DIRITTO AMMINISTRATIVO

iten
Codice
55699
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 2° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE 8709 (coorte 2020/2021)
  • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 65201
  • DIRITTO COSTITUZIONALE 65203
  • SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 10842 (coorte 2020/2021)
  • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 65201
  • DIRITTO COSTITUZIONALE 65203
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso offre un inquadramento, teorico e pratico, dell’organizzazione amministrativa e dei suoi mezzi nonché dell’attività amministrativa nel suo complesso.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di approfondire i principi generali e gli istituti giuridici fondamentali del diritto amministrativo con riferimento all’organizzazione e all’attività della P.A.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso mira ad un’approfondita conoscenza critica del pluralismo amministrativo, dell’impiego alle dipendenze di pubbliche amministrazioni, delle responsabilità, dei mezzi e delle risorse finanziarie occorrenti per l’organizzazione e per il funzionamento di esse nonché dell’attività amministrativa nel suo farsi (procedimento amministrativo) e nelle sue possibili manifestazioni (atti, provvedimenti, silenzi). 

Lo studio individuale, la frequenza alle lezioni e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di conseguire i seguenti risultati di apprendimento:

- comprendere e ricordare le principali disposizioni normative che regolano l’organizzazione e l’attività amministrativa, con i relativi mezzi;

- conoscere gli istituti ed i principi correlati;

- identificare ed applicare le principali norme di riferimento a partire dall’analisi di concrete problematiche;

- leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici e provvedimenti giurisdizionali relativi a questioni legate all’oggetto dell’insegnamento;

- esprimersi in linguaggio tecnico-giuridico appropriato.

PREREQUISITI

Ottima conoscenza del diritto costituzionale e degli istituti fondamentali del diritto privato, unitamente ad una soddisfacente padronanza del linguaggio tecnico-giuridico.

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali (54 ore complessive). Potranno essere previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici.

L'insegnamento sarà erogato in presenza. Se la situazione sanitaria richiederà lo svolgimento, totale o parziale, delle lezioni a distanza, verrà data notizia sulla pagina Aulaweb; in tal caso, le lezioni verranno svolte in modalità sincrona, senza registrazione.

Per i soli frequentanti è prevista la possibilità dello svolgimento, durante il corso, di una prova intermedia (scritta o orale, a discrezione del docente). La prova non ha valore di esonero, ma il suo esito positivo comporta il conseguimento di un punteggio, utilizzabile, se lo studente lo dichiarerà in sede di esame ufficiale, per la formazione del voto finale. La frequenza comporta la presenza ad almeno i due terzi delle lezioni e viene calcolata con riferimento all’intero corso delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I principali contenuti del corso sono i seguenti:

PARTE I – Nozioni introduttive e l’organizzazione amministrativa

A) Nozioni introduttive. Fonti del diritto amministrativo.

B) L’organizzazione amministrativa: principi costituzionali e generali in materia di pubblica amministrazione; la pubblica amministrazione nei suoi aspetti evolutivi; le amministrazioni come operatori giuridici; le strutture e le relazioni organizzative; l’amministrazione statale; le autorità indipendenti; gli enti pubblici; gli organismi di diritto pubblico; regioni ed enti locali 

PARTE II – Le risorse della pubblica amministrazione, i controlli e l’attività contrattuale

A) Le risorse della pubblica amministrazione: il personale, le entrate finanziarie. L’uso delle risorse in rapporto al principio di efficienza. I controlli – Il regime dei beni pubblici e dei beni privati soggetti a vincolo. La responsabilità della pubblica amministrazione e quelle dei funzionari e dirigenti pubblici

B) L’attività contrattuale della pubblica amministrazione – Poteri pubblici ed economia: le funzioni di regolazione del mercato; i servizi pubblici.

N.B. La trattazione del programma sarà integrata dalla spiegazione dei seguenti argomenti, nelle loro linee essenziali: a) l’attività amministrativa: nozioni generali; b) il rapporto amministrativo e le situazioni giuridiche soggettive rilevanti; c) atti, provvedimenti e silenzi della P.A. e possibili patologie; d) il procedimento amministrativo e la sua articolazione. A tal fine, gli studenti sono tenuti a verificare la sussistenza di eventuali modifiche o integrazioni al programma su aulaweb in corrispondenza del corso specifico.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per lo studente frequentante del corso di laurea SLIPA, oltre agli appunti e all’eventuale materiale didattico offerto a lezione, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame la conoscenza dei seguenti volumi:

- P.M. Vipiana, L’organizzazione amministrativa e i suoi mezzi, Cedam Wolters Kluwer, 2019;

- A. Giuffrida, Il “diritto” ad una buona amministrazione pubblica e profili sulla sua giustiziabilità, Giappichelli, 2012 (limitatamente alle parti indicate a lezione).

 

Per lo studente non frequentante del corso di laurea SLIPA, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame la conoscenza dei seguenti volumi:

- P.M. Vipiana, L’organizzazione amministrativa e i suoi mezzi, Cedam Wolters Kluwer, 2019;

Per completare la preparazione dell’esame è necessario lo studio, a scelta dello studente, di uno dei seguenti volumi:

- A. Giuffrida, Il “diritto” ad una buona amministrazione pubblica e profili sulla sua giustiziabilità, Giappichelli, 2012, esclusi i capitoli IV e V;

- M. Timo, Le concessioni balneari alla ricerca di una disciplina fra normativa e giurisprudenza, Giappichelli, 2020;

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve a margine delle lezioni o su appuntamento concordato via mail (armando.giuffrida@unige.it), presso il Dipartimento di Giurisprudenza, sez. Diritto amministrativo (II piano, scala a sinistra), via Balbi 22 – 16126, Genova, oppure tramite collegamento telematico.  

Commissione d'esame

ARMANDO GIUFFRIDA (Presidente)

PIERA VIPIANA

GIOVANNI ACQUARONE (Supplente)

SILVIA BATTISTELLA (Supplente)

CRISTIANO GIUDICE (Supplente)

ALESSANDRO PAIRE (Supplente)

GEROLAMO TACCOGNA (Supplente)

MATTEO TIMO (Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali (54 ore complessive). Potranno essere previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici.

L'insegnamento sarà erogato in presenza. Se la situazione sanitaria richiederà lo svolgimento, totale o parziale, delle lezioni a distanza, verrà data notizia sulla pagina Aulaweb; in tal caso, le lezioni verranno svolte in modalità sincrona, senza registrazione.

Per i soli frequentanti è prevista la possibilità dello svolgimento, durante il corso, di una prova intermedia (scritta o orale, a discrezione del docente). La prova non ha valore di esonero, ma il suo esito positivo comporta il conseguimento di un punteggio, utilizzabile, se lo studente lo dichiarerà in sede di esame ufficiale, per la formazione del voto finale. La frequenza comporta la presenza ad almeno i due terzi delle lezioni e viene calcolata con riferimento all’intero corso delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

I semestre

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Per gli studenti del Corso di Laurea SLIPA frequentanti:

L’esame è in forma orale. Durante lo svolgimento dell’insegnamento, lo studente frequentante avrà la facoltà di sostenere un’eventuale prova intermedia (scritta o orale, a discrezione del docente), limitata alla Parte I del programma dedicata alle nozioni introduttive e all’organizzazione amministrativa in generale. Qualora lo studente superi positivamente tale prova, l’esame orale verterà sulla restante parte del programma (Parte II: Le risorse della pubblica amministrazione, i controlli e l’attività contrattuale).

L’idoneità conseguita nella prova intermedia resterà valida per un anno solare. Qualora invece lo studente preferisca non sostenere la prova intermedia o non superi la medesima, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero programma.

Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Gli studenti sono tenuti a verificare la sussistenza di eventuali modifiche o integrazioni al programma su aulaweb in corrispondenza del corso specifico.

Per gli studenti del Corso di Laurea SLIPA non frequentanti:

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale sull’intero programma, come sopra indicato.

Gli studenti sono tenuti a verificare la sussistenza di eventuali modifiche o integrazioni al programma su aulaweb in corrispondenza del corso specifico.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Per gli studenti del Corso di Laurea SLIPA frequentanti:

L’eventuale prova intermedia consiste nella risposta a tre domande. Nel caso la prova intermedia sia scritta le domande richiederanno una risposta aperta.

Durante gli esami orali (sia per la prova intermedia, sia per la prova ufficiale), la prima domanda è generalmente di ampia portata, in modo da consentire allo studente di esporre una risposta articolata e al docente di valutare l’apprendimento del candidato con riferimento tanto alla memorizzazione di nozioni puntuali, quanto all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso.

Forma oggetto di valutazione la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato nonché, laddove possibile in base all’argomento, la capacità di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto.

In base alla risposta fornita alla prima domanda vengono poi formulate le due domande successive, in genere più circoscritte e specifiche. Complessivamente le tre domande coprono tematiche diverse comprese nell’ambito del programma d’esame (intermedio o finale).

Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova finale, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Per gli studenti del Corso di Laurea SLIPA non frequentanti:

Durante l’esame orale ufficiale, la prima domanda è generalmente di ampia portata, in modo da consentire allo studente di esporre una risposta articolata e al docente di valutare l’apprendimento del candidato con riferimento tanto alla memorizzazione di nozioni puntuali, quanto all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso.

Forma oggetto di valutazione la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato nonché, laddove possibile in base all’argomento, la capacità di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto.

In base alla risposta fornita alla prima domanda vengono poi formulate le due domande successive, in genere più circoscritte e specifiche. Complessivamente le tre domande coprono tematiche diverse comprese nell’ambito del programma d’esame (intermedio o finale).

Il voto finale è attribuito in trentesimi. Al fine di sostenere la prova finale, lo studente è tenuto ad iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
15/12/2021 11:00 GENOVA Orale
12/01/2022 11:00 GENOVA Orale
26/01/2022 11:00 GENOVA Orale
10/05/2022 11:00 GENOVA Orale
31/05/2022 11:00 GENOVA Orale
15/06/2022 11:00 GENOVA Orale
28/06/2022 11:00 GENOVA Orale
02/09/2022 11:00 GENOVA Orale