Centro interuniversitario Museo nazionale dell'Antartide MNA

Centro interuniversitario Museo nazionale dell'Antartide MNA

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Finalità

Il Museo si occupa della conservazione, dello studio e della valorizzazione dei reperti acquisiti nel corso delle spedizioni scientifiche e di ogni altra testimonianza relativa alla presenza italiana in Antartide. Promuove la diffusione e la divulgazione dei risultati dell’attività scientifica svolta in Antartide e opera come punto di riferimento nell’ambito della conservazione dei reperti e della diffusione e divulgazione dei risultati alla comunità scientifica nazionale e internazionale. In particolare:

  • conservazione e studio delle collezioni - Le collezioni antartiche costituiscono un patrimonio il cui valore scientifico è destinato ad aumentare nel tempo con il progredire delle caratterizzazioni. Presso le collezioni del Museo confluiscono tutti i reperti e i campioni raccolti nell’ambito delle spedizioni del PNRA e i preparati da essi ottenuti, come previsto dal Protocollo di intesa per la conservazione di reperti antartici stipulato fra la Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide e il Museo Nazionale dell’Antartide il 12 novembre 2010. La concentrazione di materiali grezzi e preparati nel Museo ne consente una fruibilità a un più ampio numero di ricercatori, garantendo anche in futuro i necessari approfondimenti e revisioni. I dati sui reperti e sui campioni acquisiti, conservati e classificati, sono disponibili per la comunità scientifica nazionale e internazionale. L’accesso ai reperti e campioni è definito nel citato Protocollo di intesa CSNA-MNA del 12 novembre 2010. Le collezioni sono conservate presso i Centri di Studio che mettono a disposizione degli studiosi 'tavoli di lavoro' adeguatamente attrezzati. I Centri di Studio svolgono attività di approfondimento sui reperti e campioni disponibili sollecitando, in tal senso, l’interesse degli esperti nazionali e di paesi stranieri con i quali potranno intrattenere rapporti di collaborazione. I Centri di Studio promuovono, ove possibile e limitatamente a finalità comparative, lo scambio di reperti e campioni tra musei al fine di completare e valorizzare le reciproche collezioni. Tutti gli scambi sono ovviamente intesi in senso migliorativo per la collezione e si riferiscono a campioni in esubero o a frammenti che possono ‘moltiplicare’ il reperto senza minimamente privare la comunità scientifica italiana dello stesso. I Centri di Studio possono invitare presso le proprie sedi ricercatori di rilievo, esperti in specifiche tematiche, al fine di studiare e valorizzare i materiali presenti presso i Centri di Studio
  • valorizzazione delle collezioni e divulgazione - Per valorizzare le collezioni e garantire la divulgazione dei risultati delle ricerche ogni sede ha realizzato un’esposizione museale permanente di parte di reperti e campioni, idoneamente accompagnati da schemi, fotografie, audiovisivi e quanto altro utile e necessario a rappresentare l’attività svolta dagli italiani in Antartide. L’esposizione, destinata alle scuole e al pubblico in genere, offre ampio spazio alla presentazione geografica e ambientale del continente di ghiaccio, alla storia dell’esplorazione e a reperti antartici. Con gli stessi intendimenti i Centri di Studio e Centri Espositivi promuovono l’organizzazione di convegni, seminari, incontri e mostre su argomenti di particolare interesse culturale, con la manifesta intenzione di contribuire all’avanzamento delle conoscenze, anche e soprattutto sulla problematica antartica
  • potenziamento e mantenimento della Biblioteca e del Centro di documentazione - Presso i centri di documentazione sono raccolti libri, riviste e un gran numero di pubblicazioni prodotte a livello nazionale ed internazionale e il patrimonio bibliografico riguardante l’Antartide (nelle sue varie forme). È inoltre raccolta la documentazione cartografica e fotografica, sia attuale, sia storica relativa al continente e agli organismi antartici. La Biblioteca antartica gestisce le banche dati relative al materiale bibliografico. È garantita anche la possibilità di riprodurre i documenti depositati. Il Museo Nazionale dell’Antartide si adopererà al fine di implementare i documenti presenti presso la Biblioteca con l’acquisizione o il prestito di nuovo materiale documentale e di libri da altre istituzioni ed enti
  • formazione - Il Museo, e in esso soprattutto i Centri di Studio, favoriranno la formazione tecnica e scientifica a vari livelli, con sostegno all’elaborazione di tesi di laurea e di tesi di dottorato di ricerca. Il Museo fornisce il proprio supporto, attraverso i docenti ad esso aderenti, ai corsi formativi del dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie ambientali, geologiche e polari dell'Università di Siena. Potrà altresì finanziare borse addizionali a tale corso di dottorato per lo svolgimento di ricerche su tematiche polari. Il Museo, per attività da svolgere presso una o più delle sue sezioni, potrà inoltre istituire borse di studio o stipulare altre forme di contratto secondo le tipologie previste dalle norme vigenti.

Riferimenti

Via Balbi 5
16126 Genova
+39 010 209 9415

Presidente Carlo Alberto Ricci
Area dirigenziale di supporto Area risorse e bilancio

La sezione di Genova ha sede presso il Dipartimento di Scienze della terra, dell'ambiente e della vita DISTAV
Viale Benedetto XV 5
16132 Genova
+39 010 353 8112

Direttore Stefano Schiaparelli