MINERALOGIA

iten
Codice
57251
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 1° anno di 8763 SCIENZE GEOLOGICHE (L-34) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
Annuale
propedeuticita
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • SCIENZE GEOLOGICHE 8763 (coorte 2021/2022)
  • CHIMICA GENERALE ED INORGANICA CON LABORATORIO 87055
Propedeuticità in uscita
Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
  • SCIENZE GEOLOGICHE 8763 (coorte 2021/2022)
  • PETROGRAFIA MOD 1 65581
  • INTRODUZIONE ALLA CARTOGRAFIA GEOLOGICA 80251
  • ELEMENTI DI IDROLOGIA E METEOROLOGIA APPLICATA 61673
  • MISURE OCEANOGRAFICHE E STRUMENTAZIONE 61674
  • ELEMENTI DI GEORISORSE 61663
  • DINAMICA DEI TERREMOTI 98685
  • STRUMENTI GIS OPERATIVI 98963
  • GEOSTATISTICA PER LE RISORSE NATURALI 101741
  • TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO 104621
  • RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO E CARTOGRAFIA 104651
  • PETROGRAFIA MOD 2 65582
  • GEOLOGIA APPLICATA E LEGISLAZIONE AMBIENTALE 62223
  • GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA 62222
  • RILEVAMENTO GEOLOGICO 1 80250
  • ELEMENTI DI CARTOGRAFIA DIGITALE 65849
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Mineralogia fornisce gli strumenti concettuali di base sullo stato cristallino, che caratterizza i minerali, per comprenderne la struttura e le proprietà fisiche e chimiche; descrive le caratteristiche fisiche ed i più significativi fenomeni e trasformazioni che riguardano i minerali; Illustra le più importanti famiglie di minerali e le loro condizioni di genesi. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze di base relative agli aspetti morfologici, strutturali, con riguardo anche alle interazioni con i raggi X, e cristallochimici dei minerali. In base a tali aspetti viene data una classificazione e descrizione dei minerali più importanti, in particolare delle rocce, e delle loro proprietà chimiche e fisiche, con particolare riguardo per quelle ottiche. Viene affrontato sia l'esame macroscopico dei minerali che l'analisi mediante il microscopio polarizzante in luce trasmessa finalizzato all'acquisizione di un metodo di studio sistematico dei minerali trasparenti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

 

  • Fornire gli strumenti concettuali di base sullo stato cristallino, che caratterizza i minerali, per comprenderne la struttura e le proprietà fisiche e chimiche dei minerali.
  • Descrivere le caratteristiche fisiche ed i più significativi processi e trasformazioni che riguardano i minerali.
  • Illustrare le più importanti famiglie di minerali che entrano nella costituzione della crosta terrestre, e le loro condizioni di genesi.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento è necessario aver sostenuto l’esame di principi di Chimica Generale ed Inorganica e Laboratorio. Per comprendere al meglio la materia sono necessarie nozioni di fisica e matematica.

MODALITA' DIDATTICHE

Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.

Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:

PRINCIPI DI CRISTALLOGRAFIA MORFOLOGICA E STRUTTURALE

Definizione di minerale. Stato amorfo e cristallino. Reticolo di traslazione. Cella elementare. Leggi della cristallografia e indici di Miller. Proiezione stereografica. Elementi di simmetria di rotazione e di rotoinversione. Sistemi cristallini e classi di simmetria. Analisi delle principali morfologie cristalline. Reticoli di Bravais. Elementi di simmetria di rototraslazione e slittopiani. Gruppi spaziali. I raggi X e le loro applicazioni. La diffrazione secondo Bragg. Il metodo delle polveri e il diffrattometro.

PRINCIPI DI CRISTALLOCHIMICA

Legame chimico nelle strutture cristalline. Disposizioni compatte di atomi. Esempi di minerali con struttura compatta o quasi compatta. Poliedri di coordinazione. Regole di Pauling. Isomorfismo. Polimorfismo.

CLASSIFICAZIONE E DESCRIZIONE DEI MINERALI PIÙ IMPORTANTI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI MINERALI DELLE ROCCE.

Classificazione chimica dei minerali. Descrizione delle caratteristiche morfologiche, strutturali, cristallochimiche e fisiche dei minerali più importanti per diffusione, in particolare delle rocce, con maggiore riguardo alla classe dei silicati e alla loro classificazione cristallochimica.

PROPRIETA’ FISICHE DEI MINERALI: CARATTERI, PROPRIETA’ SCALARI E VETTORIALI.

Proprietà fisiche dei minerali: proprietà scalari e vettoriali. Densità (peso specifico), punto di fusione, fragilità, elasticità, durezza e scala di Mohs, sfaldatura, piezoelettricità, proprietà magnetiche, colore.
 

PRINCIPI DI OTTICA CRISTALLOGRAFICA.

Fenomeni luminosi nei mezzi trasparenti otticamente isotropi ed in quelli anisotropi: riflessione, rifrazione, assorbimento, birifrazione. Indicatrici ottiche ed il loro uso nell'esame dei minerali al microscopio polarizzante. Osservazioni in luce parallela e convergente.

CENNI DI MUSOLOGIA SCIENTIFICA E MUSEOGRAFIA.

ESERCITAZIONI

Riconoscimento di simmetria delle forme di modelli di cristalli. Osservazioni macroscopiche dei minerali con particolare riferimento alle proprietà fisiche. Studio delle proprietà ottiche al microscopio polarizzante di minerali trasparenti. Osservazioni in luce parallela e convergente.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PUTNIS A. An Introduction to Mineral Sciences, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS

C. KLEIN MINERALOGIA Zanichelli, Bologna, 2004.
F. MAZZI & G.P. BERNARDINI CAROBBI MINERALOGIA 1 - Fondamenti di cristallografia e ottica cristallografica USES, Firenze, 1988.
C. CIPRIANI & C. GARAVELLI CAROBBI MINERALOGIA 2 - Cristallografia chimica e mineralogia speciale USES, Firenze, 1987.
W.A. DEER, R.A. HOWIE & J. ZUSSMAN Introduzione ai minerali che costituiscono le rocce Zanichelli, Bologna, 1994.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti sarà concordato direttamente con il docente

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente

Commissione d'esame

CRISTINA CARBONE (Presidente)

ROBERTO CABELLA

DONATO BELMONTE (Presidente Supplente)

SIRIO CONSANI (Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.

Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.

INIZIO LEZIONI

Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

 

 

Orari delle lezioni

MINERALOGIA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Prova orale preceduta da prova pratica di ottica cristallografica e prove pratiche di valutazione intermedie.

Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
25/01/2022 09:00 GENOVA Orale
08/02/2022 09:00 GENOVA Orale
14/06/2022 09:00 GENOVA Orale
30/06/2022 09:00 GENOVA Orale
02/09/2022 09:00 GENOVA Orale
16/09/2022 09:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI


La frequenza regolare è fortemente raccomandata in particolare per le esercitazioni sui campioni macroscopici e su sezioni sottili.