MODULO DI COSTRUZIONE DI MACCHINE

iten
Codice
72322
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
5 cfu al 3° anno di 8784 INGEGNERIA MECCANICA (L-9) LA SPEZIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/14
LINGUA
Italiano
SEDE
LA SPEZIA (INGEGNERIA MECCANICA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce i principi fondamentali di progettazione degli elementi di macchine comunemente usati in campo meccanico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire agli allievi le metodologie e gli strumenti, analitici e numerici, per lo studio dello stato di tensione/deformazione nei solidi e nelle strutture ed i criteri di progettazione strutturale dei principali organi meccanici (per la resistenza statica, in presenza di scorrimento viscoso, contro la frattura fragile, a fatica e a carico di punta)

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo è quello di introdurre lo studente alla Costruzione di macchine come filone della Meccanica che affronta problemi strutturali e di resistenza degli organi meccanici, concentrandosi sul progetto del singolo organo di macchina e fornendo solo cenni sulle scelte progettuali di una macchina nella sua interezza.

La frequenza alle lezioni frontali e alle esercitazioni guidate e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • apprendere gli aspetti generali della Costruzione di macchine
  • ricondurre organi di macchine e strutture attraverso opportuna semplificazione a modelli di base già noti dalla meccanica dei solidi
  • acquisire la modalità di calcolo di tali elementi quando sottoposti a carichi statici e dinamici
  • individuare le criticità strutturali degli organi di macchine e delineare accorgimenti costruttivi per evitarle o almeno ridurle
  • padroneggiare l’uso delle caratteristiche meccaniche dei materiali maggiormente utilizzati in ambito meccanico e strutturale, facendo ricorso sia all’uso di data base pre-esistenti sia all’interpretazione di risultati sperimentali, sia a metodi semplificati convalidati anche a livello normativo
  • raggiungere una chiara visione degli aspetti fisici dei comportamenti strutturali analizzati
  • comprendere l’attendibilità dei risultati ottenuti con metodologie di calcolo convenzionali, essenzialmente analitiche semplificate, ma non semplificative 
  • acquisire la capacità di estendere i principi imparati ad elementi nuovi, non trattati nel corso

     

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali, unitamente allo svolgimento di numerosi esercizi, tratti dalla pratica ingegneristica, mettono particolare attenzione nel sottolineare le modalità di semplificazione di un oggetto reale in un modello opportuno, risolvibile per via analitica. Con la consultazione di opportuni diagrammi si evidenziano le criticità delle strutture, sia in campo statico sia dinamico, prendendo ad esempio anche risultati ottenuti da analisi numeriche su componenti non solo di tipo meccanico, ma anche navale, civile e biomedico. In questo modo si stimola la abilità di astrazione dal problema specifico per acquisire la capacità di estrapolazione a problemi mai affrontati. Tutti i diagrammi inerenti le caratteristiche meccaniche dei materiali sono costruiti passo, passo, partendo da dati reali derivanti da prove sperimentali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I – Richiami Fondamenti della costruzione di macchine

Equazione della linea elastica.

Parte II – Criteri di progettazione strutturale

Progettazione per la resistenza statica: Resistenza statica dei materiali. Tensione ideale. Criteri di resistenza per materiali duttili e fragili. Condizione di sicurezza per la resistenza statica: tensione limite, tensione ammissibile, fattore di sicurezza, margine di sicurezza. Concentrazione delle tensioni: intagli e loro effetto. Fattore teorico e sperimentale di concentrazione delle tensioni. Condizione di sicurezza in presenza di intagli. Effetto ombra.

Progettazione a fatica: Fatica nei materiali metallici. Fatica ad alto numero di cicli. Curve S-N sperimentali e semplificate. Influenza della tensione media. Intagli e loro influenza. Fattore dimensionale. Fattore superficiale. Condizioni di sicurezza per sollecitazioni sia ad ampiezza costante sia ad ampiezza variabile. Danneggiamento cumulato.

Progettazione contro l’instabilità elastica: Carico di punta.

Parte III: - Applicazione metodi progettuali ad elementi meccanici specifici

Assi ed alberi: dimensionamento statico e dinamico

Linguette: tipologie, designazione, verifica dimensionale

Chiavette: tipologie, designazione, verifica dimensionale

Spine: tipologie, designazione, verifica dimensionale

Profili scanalati: tipologie, designazione, verifica dimensionale

Dimensionamento recipienti in parete sottile

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri adottati:

De Paulis A., Manfredi E., Costruzione di macchine: Criteri di base e applicazioni principali, Pearson Italia - Milano, 2012

Hibbeler R.C., Meccanica dei solidi e delle strutture: teoria ed applicazioni, Pearson Italia - Milano, 2010

 

Testi di consultazione:

Vergani L., Meccanica dei materiali, Mc-Graw Hill Companies, 2006

Nerli G., Costruzione di macchine, Noccioli Editore - Firenze, 2005

Shigley J.E., Progetto e costruzione di macchine, 2a ed., McGraw-Hill, 2009

Chirone, E., Tornincasa, S., Disegno tecnico industriale, Ed. Il Capitello - Torino, 2011

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è disponibile per il ricevimento di studenti/laureandi sia al termine di ciascuna lezione sia su appuntamento in presenza oppure tramite riunione Teams.

Commissione d'esame

MARGHERITA MONTI (Presidente)

GIOVANNI BERSELLI

FRANCESCO CRENNA

ROBERTO RAZZOLI (Presidente Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali, unitamente allo svolgimento di numerosi esercizi, tratti dalla pratica ingegneristica, mettono particolare attenzione nel sottolineare le modalità di semplificazione di un oggetto reale in un modello opportuno, risolvibile per via analitica. Con la consultazione di opportuni diagrammi si evidenziano le criticità delle strutture, sia in campo statico sia dinamico, prendendo ad esempio anche risultati ottenuti da analisi numeriche su componenti non solo di tipo meccanico, ma anche navale, civile e biomedico. In questo modo si stimola la abilità di astrazione dal problema specifico per acquisire la capacità di estrapolazione a problemi mai affrontati. Tutti i diagrammi inerenti le caratteristiche meccaniche dei materiali sono costruiti passo, passo, partendo da dati reali derivanti da prove sperimentali.

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame prevede una prova scritta ed una prova orale.

La prova scritta consiste in un esercizio da risolvere entro 2 ore. Durante la prova è consentito solo l'uso della calcolatrice. I cellulari dovranno essere spenti.

Possono accedere alla prova orale coloro che ottengono una votazione di almeno 18/30 per la prova scritta. Chi non superasse la prova scritta dovrà ripeterla in un qualsiasi appello ufficiale.

L'orale, che può essere sostenuto entro un anno solare dal superamento della prova scritta, prevede due domande: una sugli argomenti di Costruzione di macchine e una per quelli di Disegno di macchine. L'orale eventualmente non superato non inficia la prova scritta che può essere riutilizzata in futuro (entro un anno).

Il voto finale è dato dalla media aritmetica dei voti della prova orale e della prova scritta: nel caso essa sia decimale viene arrotondata all'unità per eccesso.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Con la prova scritta è valutata la capacità dello studente di:

  • schematizzare un dispositivo riconducendo i suoi elementi a tipologie risolvibili con algoritmi (travi, lastre, ecc.)
  • applicare i vincoli opportuni tra i vari elementi e tra essi e il telaio
  • schematizzare i carichi agenti sulla struttura
  • tracciare le caratteristiche di sollecitazione nei tratti specificati
  • individuare le zone più sollecitate
  • dimensionare i punti critici scegliendo il materiale adatto
  • rappresentare in maniera non ambigua il dispositivo proposto, mantenendone le proporzioni, secondo il metodo europeo delle proiezioni ortogonali

La prova orale verte sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e ha lo scopo di valutare in che misura lo studente:

  • ha assimilato un livello adeguato di conoscenze in merito alla normativa
  • ha acquisito la capacità di affrontare con logica problemi che verranno posti nel corso della prova
  • è in grado di illustrare teorie e risolvere problemi
  • si esprime con chiarezza
  • usa la terminologia appropriata
  • utilizza un approccio metodologico orientato alla realizzabilità manifatturiera
  • interpreta e formula prescrizioni e principi relativi alla descrizione di parti in maniera univoca, non ambigua e non ridondante

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
13/01/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto
16/02/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto
07/06/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto
28/06/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto
19/07/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto
08/09/2022 09:30 LA SPEZIA Scritto

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità consigliate: Meccanica applicata alle Macchine, Disegno Tecnico Industriale.