Polluting Steamships: Technology and Environment in the European Maritime World (1830s-1920s)PNRR Young Researchers N. 201 – 2024 SOEP.I.: Leonardo ScavinoDipartimento di scienze politiche e internazionali - DiSPIGrant Agreement: SOE_20240000024 Data di inizio: 01/03/2025Data di fine: 29/02/2028Finanziamento MUR: 216.850,00 €Parole chiave: Storia ambientale; storia marittima; transizione dalla vela al vapore; inquinamento da carbone; città portuali; lavoro marittimo; fuochisti; salute occupazionale; storia urbana; Genova; Liverpool AbstractPollSTEAM indaga l’impatto ambientale della transizione dalla vela al vapore, concentrandosi sull’inquinamento atmosferico prodotto dai piroscafi nei porti europei tra gli anni Trenta dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento. Adottando una prospettiva di storia ambientale, il progetto rilegge un processo tradizionalmente studiato soprattutto in termini tecnologici ed economici, mostrando come l’uso del carbone abbia trasformato l’ambiente urbano, le condizioni di lavoro e la salute della gente di mare.Attraverso il confronto tra Genova e Glasgow, due grandi porti caratterizzati da differenti ritmi di industrializzazione marittima, PollSTEAM analizza sei dimensioni interconnesse: la crescita del traffico a vapore; le politiche per il controllo delle emissioni nei porti; la percezione pubblica dell’inquinamento prima della nascita di un linguaggio ambientalista codificato; le trasformazioni socio-economiche dei waterfront; le identità e le rivendicazioni dei lavoratori marittimi, con particolare attenzione ai fuochisti; e il rapporto tra esposizione al fumo di carbone, mortalità e malattie respiratorie.Al centro del progetto vi è l’ipotesi che già alla fine dell’Ottocento il sindacalismo marittimo abbia articolato rivendicazioni legate alla salute e alle condizioni ambientali di lavoro. I fuochisti, particolarmente esposti al calore, al fumo e ai residui della combustione, costituiscono da questo punto di vista un osservatorio privilegiato.PollSTEAM combina fonti archivistiche italiane e britanniche, analisi quantitativa e studio qualitativo dei discorsi, mettendo in dialogo storia ambientale, del lavoro, della tecnologia, urbana e della medicina. I risultati confluiranno in pubblicazioni scientifiche, attività didattiche e iniziative di terza missione, contribuendo a ricostruire le radici storiche del rapporto tra combustibili fossili, ambiente portuale e salute.