VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-MUSICALE

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Ultimo aggiornamento 15/06/2021 22:25
Codice
83701
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 3° anno di 9912 SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO (L-15) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (SCIENZE DEL TURISMO: IMPRESA, CULTURA E TERRITORIO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

In un Paese come l'Italia, la musica è una risorsa strategica per un turismo al passo coi tempi. Una visione efficace dipende dalla consapevolezza del patrimonio storico-musicale che il territorio e le sue tradizioni esprimono con straordinaria varietà di forme, in termini di beni e manifestazioni musicali. Un simile patrimonio reclama lo sviluppo di competenze in grado di tutelarlo e valorizzarlo a vantaggio dell'identità culturale del territorio e delle esigenze del turista curioso e prezioso.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si prefigge di sviluppare negli studenti la consapevolezza del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali (fonti, patrimonio organologico, produzione musicale, strutture produttive) e rispetto alle sue diverse tipologie (teatro d’opera, musica d’arte antica, classica e contemporanea, popular music). Le modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale verranno considerate in funzione della tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali stessi. Verrà prestata particolare attenzione anche al rapporto tra la programmazione musicale (festival, stagioni concertistiche e cartelloni operistici) e il territorio dove questa insiste.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente imparerà ad analizzare e comprendere nelle sue diverse componenti l'offerta musicale del territorio, in termini di beni, tangibili e intangibili, e manifestazioni. Discuterà su come si organizza una stagione musicale, un cartellone operistico, un evento singolo o una manifestazione complessa come un festival, tenendo conto delle diverse variabili di natura economica, logistica, artistica e paesaggistica. Prenderà coscienza dell'impianto normativo vigente e delle risorse potenzialmente disponibili. Istituirà un raffronto tra la vita musicale e teatrale, tra manifestazioni e istituzioni in Italia e in altri Paesi. Potrà dimostrare le competenze analitiche e progettuali sviluppate attraverso l'analisi di casi specifici su cui si sarà esercitato. 

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza (in caso di lezioni a distanza tramite videoconferenza sulla piattaforma Teams, verrà qui fornito il codice di accesso). Si consiglia di iscriversi per tempo ad Aulaweb, dove saranno fornite tempestive informazioni.

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Storia e modelli del turismo musicale in Italia
  • Nozione di patrimonio storico-musicale e fondamenti legislativi
  • Storia e disciplina del diritto d'autore
  • Modalità di finanziamento pubblico delle attività di musica dal vivo
  • Patrimonio storico-musicale e valorizzazione del territorio
  • Strutture produttive e strategie di gestione dei beni musicali e della musica dal vivo

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1. Lucio Argano, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di project management culturale. Milano, Franco Angeli, 2019, pp. 11-269.

2. Alberto Bentoglio, L'attività teatrale e musicale in Italia. Roma, Carocci, 2013, limitatamente ai capitoli 2 (Il settore della musica) e 8 (Diritto d’autore e SIAE).

3. Note in Viaggio. Reti e strategie per il turismo musicale in Italia. A cura di Martha Friel, Venezia, Marsilio, 2019.

4. La musica come geografia: luoghi, suoni, territori. A cura di Elena Dell'Agnese e Massimiliano Tabusi, Roma, Società Geografica Italiana, 2016, pp. 291-370.

5. Sandra Suatoni, Gli strumenti musicali dallo spettacolo al museo spettacolare. Tutela, valorizzazione, museologia, museografia. L’esempio del museo nazionale degli strumenti musicali. Roma, UniversItalia, 2019, pp. 23-69 e 104-153.

Solo per i non frequentanti, aggiungere anche:

6. Arnold Jacobshagen, Music Theatre, in Musical Life in Germany. Structure, Facts and Figures, a cura di Stephan Schulmeistrat e Margot Wallscheid, Bonn, German Music Council, 2011, pp. 131-150.

I testi nn. 4 e 6 saranno disponibili in Aulaweb, così come altri sussidi utili alle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il secondo semestre dell'a.a. 2020/21 i ricevimenti si svolgeranno esclusivamente su appuntamento, da concordarsi con la docente tramite e-mail. Office hours by appointment.

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza (in caso di lezioni a distanza tramite videoconferenza sulla piattaforma Teams, verrà qui fornito il codice di accesso). Si consiglia di iscriversi per tempo ad Aulaweb, dove saranno fornite tempestive informazioni.

Presente su Aulaweb

Lezioni frontali, impiego di strumentazioni audiovisive

INIZIO LEZIONI

II semestre

ESAMI

Modalità d'esame

Prova orale.

Eventuale assolvimento d'una parte dell'accertamento delle conoscenze richieste, tramite la presentazione orale di un progetto di studio di una realtà (istituzione o festival) concordato col docente.

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

La valutazione avverrà tramite un esame orale al termine del corso. L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto al patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio, nella varietà della composizione dei beni musicali e rispetto alle sue diverse tipologie, alle modalità di conservazione, esposizione e produzione del patrimonio storico-musicale.

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
Non va assolutamente considerata sufficiente la conoscenza dei soli appunti presi in classe durante il corso.

Ripetizione dell’esame

Nella sessione con i 4 appelli d'esame: in caso di votazione insufficiente della prova d’esame, il docente può decidere che lo studente non si presenti all'appello successivo nell’ambito della stessa sessione.

Nella sessione con i 2 appelli d'esame non vi è salto di appello.

 

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del patrimonio storico-musicale del Paese e del territorio.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla tutela, gestione e valorizzazione dei beni musicali.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

 

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 Valgono modalità didattiche, testi di studio, modalità di accertamento e ripetizione dell’esame stabiliti per gli studenti frequentanti. In mancanza di frequenza delle lezioni, la preparazione sarà accertata esclusivamente sui testi di studio in bibliografia.