PRINCIPI DI SCIENZA DEI POLIMERI

PRINCIPI DI SCIENZA DEI POLIMERI

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Ultimo aggiornamento 11/06/2021 14:41
Codice
98597
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
5 cfu al 2° anno di 9020 CHIMICA INDUSTRIALE (LM-71) GENOVA

5 CFU al 1° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 9017 SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI (LM-53) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/04
SEDE
GENOVA (CHIMICA INDUSTRIALE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Principi di Scienza dei Polimeri (98597) vale 5 cfu e si svolge nel primo semestre del 2° anno della LM in Chimica Industriale. Il corso è altresì mutuato dal corso di studi in Scienza ed Ingegneria dei Materiali. Le lezioni si tengono, di norma, in lingua italiana.

Questo corso fornisce le conoscenze avanzate sulle proprietà dei materiali polimerici in soluzione e allo stato solido, sia amorfo che semicristallino. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Sulla base dei fondamenti acquisiti nel curriculum tecnologico della triennale, l’obiettivo di questo insegnamento è quello di fornire le conoscenze avanzate necessarie per lo studio delle macromolecole nello stato liquido e solido, sia in fase amorfa che cristallina. Sono discusse le proprietà chimico fisiche dei materiali polimerici e le relazioni struttura - proprietà delle macromolecole mediante la caratterizzazione delle dimensioni molecolari, della microstruttura delle catene, delle proprietà del materiale sia in soluzione che allo stato solido.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo di questo corso è quello di fornire conoscenze avanzate sullo studio delle macromolecole nello stato liquido e solido, sia amorfo che cristallino. Sono discusse le proprietà chimico fisiche dei materiali polimerici e le relazioni struttura-proprietà delle macromolecole mediante la caratterizzazione delle dimensioni molecolari, della microstruttura delle catene, delle proprietà del materiale sia in soluzione che allo stato solido.

Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di conoscere approfonditamente ed analizzare i seguenti argomenti:

- i principi della termodinamica delle soluzioni di macromolecole ed in particolare il modello di Flory-Huggins e di Flory-Krigbaum, la temperatura Theta e gli equilibri di fase;

- le caratteristiche delle principali tecniche di caratterizzazione delle masse molecolari;

- descrivere le dimensioni e struttura delle catene polimeriche e correlarle con le proprietà delle soluzioni;

- le proprietà delle macromolecole nello stato semicristallino, la fusione (Tm), la morfologia, la cinetica di cristallizzazione e i legami con i parametri termodinamici;

- le proprietà delle macromolecole nello stato amorfo, il comportamento viscoelastico, la temperatura di transizione vetrosa e come questi parametri sono influenzati dalla massa molecolare. 

PREREQUISITI

Nessuno per gli studenti delle lauree Magistrali in Chimica Industriale e di Scienza ed Ingegneria dei Materiali avendo seguito insegnamenti di base sull'argomento.

Studenti provenienti da altri tipi di laureee magistrali devono dimostrare di possedere un minimo di conoscenze di proprietà chimiche delle macromolecole

Modalità didattiche

Lezione tradizionale erogata mediante presentazioni powerpoint (disponibili su AulaWeb) e con l’ausilio di filmati, consultazione di siti web specialistici e di semplici esercitazioni numeriche in classe.

PROGRAMMA/CONTENUTO

0) CENNI STORICI 

1)    INTRODUZIONE e PANORAMICA DEL CORSO

  1. Concetto di Macromolecola
  2. Definizioni di base (monomero, polimero, copolimero,….)
  3. Masse molecolari
  4. Forma e dimensione
  5. Configurazioni
  6. La temperatura di transizione vetrosa e la temperatura di fusione

2) POLIMERI IN SOLUZIONE

  1. Termodinamica dei polimeri in soluzione
  2. Miscele ideali di piccole molecole
  3. Soluzioni non ideali
  4. Teoria di Flory-Huggins
  5. Variazione di entalpia col miscelamento
  6. Energia libera di miscelamento
  7. Pressione osmotica
  8. Limiti della teoria di Flory-Huggins
  9. Equilibri di fase (e cinetica della separazione di fase)
  10. Frazionamento
  11. Teoria di Flory-Krigbaum
  12. Temperatura teta
  13. Temperature critiche in soluzione
  14. Solubilità
  15. Miscele polimeriche

3) CARATTERIZZAZIONE DEI POLIMERI – MASSE MOLARI

  1. Mn: ebullioscopia e crioscopia, pressione osmotica, osmometria a tensione di vapore
  2. Mw (Mz): Light scattering, incremento indice di rifrazione, small angle X-rayscattering, viscosità, GPC
  3. MALDI-TOF-MS

4) CARATTERIZZAZIONE DEI POLIMERI – DIMENSIONE DELLE CATENE e STRUTTURE

  1. Dimensione media della catena
  2. Catena snodata libera e interazioni a corto raggio
  3. Rigidità della catena
  4. Derivazione delle dimensioni da dati sperimentali
  5. NMR
  6. IR
  7. Analisi termica
  8. Scattering dei raggi X e neutroni

5) LO STATO CRISTALLINO

  1. Introduzione
  2. Meccanismo di cristallizzazione
  3. Temperatura e velocità di crescita
  4. Fusione
  5. Parametri termodinamici
  6. Disposizione cristallina dei polimeri
  7. Morfologia e cinetica
  8. Morfologia
  9. Cinetica di cristallizzazione
  10. Macromolecole particolari (copolimeri a blocchi, cristalli liquidi,...)

6) LO STATO AMORFO

  1. Moto molecolare
  2. Le cinque regioni di comportamento viscoelastico
  3. La regione viscosa
  4. Cinetica delle unità nelle catene polimeriche
  5. Effetti della lunghezza di catena
  6. Il modello di “reptazione”
  7. La dipendenza dalla temperatura della viscosità
  8. Lo stato gommoso
  9. La regione di transizione vetrosa
  10. Fattori che influenzano Tg
  11. Trattamenti teorici (volume libero e modelli vari)
  12. Dipendenza di Tg dalla massa molecolare
  13. Lo stato vetroso
  14. Processi di rilassamento nello stato vetroso

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi di riferimento

I.M.G. Cowie, “Polymers: Chemistry & Physics of Modern Materials”, Blakie and Son Ltd, Glasgow (1991).

P. Flory, “Principles of Polymer Chemistry”

AAVV, «Fondamenti di Scienza dei Polimeri» – Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole

W.D. Callister Jr. and D.G. Rethwisch, «Materials Science and Engineering» [alcuni capitoli sui polimeri]

Ulf W. Gedde, «Polymer Physics», Kluwer Academic Publisher

S. Koltzenburg, M. Maskos, O. Nuyken, «Polymer Chemistry», Springer

I.M. Campbell, «Introduction to synthetic polymers» [molto semplice, troppo, ma ci sono alcuni dati utili], Oxford Press

G.R. Strobl, “The Physics of Polymers, Concepts for Understanding Their Structures and Behavior”, Springer

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: L'insegnamento è tenuto esclusivamente in lingua inglese. Si veda il corrispondente campo nella versione in inglese della scheda insegnamento

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezione tradizionale erogata mediante presentazioni powerpoint (disponibili su AulaWeb) e con l’ausilio di filmati, consultazione di siti web specialistici e di semplici esercitazioni numeriche in classe.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni dell'insegnamento avranno inizio a partire dal 18/10/2021

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale della durata di almeno 30 minuti. La Commissione è costituita da almeno due componenti di cui uno è il responsabile dell'insegnamento.

Lo studente discute dati, sperimentali, tabelle o equazioni forniti sul momento dal docente. Tali dati sono scelti ESCLUSIVAMENTE tra quelli presentati a lezione ed ivi discussi. Lo studente deve dimostrare di aver compreso in dettaglio i fondamenti chimici e chimico fisici relativi e deve discuterli in maniera professionale utilizzando l’opportuna proprietà di linguaggio tecnica (fino a 20/30 punti). Inoltre, deve saper rispondere alle domande che vengono poste durante la discussione pertinenti all'esame (fino a 10/30 punti).

In casi di emergenza e solo in seguito a specifiche disposizioni emanate espressamente dall’Ateneo di Genova, la modalità di svolgimento degli esami di profitto potranno essere modificate fino a prevedere la possibilità di sostenere la prova on line.

 

Modalità di accertamento

Con queste modalità, la Commissione è in grado di verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Nel caso in cui questi non fossero raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio richiedendo anche eventuali spiegazioni aggiuntive al docente responsabile.

ALTRE INFORMAZIONI

Commissione di esame

Presidente

Davide Comoretto

Commissari e Supplenti

Alloisio Marina, Cavallo Dario, Castellano Maila, Vicini Silvia, Monticelli Orietta, Paola Lova

 

Per qualsiasi ulteriore informazione, gli studenti sono invitati a contattare direttamente il docente via email (davide.comoretto@unige.it), telefono (010-3538736 - 8744) o nel suo ufficio/laboratorio (studio n. 803, laboratorio, stanza 124)