LA PROGETTAZIONE INTEGRATA CON METODO B.I.M.

LA PROGETTAZIONE INTEGRATA CON METODO B.I.M.

_
iten
Ultimo aggiornamento 30/07/2021 15:11
Codice
105097
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 2° anno di 9914 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/11
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso presenta le peculiarità della progettazione integrata all’interno del percorso progettuale, analizzando le relazioni e la consequenzialità tra il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto definitivo ed esecutivo.

Attraverso i sistemi B.I.M. è possibile anticipare alle prime fasi progettuali gran parte delle scelte che si manifestano solitamente in cantiere durante le fasi di esecuzione, permettendo così di avere un controllo di qualità, tempi e costi di realizzazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso presenta allo studente le peculiarità della progettazione integrata all’interno del percorso progettuale, analizzando le relazioni e la consequenzialità tra il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto definitivo e quello esecutivo. Viene illustrato il processo costruttivo nelle sue fasi di programmazione, progettazione e realizzazione e nelle sue componenti architettoniche, strutturali ed impiantistiche. Viene affrontata la complessità del progetto esecutivo inteso come risultato coerente ed armonico di conoscenze attinte al campo tecnico-costruttivo, economico e giuridico e di capacità di programmazione temporale dei lavori, con riferimento al soggetto cui il progetto è destinato (l'impresa esecutrice) e il suo scopo (il governo della costruibilità dell'opera). Il metodo B.I.M. vede coinvolti tutti gli attori del processo costruttivo quali il committente, i progettisti e le altre figure professionali, le imprese costruttrici, gli utenti finali e i manutentori dell’opera. La progettazione con tale metodo viene così sviluppata in nD associando alle tre dimensioni geometriche anche costi, tempi, gestione, manutenzione ed altro. Vengono illustrati i software che attuano tale metodo e i relativi strumenti innovativi quali interoperabilità ,L.O.D., L.O.I., model checking, clash detection, che permettono un elevato controllo dell’intero processo realizzativo. La gestione dell’intero processo costruttivo può trarre grandi vantaggi dall’utilizzo dei sistemi B.I.M. in quanto, attraverso la loro applicazione, è possibile anticipare alle prime fasi progettuali gran parte delle scelte che si manifestano generalmente in cantiere durante le fasi di esecuzione delle opere, permettendo così di avere un reale controllo di qualità, tempi e costi di realizzazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Viene illustrato il processo costruttivo nelle sue fasi di programmazione, progettazione e realizzazione e nelle sue componenti architettoniche, strutturali ed impiantistiche.

Viene affrontata la complessità del progetto esecutivo inteso come risultato coerente ed armonico di conoscenze attinte al campo tecnico-costruttivo, economico e giuridico e di capacità di programmazione temporale dei lavori, con riferimento al soggetto cui il progetto è destinato (l'impresa esecutrice) e il suo scopo (il governo della costruibilità dell'opera).

Il metodo B.I.M. vede coinvolti tutti gli attori del processo costruttivo quali il committente, i progettisti e le altre figure professionali, le imprese costruttrici, gli utenti finali e i manutentori dell’opera.

La progettazione con tale metodo viene così sviluppata in nD associando alle tre dimensioni geometriche anche costi, tempi, gestione, manutenzione ed altro.

Vengono illustrati i software che attuano tale metodo e i relativi strumenti innovativi quali interoperabilità ,L.O.D., L.O.I., model checking, clash detection, che permettono un elevato controllo dell’intero processo realizzativo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali e attività di laboratorio in aula con l’apprendimento di base di uno dei principali software B.I.M. utilizzati dal settore delle costruzioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La disciplina è indagata nei seguenti aspetti principali.

Lezioni frontali:

- Che cos’è il BIM

- A chi interessa il BIM

- Le origini del software

- Il progetto collaborativo

- Le discipline del BIM

- La normativa tecnica

- Definizioni: LOD (detail/development)

- L’interoperabilità

- IFC

- Standardizzazione del BIM

- Model checking / clash detection

- 4D-5D-ND

- Il BIM nelle fasi dell’opera - BIM uses and tasks

- Le piattaforme di collaboration engineering

Attività di laboratorio:

- Concetti generali

- Uso degli elementi di base

- Demolizione e costruzioni "gialli e rossi"

- Gestione della visualizzazione del modello 3D

- Materiali

- Quote, locali e aree

- Creazione e gestione della documentazione di progetto

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I riferimenti bibliografici sono indicati durante le lezioni frontali.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceverà nelle modalità previste in presenza o in remoto previo appuntamento.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e attività di laboratorio in aula con l’apprendimento di base di uno dei principali software B.I.M. utilizzati dal settore delle costruzioni.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Lo studente dovrà sostenere un colloquio sui temi trattati durante le lezioni teoriche e la discussione del modello B.I.M. realizzato durante il corso.

Modalità di accertamento

L’esame prevede una prova orale nella quale si accerta la preparazione dello studente attraverso la discussione degli argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali.

La prova ha lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze riguardo i temi d’esame. Viene anche valutata la capacità di presentare gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia appropriata.

Durante la prova sono posti all’attenzione del candidato casi progettuali reali di cui si valuterà la rielaborazione critica, l’utilizzo delle conoscenze acquisite, la correttezza espositiva, l’impiego del lessico basilare, nonché la capacità di descrivere e analizzare il contesto.