RIQUALIFICAZIONE E RIUSO DEL PATRIMONIO RECENTE

RIQUALIFICAZIONE E RIUSO DEL PATRIMONIO RECENTE

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Ultimo aggiornamento 23/07/2021 16:57
Codice
104568
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
3 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei materiali, delle tecniche, dei fenomeni di degrado e dei deficit prestazionali delle architetture del Novecento. Particolare attenzione è dedicata agli episodi costruttivi considerati di maggior pregio, Patrimonio del Moderno, che necessitano di interventi di manutenzione, conservazione, riuso e riqualificazione attenti anche ai valori che tali architetture esprimono.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il percorso formativo è volto all’acquisizione delle seguenti capacità:

  • saper individuare, analizzare e “pesare” i valori della produzione architettonica del Novecento, anche sulla base di elementi di critica e storiografia architettonica, per impostare in modo condivisibile progetti di conservazione, riqualificazione e riuso;
  • saper riconoscere e correttamente descrivere le concezioni strutturali e le caratteristiche costruttive dell’edilizia di recente costruzione e il loro comportamento nel tempo (in termini di “durata”);
  • saper individuare e descrivere le forme di degrado e deficit funzionale, di possibile dissesto, nonché le cause e concause che li possono indurre;
  • saper riconoscere possibili conflitti tra obiettivi di miglioramento e riqualificazione (per esempio energetica) e conservazione dei valori precedentemente individuati;
  • saper selezionare i modi e le tecniche di manutenzione, risanamento, consolidamento, riqualificazione in base ai problemi di volta in volta individuati;
  • essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per impostare correttamente problemi progettuali di recupero, riqualificazione e riuso.

Modalità didattiche

Il modulo è articolato in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo in continuità temporale con Laboratorio di progettazione per il restauro e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, può costituire occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito esistente. Durante le lezioni sono presi ad esempio casi studio paradigmatici, sui quali gli studenti possono simulare approcci progettuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le lezioni affrontano i seguenti fondamentali argomenti:

1) Il Patrimonio di inizio Novecento: materiali, concezioni strutturali, degrado e interventi (con particolare riferimento ai rivestimenti lapidei e ceramici). Inquadramento su problemi e casi esemplari di "Conservazione del Moderno".

2) Il Patrimonio di metà Novecento: il brutalismo di Carlo Scarpa, il piano di ricostruzione INA-Casa: valori architettonici, modalità costruttive, problemi di degrado e deficit funzionale (con particolare riferimento al degrado del calcestruzzo di cemento armato e alle tecniche di ripristino).

3) Serramenti e facciate continue, elementi in ferrofinestra: problemi di degrado e deficit prestazionale e interventi di riqualificazione con prodotti ad alte prestazioni

4) Riqualificazione energetica del patrimonio architettonico: criteri di compatibilità architettonica e tecniche di intervento.

5) Industrializzazione edilizia e problemi di riqualificazione degli insediamenti di edilizia sociale

La disamina degli argomenti tecnici è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

G. Franco, Atlante cronologico del Novecento in Italia pagg. 267-301 in AA. VV, Atlante della riqualificazione, UTET, Torino, 2009. Altri materiali didattici saranno resi disponibili in aula web.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento su appuntamento previa richiesta all'indirizzo giovanna.franco@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo è articolato in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo in continuità temporale con Laboratorio di progettazione per il restauro e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, può costituire occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito esistente. Durante le lezioni sono presi ad esempio casi studio paradigmatici, sui quali gli studenti possono simulare approcci progettuali.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale, durante il quale gli studenti possono aiutarsi con schematizzazioni grafiche che li aiutino a esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Gli studenti possono altresì essere chiamati a rispondere a quesiti specifici che sorgono dalla osservazione di materiale documentario fornito dalla docenza (fotografie, disegni, video).

Modalità di accertamento

L'esame orale permette di verificare la capacità di analizzare e comprendere i problemi di diversa natura che interessano le costruzioni del Novecento e di impostare in modo corretto e condivisibile, attento ai valori ancora in essere, progetti di modificazione, miglioramento e riuso, con particolare attenzione alle soluzioni tecniche adottabili.

Costituiscono parametri di valutazione dell'esame:

  • la capacità di impostare un ragionamento critico relativo allo stato di conservazione di un intero edificio o di sue parti, a partire dal riconoscimento delle tecniche costruttive e del ruolo dei diversi componenti
  • la proprietà del lessico tecnico in merito a materiali, tecniche di lavorazione e di posa in opera, fenomeni di degrado o di dissesto strutturale;
  • la capacità di impostare un problema progettuale (di manutenzione, conservazione o consolidamento, in generale di miglioramento) e di scegliere i modi di intervento più appropriati;
  • la capacità di individuare possibili modi di trasformazione compatibili con la conservazione dei valori storico-architettonici e materiali.