Diachronic analysis of social structure in Italian Metropolitan Areas: a comparative-historical research and open access database for urban studiesFIS2–2023–STGP.I.: Niccolò MorelliDipartimento di scienze politiche e internazionali - DISPIGrant Agreement: FIS-2023-01328Data di inizio: 01/10/2025Data di fine: 30/09/2028Finanziamento MUR: 1.327.899,35 €Parole chiave: Studi diacronici, città italiane, segregazione residenziale generazionale, segregazione residenziale socio-professionale, Aree metropolitane, segregazione urbanaI risultati del progetto “DIAMETROIT” sono consultabili sul sito Diametroit AbstractLa ricerca urbana ha ampiamente dimostrato che la localizzazione residenziale incide sulle opportunità e sulle traiettorie di vita degli individui e che gli squilibri nella struttura sociale possono tradursi in forme di segregazione residenziale. Tuttavia, i principali quadri interpretativi, sviluppati soprattutto in contesti con una maggiore diffusione dell’affitto o focalizzati sulla dimensione etnica, tendono a considerare età e condizione socioprofessionale come dimensioni analiticamente distinte.DIAMETROIT propone una prospettiva diversa: nei regimi abitativi caratterizzati da un’elevata diffusione della proprietà, la segregazione generazionale e quella socioprofessionale possono essere considerate processi interdipendenti, mediati dalla trasmissione intergenerazionale della proprietà e delle risorse familiari, che struttura l’accesso all’abitazione, allo spazio urbano e alle opportunità.Il caso italiano assume particolare rilevanza: elevati tassi di proprietà abitativa e un welfare familistico rendono l’accesso alla casa fortemente dipendente dalle risorse familiari, rafforzando l’interdipendenza tra dimensioni demografiche e socioeconomiche della segregazione. Al contempo, le analisi sistematiche della segregazione metropolitana su scala spaziale fine e in prospettiva longitudinale restano limitate.DIAMETROIT si concentra quindi sulla segregazione generazionale e socio-professionale. Le coorti più giovani affrontano una crescente precarietà lavorativa e abitativa, mentre la stagnazione dei salari e l’aumento dei costi della casa accrescono la rilevanza delle disuguaglianze socioprofessionali.Attraverso unità spaziali armonizzate e comparabili nel tempo e l’integrazione di dati demografici, socioeconomici e abitativi, DIAMETROIT ricostruisce l’evoluzione della segregazione nelle aree urbane funzionali italiane, analizzando come struttura sociale, sistema abitativo e trasmissione intergenerazionale delle risorse contribuiscano alla produzione e riproduzione delle disuguaglianze metropolitane.