BOTANICA E MICOLOGIA FORENSE

BOTANICA E MICOLOGIA FORENSE

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Ultimo aggiornamento 29/06/2021 10:45
Codice
104229
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 2° anno di 11158 BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La botanica e la micologia forense trattano vari campi della scienza delle piante e dei funghi, organismi che a vari livelli possono essere implicati o utili in casi penali e civili. L'insegnamento intende fornire le nozioni di base inerenti alla botanica e alla micologia forense; introdurre gli studenti all’utilizzo delle conoscenze botaniche e micologiche nelle investigazioni e nella risoluzione di quesiti legali. Si propone di illustrare metodi, casi studio, problematiche e modalità di interpretazione dei dati di indagine. Inoltre, fornirà le nozioni fondamentali per l’individuazione e riconoscimento di piante velenose e funghi tossici per l’uomo e gli animali, di piante da droga e funghi allucinogeni, di piante e funghi soggetti a restrizioni relative a detenzione e commercio in base alle normative europee e internazionali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento intende fornire le conoscenze generali di botanica e micologia forense per introdurre gli studenti all’utilizzo di tali conoscenze nelle investigazioni su crimini e nella risoluzione di quesiti legali. Verranno illustrate le principali piante velenose, da droga e i più noti funghi tossici, compresi gli allucinogeni. Saranno presentati alcuni casi rappresentativi nei quali i reperti vegetali o/e fungini sono stati utilizzati per chiarire le cause di avvelenamento e morte nell’uomo e negli animali. Si tratteranno brevemente gli aspetti metodologici di campionamento e le analisi che permettono l’identificazione di reperti botanici o micologici di interesse forense.

Ad insegnamento superato lo studente sarà capace di dimostrare:

a) una conoscenza generale degli aspetti della botanica e della micologia applicabili in contesti forensi;

b) una conoscenza generale del ruolo di piante e funghi come possibile fonte di avvelenamento o di sostanze psicoattive

c) una comprensione generale del ruolo di piante e funghi nelle frodi e contaminazioni di alimenti, integratori e preparati erboristici 

d) una comprensione generale del ruolo dei funghi nei processi di decomposizione di un corpo. 

e) una comprensione generale dell’impiego di piante e funghi (frammenti vegetali nel contenuto stomacale, radici, pollini, spore e propaguli fungini) nella collocazione e localizzazione di soggetti, oggetti e per la stima del post mortem interval. 

Alla fine delle lezioni lo studente sarà in grado di:

a) Indicare le metodologie di campionamento più adatte per organismi vegetali e fungini nei diversi casi di investigazione.

b) Riconoscere le principali piante velenose, le droghe a base vegetale e i più noti funghi tossici, allucinogeni.

c) Riconoscere prove rappresentate da resti di vegetali e funghi utili in ambito forense 

d) Identificare i principali generi fungini contaminanti e implicati in processi di decomposizione dei corpi.

Modalità didattiche

Il modulo si compone di lezioni frontali, e discussioni su casi reali. Essendo previste attività per l’applicazione delle conoscenze acquisite, la frequenza alle lezioni e alle discussioni in classe o è fortemente consigliata.
Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.
Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.
Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma è suddiviso in due parti: Botanica forense e Micologia forense
Botanica forense
Breve storia dell’applicazione delle conoscenze botaniche nella investigazione e nella risoluzione di quesiti legali. Esempi di casi di cronaca: rapimenti, omicidi crimini di guerra, frodi.
Tracce vegetali utilizzabili come prove (pollini, semi, frammenti vegetali, etc.) 
Metodi e casi studio e tecniche di indagine. 
Piante tossiche come possibile causa di avvelenamento per l’uomo e per gli animali, con esempi di casi di cronaca
Le classiche droghe da abuso e nuove sostanze psicoattive derivate da piante, pericolosità e cenni di legislazione. 

Micologia Forense
Che cosa si intende per micologia forense e i principali campi di applicazione dei funghi in questo ambito. Esempi di casi di cronaca.
I funghi e la tanatocronologia. Esempi di casi studio.
Agenti fungini implicati in processi di decomposizione, biodeterioramento e biodegradazione. 
I principali funghi tossici ed allucinogeni. 
Metodi di campionamento dei funghi in una scena del crimine in ambiente esterno o interno.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A disposizione (scaricabili da Aulaweb per gli studenti iscritti al Corso) PDF slides lezioni più altro materiale in formato pdf (articoli scientifici e testi online)
I libri indicati sono suggeriti come testo di appoggio e sono disponibili e consultabili per eventuali approfondimenti presso il docente o la biblioteca.
-Forensic Botany - Practical Guide. D.W. Hall & J.H. Byrd eds. WILEY-Blackwell, 2012
-Forensic Botany. Principles and Applications to Criminal Casework. Edited by Heather Miller Coyle. CRC Press 2005.
-Gunn A. Essential Forensic Biology  2019, 3rd edition, Willey

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente tramite e-mail (laura.cornara@unige.it).  

Ricevimento: Gli studenti vengono ricevuti dopo aver prenotato un appuntamento telefonicamente (019 3538240) o via e-mail (mirca.zotti@unige.it).

Commissione d'esame

STEFANO VANIN (Presidente)

LAURA CORNARA

MIRCA ZOTTI (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo si compone di lezioni frontali, e discussioni su casi reali. Essendo previste attività per l’applicazione delle conoscenze acquisite, la frequenza alle lezioni e alle discussioni in classe o è fortemente consigliata.
Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.
Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.
Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.
Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre inizieranno il 20 settembre 2021 e finiranno il 14 gennaio 2022, le lezioni del secondo semestre inizieranno il 21 febbraio 2022 e finiranno il 03 giugno 2022.

Vedere l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in due prove, ognuna per ciascun CFU.

Gli studenti dovranno presentare un documento finale che sarà discusso in una prova orale.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti all’inizio del corso e ribaditi durante le lezioni. Le due prove consisteranno nella preparazione di un elaborato che verrà discusso oralmente.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Le prove orali  permetteranno di verificare la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro,  con una terminologia corretta e in maniera critica.