SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2

iten
Codice
68664
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
1 cfu al 1° anno di 9287 TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/48
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si integra con gli altri appartenenti al corso, in un percorso che, partendo dal regolare sviluppo psicomotorio del bambino, affronta i quadri che se ne discostano, partendo dal  ritardo psicomotorio fino al ritardo mentale, con i relativi interventi di abilitazione e riabilitazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire i principi di base dell’assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa soprattutto nell'ottica della prevenzione delle malattie, dell’assistenza dei malati e dei disabili con particolare attenzione all'età pediatrica. Conoscere le basi fisiologiche dello sviluppo psicomotorio, psicologico e cognitivo, della motricità, della comunicazione verbale e non-verbale, del linguaggio e dell'apprendimento. Conoscere gli interventi generali di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche, soprattutto nell'ottica della collaborazione con l'équipe multiprofessionale di Neuropsichiatria infantile, con le altre discipline dell'area pediatrica e delle altre professioni sanitarie. Conoscere i concetti generali della cinesiologia in quanto scienza del movimento, delle proprietà funzionali dei differenti tessuti che costituiscono l’apparato locomotore e del movimento segmentario e della biomeccanica articolare. Conoscere i quadri clinici e le principali cause del ritardo psicomotorio e mentale e dei conseguenti interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione, nell'ottica di formulare i relativi obiettivi di intervento neuropsicomotorio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si pone i seguenti obiettivi:

-fornire le nozioni base in materia di sviluppo (motorio, psicomotorio, cognitivo e relazionale) in età evolutiva

- fornire una generale comprensione dell’esistenza di sequenze evolutive nelle diverse aree

 di sviluppo,  della loro reciproca  interazione nonché dell’influenza in relazione all’ambiente familiare e sociale

-far acquisire agli studenti la capacità di osservazione  al fine di riconoscere precocemente quando lo sviluppo del bambino si discosta in modo significativo da quello atteso per quell’età, configurando un quadro che è possibile ricondurre ad un disturbo di sviluppo

- sviluppare negli studenti la capacità di raccogliere informazioni e dati e le competenze relative alla loro organizzazione per elaborare un profilo di sviluppo del bambino

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di :

-Conoscere gli elementi di base in materia di sviluppo (motorio, psicomotorio, cognitivo e relazionale) in età evolutiva.

-Descrivere analiticamente i dati che emergono dalle osservazioni dirette ed indirette.

-Comprendere l'importanza di una valutazione dello sviluppo del loro bambino, il significato  dell’osservazione, la metodologia che si andrà ad utilizzare.

-Comparare le competenze del bambino nelle diverse aree di sviluppo, con quelle che ragionevolmente ci  aspettiamo per la sua età cronologica.

-Creare strumenti che facilitino l’organizzazione e l’analisi dei dati raccolti  nelle diverse aree di sviluppo, permettendo il confronto tra valutazioni effettuate nel tempo al fine di monitorare le variazioni, sia nelle situazioni di follow up, sia durante un percorso riabilitativo;

-Distinguere le condizioni in cui lo scostamento dalla linea di sviluppo relativa all’età appartiene alla generale variabilità individuale nei ritmi di sviluppo o può essere il segnale di una possibile evoluzione verso un disturbo di sviluppo.

-Valutare criticamente le possibili situazioni ed i fattori ambientali che, indipendentemente dalle caratteristiche proprie del soggetto, possono interferire con il regolare sviluppo.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezione frontale

Visione di video e successivo confronto

Presentazioni in power point

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lo sviluppo psicomotorio del bambino da 0 a 5 anni:

- Osservazione e valutazione dello sviluppo: nozioni generali

- Lo sviluppo in tutti i suoi aspetti: motorio, cognitivo, sensoriale,comunicativo, sociale, delle autonomie.

- Alcuni approfondimenti su: stadi di sviluppo dell’intelligenza secondo Piaget; la rappresentazione simbolica: lo sviluppo grafico, lo sviluppo del gioco simbolico.

- Lo sviluppo dello schema corporeo.

-Lo sviluppo psico-affettivo: le fasi di sviluppo secondo la teoria psicoanalitica di  Freud.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

-Presentazioni Power Point

-“Dalla nascita ai 5 anni”, Sheridan, Ed. Cortina

-“Manuale di terapia psicomotoria dell’età evolutiva”, A.M.Wille

-articoli forniti dal docente

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti ricevono durante la prima lezione i recapiti telefonici o email del docente

Commissione d'esame

EUGENIA DUFOUR (Presidente)

RICCARDA BARBIERI

LUCA BOERI

LAURA FORNONI

FEDERICA GALMOZZI

ANDREA INGENITO

LINO NOBILI (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Lezione frontale

Visione di video e successivo confronto

Presentazioni in power point

INIZIO LEZIONI

I semestre, dicembre 2021

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale ; scritto utilizzando test a risposta multipla in caso di assenza del docente.

Punteggio in trentesimi secondo il livello  di conoscenza e di formazione acquisito.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Le prove d’esame hanno lo scopo di verificare che siano stati raggiunti i risultati di apprendimento previsti:

-acquisizione di specifiche nozioni relative alla disciplina per valutarne la conoscenza, utilizzando

 terminologia clinica specifica;

-capacità di utilizzare strumenti operativi che applicano le conoscenze acquisite, ad esempio tramite la valutazione dello sviluppo di un ipotetico bambino;

-abilità di comunicazione attraverso l’esame orale,  utilizzando termini clinici;

-capacità di utilizzare le diverse informazioni raccolte per valutare le differenti situazioni cliniche, acquisendo capacità di giudicare autonomamente.