STORIA DEL DESIGN (DN)

STORIA DEL DESIGN (DN)

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Ultimo aggiornamento 14/06/2021 10:20
Codice
90717
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Design è una disciplina dotata di una specificità metodologica unica e di alcune invarianti caratteristiche che ne hanno contraddistinto, sin dalla sua nascita, la fortuna e lo sviluppo, anche per la capacità di dare valore a ‘cose’, oggetti, processi, metodi, e creare relazioni oltre i contesti geografici e sociali, pur ancorandosi a essi.

La trattazione della progressione storica, accompagnata da adeguata localizzazione geografica degli eventi, all’interno dell’insegnamento di Storia del design costituirà un sostanzioso bagaglio di conoscenza dal quale attingere.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si prefigge di fornire un panorama quanto più ampio possibile sulla nascita, sull’evoluzione e sullo sviluppo contemporaneo del Design, attraverso un percorso che individui momenti, luoghi, movimenti e personalità cardine, con il fine di generare un’adeguata padronanza teorica della materia, propedeutica e necessaria al momento progettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi

«Una storia del design è al tempo stesso una storia culturale, nella quale ogni oggetto legato al vivere quotidiano va letto nel contesto della complessa e non sempre lineare evoluzione del gusto, delle abitudini di consumo, dell'universo industriale.»

Attraverso una lettura articolata sul doppio registro della progressione cronologica e geografica si osserveranno le tematiche e le vicende nodali all’interno della disciplina, a partire dalla sua affermazione. Verranno illustrati - e opportunamente commentati, i concetti chiave - le principali teorie e le molteplici definizioni che si sono nel tempo susseguite, contestualizzando le evoluzioni non lineari rispetto a riferimenti storici e formali.

Durante le occasioni d’interazione e confronto in aula i discenti vengono invitati a seguire la successione temporale e la localizzazione geografica dei temi proposti, preparando - su richiesta della docenza - l’illustrazione ai compagni di una cornice storica, con il fine di interpretare adeguatamente le evoluzioni e le mutazioni della disciplina, rispetto alle origini culturali, sociali ed economiche.

 

Risultati di apprendimento

Le occasioni di offerta didattica, sia partecipata sia erogata dal docente, e di verifica teorica sono volte a evidenziare i rapporti tra l’attuale corso della materia, la sua contemporaneità e le origini storiche in luoghi e tempi diversi, per la costruzione di un bagaglio culturale consolidato.

Risultato atteso dell’insegnamento è portare lo studente a comprendere e identificare l’artefatto e la sua relazione con il contesto, specificatamente inteso. La progressione dell’insegnamento è strutturata sulla base di lezioni su temi più generali seguite da approfondimenti su alcuni contenuti nodali. Lo scopo è generare la capacità di collegare artefatti, momenti storici e condizioni generative di questi, con il fine ultimo di raggiungere una competenza culturale e selettiva che consenta – nell’immediato - la costruzione dell’esercitazione finale e sul lungo periodo costituisca solide basi di qualità per il riconoscimento del background storico culturale proprio del design.

PREREQUISITI

Nessun prerequisito richiesto.

Modalità didattiche

Il Corso si articolerà in lezioni frontali (in accordo con le modalità di erogazione stabilite dal CdS), strutturate secondo temi generali e conseguenti approfondimenti mirati, in modo da permettere ai discenti la ricostruzione di un percorso che colleghi gli eventi storici alla loro localizzazione geografica e alla comprensione dei panorami sociali che li hanno generati. Sin dall’inizio del Corso agli studenti verranno presentati i libri obbligatori consigliati nella sezione della bibliografia, per permettere a quanti lo desiderino di seguire l’evoluzione degli eventi esposti durante le lezioni: la progressione sarà sinteticamente esposta nel “Calendario delle lezioni”, distribuito all’inizio del Corso. Il corso consterà di momenti di verifica, interazioni in aula, e dettagliata spiegazione per l’elaborazione dell’esercitazione da svolgere per l’esame finale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si articola in lezioni frontali suddivise secondo una regola temporale, che constano dei principali argomenti a partire dalla nascita della disciplina della Storia del design, geograficamente localizzati. Argomenti generali saranno seguiti da approfondimenti mirati, ritenuti di basilare importanza. Le lezioni tratteranno: presentazione e definizione della disciplina; i prodromi e la nascita del Disegno Industriale; l’età Vittoriana; Thonet, l’Art Nouveau; gli Shakers; Il Deutscher Werkbund, la Secessione e la Wiener Werkstaette, Il caso AEG; il Futurismo; Ford e la produzione in serie; l’Art Déco in Francia, il design razionalista francese degli anni ’30; il De Stijl in Olanda, la scuola del Bauhaus; lo Streamlining; il design Scandinavo; gli esordi del design italiano; il furniture design americano; la scuola di Ulm; il design italiano nel dopoguerra, le personalità e il contesto del Bel Design italiano; Il design Radical, Alchimia e Memphis; la mostra “Italy: the New Domestic Landscape”; i padri del design giapponese e il design contemporaneo in Giappone; panorami e prospettive storicamente inquadrate del design contemporaneo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia

Testi obbligatori

Morteo Enrico, Grande Atlante del Design dal 1850 a oggi, Rizzoli, Segrate (MI) 2019.

Dardi Domitilla, Pasca Vanni, Manuale di Storia del Design, Silvana Editore, Milano 2019.

 

Altri testi di riferimento:

Branzi Andrea (a cura di), Capire il design, Giunti Editore, Firenze 2007.

Bürdek Bernhard E., Design. Storia, Teoria e Pratica del Design del prodotto, Gangemi Editore spa, Roma 2008.

D’Amato Gabriella, Storia del design, Bruno Mondadori, Milano 2005

De Fusco Renato, Storia del design, Editori Laterza, Roma-Bari 2005.
De Fusco Renato, Made in Italy. Storia del design italiano, Altralinea Edizioni, Firenze 2014.

Fiell Charlotte & Peter, Design del XX Secolo, Taschen, Köln 2001.

Maldonado Tomás, Disegno Industriale: un riesame, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 2001.

Munari Bruno, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Editori Laterza, Roma-Bari 2007.

Trabucco Francesco, Design, Bollati Boringhieri editore, Torino 2015.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve su appuntamento via mail all'indirizzo luisa.chimenz@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Il Corso si articolerà in lezioni frontali (in accordo con le modalità di erogazione stabilite dal CdS), strutturate secondo temi generali e conseguenti approfondimenti mirati, in modo da permettere ai discenti la ricostruzione di un percorso che colleghi gli eventi storici alla loro localizzazione geografica e alla comprensione dei panorami sociali che li hanno generati. Sin dall’inizio del Corso agli studenti verranno presentati i libri obbligatori consigliati nella sezione della bibliografia, per permettere a quanti lo desiderino di seguire l’evoluzione degli eventi esposti durante le lezioni: la progressione sarà sinteticamente esposta nel “Calendario delle lezioni”, distribuito all’inizio del Corso. Il corso consterà di momenti di verifica, interazioni in aula, e dettagliata spiegazione per l’elaborazione dell’esercitazione da svolgere per l’esame finale.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sui temi specifici trattati durante le lezioni e riassunti sotto forma di elenco nel "Calendario delle lezioni", fornito agli studenti all’inizio del Corso, riferiti ai testi obbligatori indicati in bibliografia. Agli studenti frequentanti viene richiesta la presentazione e il commento di un'esercitazione, secondo indicazioni fornite dalla docenza in un documento dedicato, disponibile sulla pagina Aulaweb del Corso. Per la sua redazione, l'elaborato verrà dettagliatamente introdotto e commentato con gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni. La consegna dell’esercitazione avviene congiuntamente alla presentazione in sede d’esame.

Specifica bibliografia da preparare per l'esame viene richiesta agli studenti non frequentanti: si invita a consultare il programma del Corso, disponibile su Aulaweb. Gli studenti non frequentanti sono esonerati dalla redazione della presentazione e dell'esercitazione.

Modalità di accertamento

L’esame finale si svolge con un colloquio, basato sui testi suggeriti in bibliografia, nella sezione dei testi obbligatori, e viene, nel caso di studenti frequentanti, accompagnato dalla preparazione dell’esercitazione e dalla sua presentazione commentata. Attraverso il colloquio si valuterà la preparazione, la quale verrà valutata in relazione all’adeguata collocazione e alla corretta comprensione dei momenti e delle condizioni socio-economiche che hanno generato singoli artefatti, la relazione delle personalità con espressioni più ampie del contesto storico. Attraverso l’esposizione dell’esercitazione si desidera valutare la capacità dello studente di interiorizzazione ed elaborazione personale e congiuntamente l’abilità ad assegnare e costruire una personale narrazione logica su base storica.

ALTRE INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni relative all'insegnamento si invita a consultare la pagina Aulaweb del Corso o scrivere a luisa.chimenz@unige.it