PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA – NEONATOLOGIA

iten
Codice
68385
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
1 cfu al 2° anno di 9287 TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/38
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Conoscere le principali patologie neonatologiche e la possibile relazione dei diversi quadri con il futuro sviluppo neuro e psicomotorio.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere le principali patologie pediatriche e i quadri clinici multiformi e complessi, in particolare in relazione allo sviluppo neuro e psicomotorio e relazionale dei soggetti in età evolutiva. Conoscere le principali patologie neonatologiche e la possibile relazione dei diversi quadri con il futuro sviluppo neuro e psicomotorio. Conoscere le principali problematiche relative alla gravidanza, il parto e la morbilità pre peri e post-natale e le forme più frequenti di patologia ginecologica. Conoscere i principi per la gestione delle situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si pone l’obiettivo di:

-fornire agli studenti le nozioni base in materia di eventi neurologici perinatali di chiara identificazione nosologica (emorragia intraventricolare del pretermine da sanguinamento della matrice germinativa; emorragia cerebellare del nato pretermine di alto grado; leucomalaciaperiventricolare e forme minori di danno della sostanza bianca periventricolare quali le “lesioni puntate”; lesioni cerebrali in corso di asfissia perinatale; stroke arterioso del neonato, trombosi venosa cerebrale, malformazioni cerebrali più comuni, infezioni perinatali con esiti neurologic

- introdurre le tematiche relative a sensibilità della diagnostica per immagini (ecografia cerebrale transfontanellare, risonanza magnetica nucleare) ed alla diagnostica da esame neurologico, quando possibile come per il neonato a termine, di neonato “encefalopatico”.

- far acquisire agli studenti la capacità di distinguere tra esiti della prematurità ed esiti da evento neurologico nel nato a termine.

- sviluppare negli studenti la capacità di far propria la complessità fisiopatologica di un danno cerebrale sia per eventi grossolanamente ascrivibili a processi emorragici ed a quelli ischemici; sviluppare le conoscenze in materia di cosa si intenda per funzioni visive ed i relativi processi che stanno dietro alla visione stessa.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere la fisiopatologia del danno cerebrale del nato prematuro tra danno emorragico e danno della sostanza bianca cerebrale
  • Conoscere la fisiopatologia del danno neurologico del nato a termien (es. asfissia, strokearterioso, lesioni da ipoglicemia, infezioni etc)
  • Riconoscere esiti clinici più caratterizzanti le più note patologie cererbali quali la leucomalaciaperiventricolare, la asfissia del neonato a termine, lo stroke arterioso del nato a termine etc.
  • Valutare criticamente l’impatto di una noxa patogena(emorragia, ischemia, infiammazione, infezione, stress ossidativo, etc) su un encefalo in via di sviluppo
  • Distinguere un danno epidemiologicamente più tipico della prematurità, indipendetemente dalla presenza di quella o di quell’altra lesione cerebrale, sottolineando la valenza del significato dei test di neurosviluppo (es. Griffith vs Bayley).
  • Classificare le lesioni cerebrali attraverso diversi criteri, meccanismi causali, prematurità vs termine di gravidanza etc
  • Spiegare la complessità dello sviluppo della connettività.

PREREQUISITI

Gli studenti dovrebbero mostrare conoscenze sulla fisiopatologia del danno cerebrale perinatale che colpisce il nuovo nato, da quello che nasce di prematurità estrema fino al neonato a termine. La sensibilità dello studente dovrebbe crescere idealmente in modo così articolato da capire il contributo del danno perinatale nell’encefalo in via di sviluppo nelle varie espressioni di esiti motori, cognitivi e comportamentali. Importante sarà anche capire il contributo di alcune patologie non espressamente neurologiche che possano comunque esercitare una influenza negativa nello sviluppo globalmente inteso del futuro bimbo.Informare su cenni di fisiologia sensoriale del neonato, dal senso del gusto e significato della suzione alla funzione visiva.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Leucomalacia periventricolare, asfissia perinatale, stroke arterioso e venoso, emorragia intraventricolare da sanguinamento della matrice germinativa, idrocefalo postemorragico,emorragia cerebellare,la displasia broncopolmonare ed i suoi riflessi nella patologia neurologica del pretermine di alto grado, le altre complicanze della prematurità con ripercussioni adistanza.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

articoli scientifici e dispense fornite al momento delle lezioni

 fetal and neonatal Neurology and Neurosurgery

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ALESSANDRO CONSOLARO (Presidente)

SIMONE FERRERO (Presidente)

LUCA ANTONIO RAMENGHI (Presidente)

STEFANO VOLPI (Presidente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

le lezioni saranno disponibili su aulaweb

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale