DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

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iten
Codice
103974
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 2° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE (L-14) LA SPEZIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
LA SPEZIA (DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE)
periodo
2° Semestre
propedeuticita

PRESENTAZIONE

L'insegnamento di Diritto dell’Unione europea ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica che presiede al processo di integrazione europea e del suo impatto sugli ordinamenti degli Stati membri nonché sulla governance dei fenomeni che tali Stati sono chiamati ad affrontare vieppiù all’interno del quadro giuridico dell’Unione. L’insegnamento è fondamentale per operare all’interno di imprese, della pubblica amministrazione o delle organizzazioni internazionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali di ricerca e di analisi del diritto dell’'Unione europea approfondendo, in particolare, la struttura istituzionale dell’'Unione europea, le fonti del diritto europeo, i rapporti tra Unione europea e diritto interno, nonché il sistema di tutela giurisdizionale europeo e le principali politiche europee e liberta' fondamentali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento di Diritto dell’Unione europea si propone, nella sua prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base sugli aspetti istituzionali e sulle fonti dell’ordinamento dell’Unione europea, con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • Le origini e l'evoluzione del processo di integrazione europea;
  • La struttura istituzionale dell’Unione europea e il rapporto tra Unione europea e Stati membri;
  • Il sistema delle competenze e delle politiche dell’Unione europea;
  • L’Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna;
  • Il sistema normativo dell’Unione europea: fonti primarie, diritto derivato, fonti atipiche; 
  • I rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale degli Stati membri.

Nella seconda parte, l’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti una comprensione dei meccanismi di tutela giurisdizionale previsti dai Trattati dell'Unione, al fine di garantire la legalità del sistema giuridico UE e la protezione delle posizioni giuridiche soggettive derivanti dalle sue norme, con particolare riguardo a:

  • La composizione e il funzionamento degli organi giurisdizionali dell’Unione europea;
  • I mezzi di ricorso: il ricorso per annullamento, il ricorso in carenza e per infrazione; 
  • Il rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità.

La terza e ultima parte dell’insegnamento si propone infine di fornire una comprensione generale delle principali norme materiali che disciplinano il mercato interno (cd. “libertà fondamentali”) e alcune altre politiche di competenza dell’Unione europea, segnatamente:

  • La libera circolazione delle merci;
  • La libera circolazione delle persone: la libera circolazione dei lavoratori, la cittadinanza europea, lo spazio di libertà sicurezza e giustizia, la libertà di stabilimento; 
  • La libera circolazione dei servizi; 
  • Cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Ricostruire le tappe fondamentali del processo di creazione dell’Unione europea nel suo attuale assetto evolutivo, individuandone le caratteristiche essenziali che la distinguono dalle altre organizzazioni internazionali;
  • Comprendere e illustrare la composizione e il funzionamento dell’apparato istituzionale e normativo nonché del sistema di tutela giurisdizionale sui quali si fonda l’ordinamento dell’Unione europea, inclusi gli effetti suscettibili di derivarne negli ordinamenti nazionali;
  • Conoscere e riportare nei loro contenuti, principi ispiratori e obiettivi le libertà fondamentali alla base del processo di integrazione europea e le principali politiche materiali di competenza dell’Unione;
  • Analizzare questioni giuridiche specifiche e individuare le norme del diritto dell’Unione europea rilevanti per la loro soluzione;
  • Applicare le norme rilevanti, distinguendo le fattispecie e creando collegamenti con le categorie studiate, per la soluzione di problemi giuridici concreti e specifici;
  • Effettuare ricerche riguardanti le fonti del diritto dell’Unione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea;
  • Apprezzare e valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e politico-sociali delle scelte compiute a tutti i livelli di governance dell’ordinamento dell’Unione europea;
  • Analizzare questioni di attualità relative al processo di integrazione europea, e apprezzare in autonomia le implicazioni di eventuali processi di riforma in atto; 
  • Esprimersi con linguaggio tecnico adeguato, sia in forma orale sia in forma scritta, sulle questioni riguardanti il diritto dell’Unione europea.

PREREQUISITI

Uno studio proficuo degli argomenti trattati nell’insegnamento di Diritto dell'Unione europea presuppone la conoscenza delle nozioni di base del Diritto costituzionale e del Diritto privato.

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione fontale (per un totale di 9 CFU) tenute dal docente. Ove necessario, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile sulla pagine del corso su www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito dell'insegnamento il più presto possibile. Gli studenti sono invitati ad interagire con il docente e per favorire la partecipazione verranno indicati su aulaweb i contenuti delle lezioni e le pagine del manuale rilevanti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Prima Parte. La struttura istituzionale e il sistema normativo.  a) La struttura istituzionale:  1. origini ed evoluzione dell’Unione europea: dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona;  2. rapporti tra Unione europea e Stati membri (in particolare: ripartizione delle competenze, principi di sussidiarietà e proporzionalità);  3. istituzioni dell’Unione europea e loro reciproche relazioni;  4. sistema delle competenze e politiche dell’Unione europea, in particolare: la politica economica e monetaria e la politica estera e di sicurezza comune; 5. Unione europea come soggetto di diritto internazionale e la sua azione esterna.  b) Il sistema normativo:  1. fonti primarie (in particolare: i Trattati istitutivi e la loro evoluzione; i principi generali di diritto);  2. diritto derivato (atti vincolanti e non vincolanti, atti delegati e di esecuzione);  3. fonti atipiche;  4. rapporti con l’ordinamento interno degli Stati membri (effetti diretti e indiretti, primato). 

Seconda parte. Il sistema di protezione giurisdizionale. a) Corte di giustizia e Tribunale; b) i mezzi di ricorso: ricorso per annullamento (in particolare: la tutela delle persone fisiche e giuridiche), in carenza e per infrazione (fase precontenziosa e contenziosa, effetti della sentenza e sanzioni pecuniarie); c) rinvio pregiudiziale interpretativo e di validità. 

Terza Parte. Politiche dell’Unione europea, cittadinanza, libertà fondamentali. a) Azione e politiche dell’Unione europea: mercato interno; spazio di libertà, sicurezza e giustizia; b) libera circolazione delle persone: cittadinanza europea, libera circolazione dei lavoratori, libertà di stabilimento; c) libera circolazione dei “prodotti” (merci e servizi); d) cenni sulla disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 

ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2020 o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 63-114, 141-229, 921-940, 949-969, 234-260, 271-358, 369-384, 387-481, 495-539, 545-558, 601-668, 829–856, 869-872, 888-903. 
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed., ovvero al motore di ricerca www.eur-lex.europa.eu


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 

ADAM – TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017, o edizione più recente se disponibile (salvo adeguamento dei numeri di pagina), pp. 1-481, 495-569, 601-685, 829-903, 921-969.  
Per il reperimento dei testi normativi si rinvia a: NASCIMBENE, Unione europea. Trattati, Giappichelli, Torino, ult. ed. ovvero al motore di ricerca www.eur-lex.europa.eu

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il periodo delle lezioni si ricevono gli studenti preferibilmente utilizzando Teams - chi deciderasse incontri in presenza è pregato di contattare via email il docente (pierangelo.celle@unige.it) per concordare l'appuntamento. In ogni caso, si prega di avvisare sempre in anticipo il docente via email (pierangelo.celle@unige.it) dell'oggetto dell'incontro. Fuori del periodo delle lezioni si prega contattare il docente via email (pierangelo.celle@unige.it) per fissare un appuntamento (preferibilmente su Teams). Per l'acccesso a Teams per il ricevimento studenti seguire questo LINK

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione fontale (per un totale di 9 CFU) tenute dal docente. Ove necessario, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile sulla pagine del corso su www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito dell'insegnamento il più presto possibile. Gli studenti sono invitati ad interagire con il docente e per favorire la partecipazione verranno indicati su aulaweb i contenuti delle lezioni e le pagine del manuale rilevanti.

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è in forma scritta, consta di venti quesiti a risposta multipla e una domanda aperta scelta tra due opzioni. 

Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni. L’esame scritto riservato agli studenti frequentanti ha le stesse modlità dell'esame scritto ordinario, ma gli argomenti trattati si concentrano maggiormente sui temi toccati a lezione.

Modalità di accertamento

I quesiti posti allo studente in sede di esame scritto saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete.

ALTRE INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni si raccomanda l'iscrizione nella pagina Aulaweb del corso, attraverso la quale saranno anche fornite tutti gli avvisi relativi allo svolgimento delle lezioni.