EUROPROGETTAZIONE

EUROPROGETTAZIONE

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Ultimo aggiornamento 29/08/2021 15:27
Codice
105370
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 2° anno di 11162 RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (RELAZIONI INTERNAZIONALI )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si profila come professionalizzante e ha quindi peculiari modalità didattiche, contenuti e metodi di valutazione. L’“Europrogettazione” è il complesso di attività connesse all’ideazione, alla preparazione e alla presentazione di progetti europei in risposta a un bando emanato nel quadro di un programma europeo. Da questa attività è nata la figura dell’europrogettista, che è quel professionista in grado di farsi carico della partecipazione di enti pubblici, imprese, associazioni ecc. a bandi europei. L’insegnamento mira proprio a fornire una prima base tecnico-teorica e pratica per conoscere e utilizzare le diverse competenze dell’europrogettista.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • conoscere i principali programmi europei di finanziamento diretto e indiretto;
  • comprendere i contenuti dei bandi di finanziamento europei, sapendone cogliere gli elementi principali necessari alla presentazione di una domanda di candidatura;
  • conoscere il know how essenziale per gestire un progetto europeo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento mira a fornire competenze di contenuto tecnico-pratico finalizzate alla generazione dell’idea progettuale, alla stesura di un’application e alla prima valutazione di coerenza rispetto al bando. Si presterà attenzione anche alle competenze:

  • di project management per il coordinamento di attività, obiettivi, e risultati attesi dal progetto;
  • contabili e finanziarie di base, utili per l’impostazione del bilancio e per la gestione amministrativa;
  • di direzione, comunicazione e gestione delle relazioni per il coordinamento di partenariati e per la gestione dei rapporti con l’Autorità di Gestione e con gli stakeholders.

PREREQUISITI

Voglia di “mettersi in gioco” e, se possibile, possedere un portatile.

Conoscenza di base di una delle lingue di lavoro dell’UE: inglese, francese, tedesco.

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni si alterneranno costantemente. Le lezioni frontali forniranno i necessari strumenti teorico-tecnici dell’europrogettista; le esercitazioni saranno finalizzate sia a mettere in pratica le conoscenze, sia a trovare e risolvere dubbi e problemi, così da costituire anche un momento di autovalutazione. Le esercitazioni si baseranno sulla compilazione di parti di application forms e sulla discussione in gruppo delle proposte dei singoli studenti. L’alternarsi costante di lezioni frontali ed esercitazioni richiede una certa assiduità nella frequenza.

L’insegnamento si svolgerà in didattica a distanza, codice team l1cgg6o, orari: mercoledì 10-12, giovedì 10-12, venerdì 10-12; inizio lezioni mercoledì 15 settembre.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • L’Unione Europea: principi fondamentali ed evoluzione (cenni).
  • Programmi europei di finanziamento: ratio, elementi e suddivisione.
  • Fondi Strutturali e Programmi a gestione diretta: caratteristiche fondamentali.
  • La programmazione 2021-2027.
  • Accesso ai programmi europei: criteri e modalità.
  • Il ciclo di vita del progetto europeo: le fasi di progettazione dalla identificazione allo sviluppo della proposta.
  • Elementi dell’application form: valore aggiunto europeo, criteri di ammissibilità, attività, outcomes, outputs, monitoraggio, qualità, dissemination, ecc.
  • Realizzare e rendicontare il progetto (cenni).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I materiali delle lezioni saranno resi disponibili su Aulaweb.

Per chi desiderasse approfondire gli aspetti teorici si suggeriscono i seguenti volumi:

  • Guida alla formulazione e gestione dei progetti europei: il modello eU-maps, a cura di Marco Amici e Federico Porcedda, Milano, FrancoAngeli, 2020 (disponibile anche in e-book);
  • Luciano Monti, I fondi europei: Guida al Next GenerationEU e al QFP – Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, Roma, Luiss University Press, 2021.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Via Teams su appuntamento scrivendo una mail a lara.piccardo@unige.it. Durante il semestre, anche prima e dopo le lezioni.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni si alterneranno costantemente. Le lezioni frontali forniranno i necessari strumenti teorico-tecnici dell’europrogettista; le esercitazioni saranno finalizzate sia a mettere in pratica le conoscenze, sia a trovare e risolvere dubbi e problemi, così da costituire anche un momento di autovalutazione. Le esercitazioni si baseranno sulla compilazione di parti di application forms e sulla discussione in gruppo delle proposte dei singoli studenti. L’alternarsi costante di lezioni frontali ed esercitazioni richiede una certa assiduità nella frequenza.

L’insegnamento si svolgerà in didattica a distanza, codice team l1cgg6o, orari: mercoledì 10-12, giovedì 10-12, venerdì 10-12; inizio lezioni mercoledì 15 settembre.

INIZIO LEZIONI

Mercoledì 15 settembre 2021.

L’insegnamento si svolgerà in didattica a distanza, codice team l1cgg6o, orari: mercoledì 10-12, giovedì 10-12, venerdì 10-12

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame scritto, a computer, della durata di tre ore, consisterà nella stesura di alcuni punti di una application form.

Modalità di accertamento

Il testo della prova d’esame, riassuntiva delle varie esercitazioni, sarà disponibile il giorno dell’appello su Aulaweb e dovrà essere riconsegnata, sempre tramite AW, entro tre ore. Specificatamente, verrà fornito un bando e la relativa application form dei quali sarà necessario:

  • identificare i soggetti ammissibili, la durata del progetto, la quota di cofinanziamento;
  • elaborare un brevissimo work programme dal quale si evinca il valore aggiunto europeo e individuare due o tre attività possibili (sarà necessario essere “corretti”, non per forza originali).

L’individuazione corretta degli elementi del primo punto è criterio di superamento/non superamento della prova.

L’organicità e la coerenza delle risposte al secondo punto saranno i criteri per la definire il voto d’esame.

ALTRE INFORMAZIONI

Per gli studenti DSA: si applicano gli strumenti compensativi/dispensativi riconosciuti dal referente di Dipartimento, Prof. Aristide Canepa, e dal Servizio per gli studenti DSA di Ateneo.