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Università degli Studi di Genova

Via Balbi, 5 - 16126 Genova
Tel. +39 01020991 - Fax +39 010 2099227

Centro interuniversitario Museo nazionale dell'Antartide

Via Balbi, 5
16126 Genova (Ge)
Tel. (+39) 010 209 9415
Fax: (+39) 010 209 9473

Presidente: prof. Carlo Alberto Ricci

Sede amministrativa: Area risorse e bilancio

Sezione di Genova

c/o: Dipartimento di Scienze della terra, dell'ambiente e della vita (DISTAV)

Viale Benedetto XV, 5
16132 Genova (Ge)
Tel. (+39) 010 353 8112
Fax (+39) 010 353 8102

Direttore della Sezione di Genova: prof. Stefano Schiaparelli

Sito internet: http://www.mna.it

Convenzione

Oggetto

conservazione, studio e valorizzazione dei reperti acquisiti nel corso delle spedizioni scientifiche e di ogni altra testimonianza relativa alla presenza italiana in Antartide. Il Museo promuove altresì la diffusione e la divulgazione dei risultati dell’attività scientifica svolta in Antartide. Il Museo opera come punto di riferimento nell’ambito della conservazione dei reperti e della diffusione e divulgazione dei risultati alla comunità scientifica nazionale e internazionale.

Scopo

Gli scopi del Museo sono:

conservazione e studio delle collezioni – Le collezioni antartiche costituiscono un patrimonio il cui valore scientifico è destinato ad aumentare nel tempo con il progredire delle caratterizzazioni. Presso le collezioni del Museo confluiscono tutti i reperti ed i campioni raccolti nell’ambito delle spedizioni del PNRA ed i preparati da essi ottenuti, come previsto dal Protocollo di intesa per la conservazione di reperti antartici stipulato fra la Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide e il Museo Nazionale dell’Antartide il 12 novembre 2010. La concentrazione di materiali grezzi e preparati nel Museo ne consente una fruibilità ad un più ampio numero di ricercatori, garantendo anche in futuro i necessari approfondimenti e revisioni. I dati sui reperti e campioni acquisiti, conservati e classificati, sono disponibili per la comunità scientifica nazionale ed internazionale. L’accesso ai reperti e campioni è definito nel citato Protocollo di intesa CSNA-MNA del 12 novembre 2010. Le collezioni sono conservate presso i Centri di Studio che mettono a disposizione degli studiosi “tavoli di lavoro” adeguatamente attrezzati. I Centri di Studio svolgono attività di approfondimento sui reperti e campioni disponibili sollecitando, in tal senso, l’interesse degli esperti nazionali e di paesi stranieri con i quali potranno intrattenere rapporti di collaborazione. I Centri di Studio promuovono, ove possibile e limitatamente a finalità comparative, lo scambio di reperti e campioni tra musei al fine di completare e valorizzare le reciproche collezioni. Tutti gli scambi sono ovviamente intesi in senso migliorativo per la collezione e si riferiscono a campioni in esubero o a frammenti che possono ‘moltiplicare’ il reperto senza minimamente privare la comunità scientifica italiana dello stesso. I Centri di Studio possono invitare presso le proprie sedi ricercatori di rilievo, esperti in specifiche tematiche, al fine di studiare e valorizzare i materiali presenti presso i Centri di Studio;

valorizzazione delle collezioni e divulgazione – Per valorizzare le collezioni e garantire la divulgazione dei risultati delle ricerche ogni sede ha realizzato un’esposizione museale permanente di parte di reperti e campioni, idoneamente accompagnati da schemi, fotografie, audiovisivi e quanto altro utile e necessario a rappresentare l’attività svolta dagli italiani in Antartide. L’esposizione, destinata alle scuole ed al pubblico in genere, offre ampio spazio alla presentazione geografica ed ambientale del continente di ghiaccio, alla storia dell’esplorazione ed a reperti antartici. Con gli stessi intendimenti i Centri di Studio e Centri Espositivi promuovono l’organizzazione di convegni, seminari, incontri e mostre su argomenti di particolare interesse culturale, con la manifesta intenzione di contribuire all’avanzamento delle conoscenze, anche e soprattutto, sulla problematica antartica;

potenziamento e mantenimento della Biblioteca e del Centro di documentazione - Presso i centri di documentazione sono raccolti libri, riviste e un gran numero di pubblicazioni prodotte a livello nazionale ed internazionale e il patrimonio bibliografico riguardante l’Antartide (nelle sue varie forme). E' inoltre raccolta la documentazione cartografica e fotografica, sia attuale, sia storica relativa al continente ed agli organismi antartici. La Biblioteca antartica gestisce le banche dati relative al materiale bibliografico. E’ garantita anche la possibilità di riprodurre i documenti depositati. Il Museo Nazionale dell’Antartide si adopererà al fine di implementare i documenti presenti presso la Biblioteca con l’acquisizione o il prestito di nuovo materiale documentale e di libri da altre istituzioni ed enti;

formazione – Il Museo, ed in esso soprattutto i Centri di Studio, favoriranno la formazione tecnica e scientifica a vari livelli, con sostegno all’elaborazione di tesi di laurea e di tesi di dottorato di ricerca. Il Museo fornisce il proprio supporto, attraverso i docenti ad esso aderenti, ai corsi formativi del dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie ambientali, geologiche e polari dell'Università di Siena. Potrà altresì finanziare borse addizionali a tale corso di dottorato per lo svolgimento di ricerche su tematiche polari. Il Museo, per attività da svolgere presso una o più delle sue sezioni, potrà inoltre istituire borse di studio o stipulare altre forme di contratto secondo le tipologie previste dalle norme vigenti.

 

 

A cura di: Area legale e generale | Last Update: 04/12/2018
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