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Pathways for Self-enhancement: comparing Supernumerary Technologies and Collaborative Approaches

PNRR Young Researchers N. 201 – 2024 MSCA

Abstract 

I settori delle neuroscienze e della robotica si stanno concentrando sempre più sul potenziamento delle capacità motorie umane attraverso l’integrazione di arti robotici soprannumerari. Questo approccio offre grandi potenzialità per rivoluzionare le applicazioni mediche e industriali e per ridefinire il modo in cui gli esseri umani interagiscono con l’ambiente circostante, consentendo di eseguire azioni altrimenti impossibili con i soli arti naturali. Tuttavia, questo promettente sviluppo pone sfide complesse riguardanti la progettazione di strategie efficaci di controllo sensomotorio e di interfacce uomo-macchina.

Dove si colloca il confine tra il potenziamento delle capacità individuali mediante arti soprannumerari (A-SL) e quello ottenuto attraverso la collaborazione con un altro individuo (A-C)? L’obiettivo generale del progetto è sviluppare un quadro teorico e un insieme di esperimenti che consentano di distinguere i meccanismi cognitivi e di apprendimento motorio alla base del potenziamento umano in due differenti contesti: l’impiego di un arto soprannumerario e la collaborazione con un’altra persona.

Il progetto si propone di determinare se le persone raggiungano prestazioni quantitativamente migliori nella condizione A-SL oppure nella condizione A-C. I due approcci saranno confrontati in scenari differenti, valutandone l’efficacia in termini di prestazione nel compito, carico cognitivo ed esperienza soggettiva. Inoltre, nessuno studio precedente ha analizzato quale modalità di potenziamento sia preferita dagli utenti, come tale preferenza sia associata alle caratteristiche di personalità e quali risposte psicofisiologiche emergano durante queste diverse forme di interazione.

In definitiva, il progetto mira a porre le basi per una comprensione più approfondita di come gli esseri umani si adattino a differenti scenari di potenziamento e di come questi sistemi possano essere ottimizzati per l’impiego in contesti reali. I risultati ottenuti forniranno indicazioni utili per la progettazione di futuri sistemi di potenziamento adattati a esigenze specifiche, sia in ambito riabilitativo sia industriale.


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