutti i lunedì dalle 16 alle 18 e, previo appuntamento, al termine delle lezioni.
Commissione d'esame
FILIPPO NURRA (Presidente)
MARIA NOEMI AMADEI
SAMANTHA ARMANI
FRANCO BOCHICCHIO
LEZIONI
INIZIO LEZIONI
22 febbraio 2017
Orari delle lezioni
ESAMI
MODALITA' D'ESAME
Orale (i frequentanti integreranno con un elaborato)
MODALITA' DI ACCERTAMENTO
Si verificherà che gli studenti abbiano acquisito adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione delle diverse situazioni di disagio a rischio devianza e che siano altresì in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi relativi ai disagi e alle devianze nelle varie situazioni professionali. In particolare gli studenti dovranno essere in grado di prefigurarsi la progettazione per la rieducazione a tutti i livelli. Gli studenti dovranno inoltre conoscere il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. Infine gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.
Calendario appelli
Data appello | Orario | Luogo | Tipologia | Note |
---|---|---|---|---|
23/05/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale | |
05/06/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale | |
19/06/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale | |
10/07/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale | |
04/09/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale | |
18/09/2017 | 15:00 | GENOVA | Orale |