DESIGN DELL'EVENTO 1

iten
Codice
95267
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 9007 DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO (LM-12) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e tecnici per l'ideazione, la produzione e la comunicazione di eventi, alle diverse scale e contesti. Il fine è definire le caratteristiche del linguaggio progettuale proprie dell’evento e applicarle nell'attività pratica. Il percorso didattico è articolato in tre tematiche (Evento e prodotto, Evento e città, Evento e azione) e comprende, oltre alle esercitazioni teoriche e pratiche, la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento”.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo del corso sarà l’ideazione, lo sviluppo e la produzione di una serie di eventi che assolveranno la funzione di studio, preparazione e anteprima di un futuro museo dedicato alle barche a vela d’epoca. Durante il corso i temi teorici proposti saranno occasione per riflettere e predisporre gli strumenti e le azioni più adatte per attivare un contenitore non ancora esistente e per caratterizzarlo come attrattore turistico, come nodo di una rete territoriale allargata, come centro d’eccellenza culturale e di formazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza delle lezioni teoriche, unite alla consegna di esercizi cadenzati durante il semestre, consentono allo studente, congiuntamente alla lettura di testi e articoli consigliati dalla docenza, di sviluppare un’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione che li conduca a:
- apprendere e decodificare gli elementi, i linguaggi, le tecniche e gli strumenti utilizzati nel design dell’evento inteso come una delle molteplici manifestazioni della cultura del contemporaneo;
- approfondire e mettere in relazione i temi proposti attraverso un processo continuo di scambio tra riferimenti, esempi, incontri diretti con figure professionali esterne e sperimentazioni pratiche;
- avviare la costruzione di un proprio patrimonio personale di conoscenze multidisciplinari e multifunzionali, necessario alla gestione del processo di produzione di un evento in tutte le sue fasi: dall’ideazione alla scrittura del progetto, dall’organizzazione alla comunicazione.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali, brainstorming e riflessioni di gruppo, elaborazioni teoriche ed esercitazioni pratiche, presentazioni collettive e costruzione di un prodotto di comunicazione condiviso. Attraverso un proprio percorso, ogni studente – individualmente e in gruppo – produrrà gli elaborati di diversa natura che accompagnano il processo di design di un evento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Essendo il design dell’evento, una disciplina relativamente nuova e non completamente codificata risulta necessario attingere a più ambiti disciplinari, trovando spunti nel mondo del design, della comunicazione, del marketing, dell’arte, ma anche dell’architettura, dell’urbanistica, della sociologia e dell’attivismo, allargando temporalmente il campo di investigazione e sollecitando confronti con figure di riferimento esterne. In quest’ottica, il corso è articolato in tre tematiche generali afferenti a diverse scale di intervento e differenti contesti di azione:
1. Evento e prodotto: Evento come meccanismo di “accensione” del desiderio di appropriazione a supporto del lancio, della vendita e del posizionamento di un prodotto.
2. Evento e città: Evento come dispositivo a servizio del territorio e dei cittadini, come strumento multiforme e multiscalare adatto a innescare processi di trasformazione dal basso e non, a promuovere azioni di appropriazione e gestione dello spazio collettivo, a coordinare e articolare programmi di riuso, temporaneo e non.
3. Evento e azione: Evento come accento e supporto a iniziative di diverso genere: culturali, sportive, associative ecc.
I tre temi costituiscono la struttura portante su cui si basa il percorso didattico articolato in:
- lezioni frontali che si focalizzeranno sulla definizione teorica delle tre tematiche e sull’indicazione di metodologie di ricerca specifiche per decodificare il tema generale dell’evento;
-esercitazioni a casa per ampliare la ricerca sui tre temi, approfondendo e presentando casi studio specifici;
-la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento” dedicato alla raccolta e alla definizione di termini pertinenti alla progettazione dell’evento;
- il confronto con figure esterne;
-un’esperienza pratica di progetto.

Requisiti di ammissione:
Sono necessarie per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento le seguenti conoscenze:
- conoscenza approfondita di storia del design.
- conoscenze approfondite di programmi di rappresentazione bidimensionale, tridimensionale e renderizzazione.
- conoscenza approfondita di programmi di grafica e buona sensibilità sui temi della comunicazione.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi riportati di seguito sono consigliati e riguardano gli aspetti teorici del corso. Durante il semestre verranno fornite di volta in volta, relativamente agli argomenti trattati, specifiche indicazioni su autori, magazine, designer, movimenti.

Testi consigliati:
Johan Huizinga, Homo ludens, 1939
Enzo Mari, Proposta per un’autoprogettazione, Corraini 1974
Enzo Mari, 25 modi per piantare un chiodo, Mondadori 2011
AA.VV., Eventi memorabili. Emozioni e creatività, Links Books 2010
Chuihua Judy Chung, Jeffrey Inaba, Rem Koolhaas, Sze Tsung Leong, Harvard Design School Guide to Shopping, Taschen 2001
Claudio Marenco Mores, Da Fiorucci ai Guerrilla stores, Marsilio 2006
Oma - Rem Koolhaas, Content, Taschen 2004
Kevin Roberts, Lovemarks: The Future Beyond Brands, Powerhouse Books 2006
Biennale Spazio pubblico, La città eventuale: come la città si trasforma, Seminario 13 maggio 2011 (link: http://www.biennalespaziopubblico.it/attivita/event/la-citta-eventuale-come-la-citta-si-trasforma/)
Carlo Birrozzi e Marina Pugliese (a cura di), L’arte pubblica nello spazio urbano,
Bruno Mondadori 2007
Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books 2010
Antonella Bruzzese, Addensamenti creativi, trasformazioni urbane e Fuorisalone. Casi milanesi tra riqualificazione fisica e ricostruzione di immagine, Maggioli Editore 2015
Mike Lydon, Andy Garcia, Tactical Urbanism: Short-term Action for Long-term Change, Island Press 2015
Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come Pratica Estetica, Einaudi 2006
John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori 2006
Massimo Vignelli, Il Canone Vignelli, Postmedia Books, 2012
Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ‘500, Adelphi 2019
Chris Vogler, Il viaggio dell'eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema, Audino 2010

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

SILVIA PERICU (Presidente)

LAURA ARRIGHI

GIOVANNI CARLI

MADDALENA DE FERRARI

MARTINA MASSARENTE

VITO NESTA

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali, brainstorming e riflessioni di gruppo, elaborazioni teoriche ed esercitazioni pratiche, presentazioni collettive e costruzione di un prodotto di comunicazione condiviso. Attraverso un proprio percorso, ogni studente – individualmente e in gruppo – produrrà gli elaborati di diversa natura che accompagnano il processo di design di un evento.

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

La prova si articolerà intorno alla discussione del concept del progetto e delle sue declinazioni sperimentate durante il semestre. Gli elaborati saranno presentati sotto forma di book, manfesti flyer, audio e video.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame è finalizzato a valutare l’attività progettuale e la capacità di presentazione dello studente.