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Mediterranean Mass Mobilities and Displacements in the Age of Steam (1869-1914)

HORIZON – MSCA-PF-2022
  • Fellow: Matteo Barbano
  • Supervisor: Luca Lo Basso 
  • Dipartimento di scienze politiche e internazionali - DiSPI
  • Grant Agreement: 101106667
  • Data di inizio: 01/01/2024
  • Data di fine: 31/12/2025
  • Scientific Area: Social Sciences and Humanities (SOC)
  • Finanziamento EU: € 188.590,08
  • Parole chiave: maritime History; low-cost mass transport; transport revolution; shipping companies; transition from sail to steam navigation; passenger lines; mediterranean; Red Sea; Black Sea; mobility; migration
  • I risultati del progetto sono consultabili sulla piattaforma CORDIS

Trasporti di massa a basso costo nel Mediterraneo dell’epoca del vapore
La rivoluzione tecnologica permise di trasportare in modo economico le persone all’interno del bacino del Mediterraneo tramite battelli a vapore. I passeggeri erano migranti che volevano lavorare in Europa o raggiungere i porti di snodo per la migrazione transoceanica, ovvero rifugiati, deportati, pellegrini o persone ridotte in schiavitù. Il progetto MedMaD, finanziato dal programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, studia la mobilità di massa nel bacino allargato del Mediterraneo, ovvero comprendente anche il Mar Nero e il Mar Rosso, nel periodo compreso tra il 1869 e il 1914, anni associati rispettivamente all’apertura del Canale di Suez e all’inizio della prima guerra mondiale. Il progetto prende in esame lo sviluppo dei servizi di trasporto marittimo di massa da una prospettiva globale, analizzandone l’impatto generato sulla mobilità all’interno e all’esterno del Mediterraneo e sugli spostamenti dei passeggeri che viaggiano in modalità a basso costo.


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