PEDAGOGIA SPECIALE

iten
Codice
107055
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
2 cfu al 2° anno di 9280 EDUCAZIONE PROFESSIONALE (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (EDUCAZIONE PROFESSIONALE)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

 OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento si pone l’obiettivo di: Il corso intende far acquisire agli studenti una preparazione di base che consenta loro di osservare e progettare interventi educativi in diversi contesti che accolgono persone con disabilità. Verrà effettuata un’analisi dell’evoluzione della pedagogia speciale da un punto di vista culturale e legislativo e verranno analizzati gli strumenti progettuali utili per intervenire nella pratica. - sviluppare negli studenti le conoscenze e le competenze pedagogiche sul versante operativo del processo formativo (progettazione, comunicazione e valutazione) - conoscere le premesse teoriche culturali e metodologiche della pedagogia speciale e i principali sistemi di classificazione promossi da l’OMS nell’ottica dell’integrazione - Stimolare gli studenti a vivere direttamente esperienze di gruppo e ad osservarne le dinamiche
- RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - Pianificare e saper organizzare progetti educativi e riabilitativi, in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana dei soggetti in difficoltà.
- Conoscere i principali concetti di base della Pedagogia Speciale, le loro ricadute sui processi di educazione e di intervento con soggetti anziani e/o con disabilità, analizzati nel loro rapporto con i processi di istruzione e formazione, nella prospettiva di una pedagogia inclusiva
- Conoscere i modelli teorici ed epistemologici dei costrutti di disabilità e di inclusione sociale, in relazione alla Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF, 2001), in quanto modello innovativo di riflessione
- Riconoscere i principali cambiamenti che in prospettiva storica hanno interessato la definizione e la visione sociale della persona con disabilità, nonché i principali riferimenti normativi, a livello nazionale ed internazionale
- Applicare le principali strategie didattiche per sostenere e implementare i processi inclusivi, nonché le loro modalità di valutazione e autovalutazione
- Costruire/progettare un Progetto di Vita su base ICF

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso prevede, oltre a momenti di lezione frontale e di riflessione teorica, anche il coinvolgimento diretto degli studenti sia attraverso lo studio di casi (individuale, in piccolo gruppo o in plenaria) sia attraverso la proposta di lavori individuali, piccolo gruppo e discussioni in plenaria. Inoltre verranno presentati alcuni spezzoni di film relativi al pregiudizio, alla multiculturalità, alle differenze intese come valore. Dopo la visione dei brevi filmati, gli studenti -a livello individuale o divisi in sottogruppi- effettueranno esercitazioie che saranno oggetto di valutazione in itinere, a completamento dell’esame finale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

- Identificazione epistemologica della pedagogia e didattica speciale - Ruolo dell’Educatore professionale - Nodi concettuali nella formazione di una cultura inclusiva - Principali autori di riferimento - l percorso legislativo - Bisogni Educativi Speciali (BES), inclusione sociale e dinamiche interculturali - Comunicazione aumentativa alternativa CAA e autismo: strategie e supporti - Classificazioni: dall'ICDH all'ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute - Aspetti sociali e ambientali dell’ICF - Progetto di Vita su base ICF - Il modello della Qualità della Vita - Convenzione ONU 2006. Convenzione sui diritti delle persone con disabilità

- Strumenti dell'inclusione: DF, PDF, PEI-Progetto di Vita - Scale Valutazione ADL e IADL - Abilità base Vita Quotidiana - Valutazione multidimensionale, fragilità e aspetti cognitivi nell’anziano - Approcci di intervento: strategie comportamentali, metacognitive, collaborative, adattamenti e interventi sui comportamenti problema - Elementi caratterizzanti il funzionamento in presenza di specifiche disabilità: caratteristiche e modalità di intervento - Le disabilità a carattere motorio, neuromotorio, del neurosviluppo - Il lavoro e il ruolo di educatore nei diversi contesti:socio- sanitario, didattico, sociale e lavorativo

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Didattica e Pedagogia Speciale: Verranno messe a disposizione le slides delle lezioni. Materiale fornito dalla docente, reperibile su aula web. Ulteriori indicazioni o precisazioni bibliografiche verranno fornite dalla docente a lezione.
Per gli studenti che frequentano le lezioni due testi a scelta - Educazione Professionale tre testi a scelta - Scienze dell'Educazione e della Formazione - Bochicchio F. (2017) (a cura di), L'agire inclusivo della scuola. Logiche, metodologie e tecnologie per insegnanti ed educatori, Libellula Tricase, Lecce - Ianes D. (2005), Bisogni Educativi Speciali e inclusione, Erickson, Trento - Pennazio V. (2017), Formarsi a una cultura inclusiva. Franco Angeli Milano - Cottini L., Fedeli D., Zorzi S. (2016), Qualità della Vita nella disabilità adulta, Erickson, Trento Per gli studenti che non frequentano le lezioni: - Bochicchio F. (2017) (a cura di), L'agire inclusivo della scuola. Logiche, metodologie e tecnologie per insegnanti ed educatori, Libellula Tricase, Lecce - Ianes D. (2005), Bisogni Educativi Speciali e inclusione, Erickson Trento - Pennazio V. (2017), Formarsi a una cultura inclusiva. Franco Angeli Milano - Cottini L., Fedeli D., Zorzi S. (2016), Qualità della Vita nella disabilità adulta, Erickson, Trento
Inoltre in una cartella a parte -Strumenti- verranno inseriti i seguenti documenti:
- Convenzione ONU 2006
- Manuale ICF
- IADL 11
- Calcolo dell’indice ADL (ACTIVITIES OF DAILY LIVING)

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso prevede, oltre a momenti di lezione frontale e di riflessione teorica, anche il coinvolgimento diretto degli studenti sia attraverso lo studio di casi (individuale, in piccolo gruppo o in plenaria) sia attraverso la proposta di lavori individuali, piccolo gruppo e discussioni in plenaria. Inoltre verranno presentati alcuni spezzoni di film relativi al pregiudizio, alla multiculturalità, alle differenze intese come valore. Dopo la visione dei brevi filmati, gli studenti -a livello individuale o divisi in sottogruppi- effettueranno esercitazioie che saranno oggetto di valutazione in itinere, a completamento dell’esame finale.

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale ed un elaborato scritto.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

La didattica “partecipativa” è parte integrante di un processo che comporta attività procedurali che coinvolgono attivamente lo studente nel processo di apprendimento. Attraverso la valutazioone in itinere, l’elaborato scritto e l’esposizione orale è possibile valutare non solo le conoscenze teorico/contenutistiche ma anche le capacità pratico/operative, la maturità e la partecipazione del discente.

ALTRE INFORMAZIONI

Alle lezioni saranno invitati esperti e referenti di servizi per persone fragili e/o saranno visionate video testimonianze:
- Testimonianza dell’attività di reinserimento sociale a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi relativa alla costruzione del Teatro dell’Arca: il primo costruito dentro ad un carcere. Una Sala Polifunzionale con 200 posti a sedere che occupa una superficie dentro la cinta intramuraria della Casa Circondariale di Genova Marassi aperta al pubblico esterno, alla cittadinanza
- Video testimonianza docente dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli il 27 marzo 2017 ha indetto l'edizione italiana del Global Teacher Prize premiando i progetti delle cinque docenti migliori d'Italia. Tra loro, la professoressa Maria Franco che nel carcere minorile di Nisida, a Napoli, insegna agli adolescenti dell’Istituto Penale come comunicare e aprirsi al dialogo attraverso la scrittura, il racconto.
- Video testimonianza, intervista a Claudio Imprudente da “vegetale” a Educatore L’attività ha l'obiettivo di cogliere le specificità dell'offerta formativa, le competenze e le dimensioni professionali che la predagogia speciale può fornire quando si lavora con bambini, adulti e anziani fragili.

 

RICEVIMENTO STUDENTI: 

Modulo Pedagogia speciale Codice insegnamento 72124 Ricevimento Voltolini Alva: Riceve il primo e il terzo venerdì del mese dalle 16.00 alle 17.00 a decorrere dal 05/03/2021 - è gradito il preavviso (alva.voltolini@gmail.com) cellulare: 3551395147 codice teams 7zh143y