Adverse Aquisition and European Basic Rights Frameworks: Legal-Philosophical-Computational InquiryHORIZON – MSCA-PF-2025Fellow: Bartosz BiskupSupervisor: Alessio SardoDipartimento di giurisprudenza - DIGIGrant Agreement: 101280930Data di inizio: 01/09/2027Data di fine: 31/08/2029Scientific Area: Social Sciences and Humanities (SOC)Finanziamento EU: € 193.643,28Parole chiave: global and transnational governance, international law, human rights, philosophy, legal systems, constitutions, foundations of law, philosophy of law; theory of law; right to housing; experimental jurisprudence; human rights; ECHR; adverse possession; property law; criminalization; security of tenure; homelessnessI risultati del progetto sono consultabili sulla piattaforma CORDIS SQUAT è un innovativo progetto di ricerca della durata di 24 mesi che analizza l’occupazione abusiva, gli insediamenti informali e le violazioni di domicilio alla luce dei quadri normativi europei in materia di diritti umani. Il progetto mette in discussione i paradigmi tradizionali del diritto immobiliare sviluppando un’analisi completa – giuridica, filosofica e computazionale – dei diritti abitativi dal punto di vista dei margini della società. La ricerca affronta la crisi abitativa in Europa esaminando le tensioni tra il diritto umano all’alloggio e i diritti di proprietà. Sebbene l’alloggio a prezzi accessibili sia un valore fondamentale dell’Europa, la mercificazione delle unità abitative ne limita l’accesso. La dottrina tradizionale rimane intrappolata in una «trappola del titolo giuridico», concentrandosi sulla proprietà formale e ignorando le pratiche abitative delle comunità emarginate, tra cui i senzatetto, gli occupanti abusivi per motivi politici, i Rom, i nomadi e i migranti, per i quali l’occupazione abusiva può rappresentare l’unica forma di possesso disponibile. La recente criminalizzazione dell’occupazione abusiva in tutta Europa rende questa ricerca urgente.Il progetto persegue tre obiettivi: ricostruire i concetti di occupazione abusiva, mancanza di fissa dimora, diritto di possesso e usucapione utilizzando metodi filosofici e basati sui dati; sviluppare un’analisi comparativa delle leggi sull’occupazione abusiva nel Regno Unito, in Italia e in Polonia per verificarne la compatibilità con gli standard europei in materia di diritti umani; e elaborare un’ambiziosa teoria normativa che fornisca una valutazione morale e giuridica dell’occupazione abusiva.SQUAT è all’avanguardia nell’integrazione della linguistica computazionale con la teoria giuridica normativa attraverso l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), utilizzando Word2Vec per analizzare come i concetti giuridici si evolvano nei diversi contesti normativi, combinando l’analisi computazionale dei corpora giuridici con la ricerca tradizionale e impiegando la valutazione concettuale basata sui bisogni di Queloz, che valuta i concetti in base alle esigenze pratiche piuttosto che alle definizioni astratte. Ciò rappresenta la prima applicazione delle tecniche di word embedding ai concetti relativi alla proprietà nel contesto dei diritti umani europei. Il progetto va oltre la ricerca esistente, ridefinendo l’occupazione abusiva come potenziale rivendicazione di diritti piuttosto che come violazione della legge.