TEORIA E INNOVAZIONE URBANA

TEORIA E INNOVAZIONE URBANA

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iten
Codice
98946
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
4 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso introduce preliminarmente alla progettazione urbanistica attraverso gli elementi fondamentali della disciplina come la lettura critica della città e del territorio alle diverse scale, la comprensione degli strumenti urbanistici in uso, l’analisi degli strumenti operativi (piani, progetti, ecc.). Ulteriori approfondimenti sono la conoscenza delle dinamiche di trasformazione territoriale degli ultimi decenni a livello globale e locale e i temi significativi della città contemporanea (sostenibilità e resilienza urbana, pratiche dell'abitare, welfare urbano, mobilità e accessibilità, spazio pubblico, rigenerazione urbana, dimensione regionale dell’urbano, ecc.). A partire poi da una solida base tecnico-operativa (in questa prospettiva, si introdurranno gli studenti all’uso delle tecnologie GIS avanzate, del BIM e della modellistica territoriale), il corso condurrà una serie di simulazioni morfologico-spaziali, economiche e sociali sui territori dell’urbano contemporaneo, ricostruendo un esercizio valutativo degli esiti potenziali della trasformazione urbana.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso presenta un approccio teorico e pratico alla nuova condizione multidimensionale della città e del territorio contemporanei. L’obiettivo è quello di approfondire le relazioni nel tempo tra “città e territorio” (o più precisamente tra insediamento e territorio) in rapporto ad approcci integrati e innovativi, in particolare nei settori delle strategie evolutive, dei sistemi urbani contemporanei e delle nuove capacità tecnologiche. L’approccio focalizzato su varie tecniche di analisi, rappresentazione dei sistemi urbanistico-territoriali (mapping, programmazione, analisi di scenari, BIM, GIS, modelli urbani, ecc.) sarà fondamentale per lo sviluppo del corso. 

Il corso si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per una comprensione critica e approfondita dei fenomeni dell’urbanizzazione planetaria contemporanea, delle tecnologie abilitanti l’analisi del fenomeno urbano, degli approcci al progetto urbano fondati sui principi della sostenibilità e della resilienza eco-sistemica. Presupposto per cogliere le determinanti del fenomeno urbano contemporaneo (caratterizzato dallo sviluppo dei sistemi ibridi urbani, dove si intrecciano la dimensione dell’evoluzione ecosistemica delle componenti ambientali – a partire da quella geomorfologica – con quella dei sistemi sociali) è la conoscenza della scienza della complessità, che costituirà la base tecnico-cognitiva per affrontare le diverse questioni. Al fine di perseguire gli obiettivi di conoscenza prefissati, il metodo utilizzato si fonda sull’utilizzo diretto di strumenti informatici (GIS – Geographical Information Systems, mapping, modelli urbano-territoriali, BIM e BIM-GIS) applicati ai casi di studio. 

 

 

Modalità didattiche

Lezioni frontali (di norma in presenza laddove possibile), seminari, laboratori, report di gruppo. Didattica a distanza. Atelier simulativo con uso di pacchetti software dedicati. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si articola secondo due modalità: una di taglio teorico e una applicativa. La prima ricostruisce il quadro teorico interpretativo del fenomeno urbano contemporaneo a livello planetario, fornendo gli strumenti per la sua analisi; la seconda si basa sulla simulazione meta-progettuale di un territorio specifico, applicando, nel quadro delle conoscenze generali derivanti dalla cornice teorica precedente; gli strumenti del BIM-GIS e delle Nature-Based-Solutions (NBS) per la definizione di scenari progettuali orientati alla sostenibilità, alla circolarità ed alla resilienza.

Parte teorico-metodologica

Introduzione alla scienza della complessità

  1. Frattali;
  2. Network analysis;
  3. Scala e leggi di potenza;
  4. Evoluzione / evoluzioni;
  5. Auto-organizzazione;
  6. Modelli di competizione / cooperazione;
  7. Metodi della complessità: reti neurali, automi cellulari, sistemi multi-agente, algoritmi genetici

I caratteri dell’urbanizzazione contemporanea

  1. Fatti demografici e distribuzione spaziale delle popolazioni;
  2. Geografie della concentrazione: la densità e i suoi gradienti;
  3. La diffusione nello spazio di usi e funzioni;
  4. La formazione dello spazio urbano: reti, relazioni, flussi e contatti;
  5. Densità, concentrazione e movimento: definire le dimensioni urbane;
  6. Forme di crescita dell’habitat: esterno, interno e alto (ruolo della tecnologia)

Morfogenesi dell’habitat urbano

  1. L’opportunità e il vincolo: risorse e condizioni ambientali (luogo, insediamento, ambiente);
  2. L’armatura fisica della città: suoli, percorsi, edilizia (di base e specialistica), tessuti (vicinati), emergenza del fatto urbano (organismo-sistema);
  3. L’habitat urbano: un sistema socio-ecologico ibrido complesso;
  4. Morfogenesi ed evoluzione dell’insediamento (permanenza, addizioni, trasformazioni) e dinamiche insediative;
  5. Urbano ed extra-urbano: l’impronta ecologica dell’insediamento.

Economie dell’habitat urbano

  1. Spazio urbano e produzione di conoscenza; Incubatori di creatività e produzione di innovazione;
  2. Economie della concentrazione: il principio di agglomerazione, il principio di accessibilità (localizzazione e modello standard), il principio di gravitazione, il principio di competizione (base economica urbana);
  3. Cicli economici e finanziari e urbanizzazione;
  4. Un altro fattore di cambiamento: dinamiche di aggregazione e segregazione;
  5. Articolazione dell’urbano: i sistemi di città e l’evoluzione delle reti gerarchiche.

Parte applicativa

Simulazione meta-progettuale del quadrante territoriale della bassa e media Valle Argentina (Imperia). Il progetto urbano secondo l’approccio ambientale ed eco-sistemico.

  1. Raccolta informazioni finalizzate all’analisi geomorfologica;
  2. La cartografia tematica per lo studio del territorio: i GIS come strumento di progetto;
  3. Esempi pratici (piccola applicazione di analisi con QGIS);
  4. Il rischio ambientale: suoli e acque;
  5. Il rischio ambientale: inquinamento (aria, suoli, acque);
  6. Ecosystem approach: verde (naturale e urbano), aree rurali, agricoltura, energia, rifiuti;
  7. Condizioni urbanistiche: mapping ed elaborazione di carte tematiche;
  8. Modelli fisici e modelli di gestione: assetti territoriali ed economia circolare;
  9. Elementi meta-progettuali per definire un nuovo scenario urbano di progetto;
  10. Urban 3D design del territorio: impiego di tecniche di rilevamento digitale (droni e cartografia satellitare ad alta risoluzione); BIM e advanced 3D city design (utilizzo del software City Engine)

Per la costruzione di ambienti urbani virtuali 3D per la costruzione di scenari urbani si utilizzeranno i software  BIM (Revit, Allplan, ArchiCad, a scelta) e l’applicativo City Engine.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Alberti, M. (2016). Cities That Think Like Planets: Complexity, Resilience, and Innovation in Hybrid Ecosystems. Seattle: UW Press.

Angel A., 2020, Planet of Cities, Cambrige (MA): Lincoln Institute.

Barthelemy, M. (2017) The Structure and Dynamics of Cities: Urban Data Analysis and Theoretical Modeling. Cambridge University Press.

Batty, M. (2013) The New Science of Cities. Cambridge (MA): The MIT Press.

Batty, M. (2018) Inventing Future Cities. Cambridge (MA): MIT Press.

Bettencourt, L. M. A. (2013) “The Origins of Scaling in Cities”. Science, 340: 1438-1441.

Brenner N.J. (ed). 2014, Implosions/Explosions. Toward a Study of Planetary Urbanization, Berlin: Jovis.

Douglas I., P. James, 2015 Urban Ecology: An Introduction. London. Routledge.

Florida R. 2017. The New Urban Crisis, New York: Basic Books.

Haas T., Westlund H. (eds), 2018, In the Post-urban World, New York: Routledge.

MacKinnon D., 2018. An Introduction to Economic Geography: Globalisation, Uneven Development and Place, New York: Routledge.

Mitchell, M., 2009. Complexity: a guided tour. Oxford: Oxford University Press. 

Pumain, D. (2018) “An Evolutionary Theory of Urban Systems”, in: Rozenblat, C., Pumain, D., Velasquez, E. (Eds.), International and Transnational Perspectives on Urban Systems, Advances in Geographical and Environmental Sciences, pp. 3-18. Singapore: Springer.

Salat S., 2011. Cities and Forms: On Sustainable Urbanism, Paris: Hermann.

West, G. (2017) Scale: The Universal Laws of Growth, Innovation, Sustainability, and the Pace of Life in Organisms, Cities, Economies, and Companies. New York: Penguin Press. (trad it)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il prof. Giampiero Lombardini riceve gli studenti il lunedì pomeriggio ore 14.30-18.30, previa prenotazione via email. Incontri in altri gionri potranno essere richiesti anch'essi tramite email: giampiero.lombardini@unige.it 

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali (di norma in presenza laddove possibile), seminari, laboratori, report di gruppo. Didattica a distanza. Atelier simulativo con uso di pacchetti software dedicati. 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame verrà sostenuto sulla base della consegna di un elaborato analitico-progettuale sull'area di progetto (scenario progettuale di scala territoriale ed urbana), una scheda di sintesi di una metropoli/megalopoli mondiale, e di un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione.

Modalità di accertamento

Elaborati scritti e discussione finale.

ALTRE INFORMAZIONI

Sono previste specifiche sezioni di lavoro per l'acquisizione delle competenze informatiche su richiesta sia con lezioni a dsitanza (modalità asincrona, ossia lezioni pre-registrate) sia in presenza, compatibilmente con gli usi possibili di idonei spazi del Dipartimento.