Evoluzioni formali e funzionali di atti direttivi, commissivi ed espressivi e del sistema di allocuzione nella (s)cortesia storica dell’italiano dal XIII al XX secoloYoung Researchers N. 47 – 2025 Post-docP.I.: Giada ParodiDipartimento di lingue e culture moderne – DLCMGrant Agreement: 100018-2025-CF-PNRR-YR_001Data di inizio: 22/05/2025Data di fine: 21/05/2027Finanziamento MUR: 109.000,00 €Parole chiave: atti linguistici, allocuzione, (s)cortesia storica, italiano, pragmatica diacronica, annotazione sociopragmaticaI risultati del progetto “DIADIta” sono consultabili sul sito www.diadita.it AbstractQuesto progetto biennale di pragmatica storica ha lo scopo di indagare l’evoluzione diacronica della (s)cortesia linguistica in italiano attraverso i secoli, dal XIII al XX. Il progetto indaga, in particolare, l’evoluzione formale e comunicativa di diversi atti linguistici direttivi (proibizioni, ordini, richieste, proposte, consigli, permessi), commissivi (promesse, minacce) ed espressivi (ringraziamenti, scuse, saluti, insulti, complimenti) e del sistema di allocuzione pronominale e nominale. Questi fenomeni pragmalinguistici e i modelli comunicativi del passato da essi implicati vengono esaminati con un approccio sia qualitativo che quantitativo, ispirato alla metodologia della Diachronic corpus pragmatics.L’annotazione adottata considera diversi fenomeni pragmatici che possono co-occorrere ed è pertanto multilivello. In particolare, l’annotazione tiene conto di atti linguistici (es. promesse, ordini, complimenti, saluti), forme (es. segnali discorsivi), funzioni (es. epistemicità, miratività, manifestazione di accordo o disaccordo) e finalità pragmatiche (es. richiamo dell’attenzione, richiesta di accordo o conferma), oltre alla dimensione sociolinguistica relativa al genere dei personaggi. I testi così annotati confluiranno nel corpus DIADIta (Dialogic Interaction in Diachrony, a pragmatic history of the Italian language), una risorsa per lo studio della pragmatica storica dell’italiano accessibile online all’indirizzo www.diadita.it.Il modo in cui le forme di allocuzione e gli atti linguistici in esame vengono utilizzati in secoli diversi consentirà non solo di ricostruire i mutamenti pragmalinguistici più significativi verificatisi nella storia della nostra lingua, ma anche di comprendere meglio alcuni aspetti della costruzione linguistica dei rapporti interpersonali nella società italiana nel corso della storia.Con questo fine, la ricerca sarà condotta su testi letterari mimetici della comunicazione orale e dialogica datati tra il XIII e il XX secolo, principalmente tratti dal corpus DIADIta. La ricerca mira quindi a individuare i momenti cruciali di rottura e transizione nell’evoluzione del sistema pragmatico dell’italiano.