RIQUALIFICAZIONE E RIUSO DEL PATRIMONIO RECENTE

iten
Codice
104568
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
3 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei materiali, delle tecniche, dei fenomeni di degrado e dei deficit prestazionali delle architetture del Novecento. Particolare attenzione è dedicata agli episodi costruttivi considerati di maggior pregio, Patrimonio del Moderno, che necessitano di interventi di manutenzione, conservazione, riuso e riqualificazione attenti anche ai valori che tali architetture esprimono.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il percorso formativo è volto all’acquisizione delle seguenti capacità:

  • saper individuare, analizzare e “pesare” i valori della produzione architettonica del Novecento, anche sulla base di elementi di critica e storiografia architettonica, per impostare in modo condivisibile progetti di conservazione, riqualificazione e riuso;
  • saper riconoscere e correttamente descrivere le concezioni strutturali e le caratteristiche costruttive dell’edilizia di recente costruzione e il loro comportamento nel tempo (in termini di “durata”);
  • saper individuare e descrivere le forme di degrado e deficit funzionale, di possibile dissesto, nonché le cause e concause che li possono indurre;
  • saper riconoscere possibili conflitti tra obiettivi di miglioramento e riqualificazione (per esempio energetica) e conservazione dei valori precedentemente individuati;
  • saper selezionare i modi e le tecniche di manutenzione, risanamento, consolidamento, riqualificazione in base ai problemi di volta in volta individuati;
  • essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per impostare correttamente problemi progettuali di recupero, riqualificazione e riuso.

MODALITA' DIDATTICHE

Il modulo è articolato in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo in continuità temporale con Laboratorio di progettazione per il restauro e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, può costituire occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito esistente. Durante le lezioni sono presi ad esempio casi studio paradigmatici, sui quali gli studenti possono simulare approcci progettuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le lezioni affrontano i seguenti fondamentali argomenti:

1) Il Patrimonio di inizio Novecento: materiali, concezioni strutturali, degrado e interventi (con particolare riferimento ai rivestimenti lapidei e ceramici). Inquadramento su problemi e casi esemplari di "Conservazione del Moderno".

2) Il Patrimonio di metà Novecento: il brutalismo di Carlo Scarpa, il piano di ricostruzione INA-Casa: valori architettonici, modalità costruttive, problemi di degrado e deficit funzionale (con particolare riferimento al degrado del calcestruzzo di cemento armato e alle tecniche di ripristino).

3) Serramenti e facciate continue, elementi in ferrofinestra: problemi di degrado e deficit prestazionale e interventi di riqualificazione con prodotti ad alte prestazioni

4) Riqualificazione energetica del patrimonio architettonico: criteri di compatibilità architettonica e tecniche di intervento.

5) Industrializzazione edilizia e problemi di riqualificazione degli insediamenti di edilizia sociale

La disamina degli argomenti tecnici è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

G. Franco, Atlante cronologico del Novecento in Italia pagg. 267-301 in AA. VV, Atlante della riqualificazione, UTET, Torino, 2009. Altri materiali didattici saranno resi disponibili in aula web.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento su appuntamento previa richiesta all'indirizzo giovanna.franco@unige.it

Commissione d'esame

GIOVANNA FRANCO (Presidente)

MARTA CASANOVA

STEFANO FRANCESCO MUSSO

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il modulo è articolato in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo in continuità temporale con Laboratorio di progettazione per il restauro e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, può costituire occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito esistente. Durante le lezioni sono presi ad esempio casi studio paradigmatici, sui quali gli studenti possono simulare approcci progettuali.

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale, durante il quale gli studenti possono aiutarsi con schematizzazioni grafiche che li aiutino a esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Gli studenti possono altresì essere chiamati a rispondere a quesiti specifici che sorgono dalla osservazione di materiale documentario fornito dalla docenza (fotografie, disegni, video).

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame orale permette di verificare la capacità di analizzare e comprendere i problemi di diversa natura che interessano le costruzioni del Novecento e di impostare in modo corretto e condivisibile, attento ai valori ancora in essere, progetti di modificazione, miglioramento e riuso, con particolare attenzione alle soluzioni tecniche adottabili.

Costituiscono parametri di valutazione dell'esame:

  • la capacità di impostare un ragionamento critico relativo allo stato di conservazione di un intero edificio o di sue parti, a partire dal riconoscimento delle tecniche costruttive e del ruolo dei diversi componenti
  • la proprietà del lessico tecnico in merito a materiali, tecniche di lavorazione e di posa in opera, fenomeni di degrado o di dissesto strutturale;
  • la capacità di impostare un problema progettuale (di manutenzione, conservazione o consolidamento, in generale di miglioramento) e di scegliere i modi di intervento più appropriati;
  • la capacità di individuare possibili modi di trasformazione compatibili con la conservazione dei valori storico-architettonici e materiali.