SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI

SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI

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Ultimo aggiornamento 09/05/2021 11:13
Codice
99099
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
5 cfu al 2° anno di 10799 INGEGNERIA CIVILE (LM-23) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo intende fornire gli elementi necessari alla progettazione delle opere di sistemazione dei corsi d’acqua montani e vallivi con particolare riguardo sia agli aspetti tipicamente ingegneristico-progettuale sia alla verifica dellacompatibilità ambientale delle opere e del rispetto dell'ecosistema fluviale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il primo obiettivo è relativo all'acquisizione delle conoscenze che riguarderanno:

  • fenomeni di trasporto (erosione e deposito) di un corso d’acqua;
  • principali opere di sistemazione dei bacini idrografici (opere per il contenimento dell’erosione, la correzione e sistemazione dei torrenti di scavo, la correzione e sistemazione dei torrenti di trasporto) e di controllo della portata;

Il secondo obiettivo riguarderà l'acquisizione delle principali abilità volte a:

  • pianificare e progettare un intervento strutturale ai fini del controllo dei fenomeni erosivi o di difesa dalle piene fluviali

 

Modalità didattiche

Il corso prevede 50 ore di lezione articolate in 30 ore lezioni teoriche e di 20 ore di approfondimento degli aspetti progettuali relativi alle opere di sistemazione d'alveo e di controllo/riduzione della portata di piena. Sulla base del materiale fornito durante il corso verrà inoltre richiesto lo svolgimento di una breve relazione progettuale preliminare al termine del corso. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

I contenuti principali del corso sono i seguenti:

  1. Introduzione ai concetti del trasporto solido.
  2. Criteri per la determinazione della portata solida (sedimentogramma)
  3. Criteri per la scelta ed il dimensionamento delle opere per la sistemazione dei torrenti di scavo/di trasporto;
  4. Opere longitudinali e trasversali per la sistemazione dei corsi d’acqua;
  5. Opere per il controllo della portata;
  6. Inquadramento dei diversi aspetti che riguardano la progettazione dell’opera (dagli aspetti normativi al computo metrico)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Materiale e dispense disponibili su Aulaweb;

Nel seguito si riportano alcuni testi di rifemento:

  1. OPERE DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE Vito Ferro – McGrawHill, Anno edizione: 2019
  2. MANUALE DI PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO Renzo Rosso, CUSL, Anno edizione: 2000
  3. LA SISTEMAZIONI DEI CORSI D'ACQUA MONTANI Ugo Maione Ed. Bios, CS, Anno edizione:1998

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento:  Il ricevimento studenti viene concordato con il docente su richiesta dello studente (via e-mail).

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede 50 ore di lezione articolate in 30 ore lezioni teoriche e di 20 ore di approfondimento degli aspetti progettuali relativi alle opere di sistemazione d'alveo e di controllo/riduzione della portata di piena. Sulla base del materiale fornito durante il corso verrà inoltre richiesto lo svolgimento di una breve relazione progettuale preliminare al termine del corso. 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

La prova d’esame è orale. L'accesso alla prova orale avviene previa valutazione positiva di una relazione progettuale preliminare redatta da un piccolo gruppo di studenti (2/3 studenti al max) nel quale viene affrontato un problema di sistemazione di un corso d'acqua sul territorio ligure presentato nell'ambito del corso. Pertanto lo studente discuterà le soluzioni tecniche, giustificando opportunamente le scelte proposte in sede di orale.

Modalità di accertamento

La prova orale consiste in un colloquio individuale con lo scopo di accertare le capacità operative acquisite dallo studente nel corso con particolare riferimento alle opere di sistemazione dei torrenti e la difesa dei tratti vallivi dei corsi d’acqua. Nel corso del semestre saranno proposti di casi studio (situazioni reali o ipotetiche) che saranno oggetto di specifica relazione svolta in piccoli gruppi di lavoro (max 3 studenti). In particolare, potrà essere proposto un caso studio diverso per ciascun gruppo, ovvero una stessa problematica che potrà essere approfondita secondo diversi aspetti.

In generale, gli studenti devono dimostrare capacità di sintesi e di esposizione nonché capacità di rielaborare criticamente e utilizzare efficacemente le conoscenze acquisite.