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Catholicism and the “Negro Question”: Religion, Racism, and Antiracism in a Transnational Perspective (United States and Europe, 1934-1968)

H2020 – MSCA-PF-2017
  • Fellow: Matteo Caponi
  • Supervisor: Francesco Cassata
  • Dipartimento di antichità, filosofia e storia - DAFIST
  • Grant Agreement: 794780
  • Data di inizio: 01/05/2019
  • Data di fine: 30/06/2022
  • Scientific Area: Social Sciences and Humanities (SOC)
  • Finanziamento EU: € 262 269,00
  • Parole chiave: roman catholicism; racism antiracism; interracialism; imperialism; nationalism; transnational history; LaFarge John; S.J.; interracial justice
  • I risultati del progetto sono consultabili sulla piattaforma CORDIS

Questa progetto indaga come la Chiesa cattolica romana abbia risposto alla questione del razzismo anti-nero dagli anni Trenta fino all’epoca della decolonizzazione e del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti. Ne emerge il contributo cruciale della Chiesa alla riformulazione dei discorsi e dei comportamenti relativi alla razza. Per la prima volta, il progetto realizza un’analisi transnazionale complessiva di questo tema, concentrandosi sull’“interrazzialismo” cattolico come una peculiare terza via tra razzismo e antirazzismo.

Le principali domande di ricerca sono:

In che modo l’interrazzialismo si diffuse e divenne un orientamento condiviso nel cattolicesimo su entrambe le sponde dell’Atlantico?
L’interrazzialismo modificò realmente le concezioni tradizionali della razza?
Quali furono le interazioni ideologiche tra l’interrazzialismo di matrice statunitense e la cultura cattolica coloniale e postcoloniale dominante in Europa?

Il punto di partenza sarà la figura di padre John LaFarge, gesuita statunitense e pioniere del movimento interrazziale, insieme alla sua cerchia di collaboratori e sostenitori. Il contributo principale della ricerca consiste nel ricostruire la storia della circolazione di questi ideali attraverso la stampa europea, le reti ecclesiastiche e il panorama intellettuale, prendendo in considerazione alcuni poli specifici, ossia gli ambienti vaticani e tre potenze coloniali cattoliche (Francia, Belgio e Italia).

Adottando una prospettiva di storia religiosa, culturale e transnazionale, l’obiettivo principale del progetto è analizzare l’intreccio fra ideologie, immagini e pratiche. L’attenzione è rivolta sia ai protagonisti che elaborarono e diffusero questo discorso, sia alle caratteristiche e ai limiti di tale interrazzialismo come forma di antirazzismo “moderato” o “rispettabile”.

L’Università di Firenze e la Fordham University offrono un sostegno ideale ai contenuti scientifici e civili di questa proposta. Le competenze messe a disposizione dai docenti di entrambe le istituzioni, unite alle risorse delle rispettive università, sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Tra questi figurano la pubblicazione di un volume monografico e di tre articoli scientifici, nonché la diffusione dei risultati della ricerca e il consolidamento di reti professionali attraverso conferenze, workshop, attività didattiche e iniziative di divulgazione e coinvolgimento del pubblico.


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