MODULO 2: PSICOPATOLOGIA DELL'ADOLESCENZA

iten
Codice
84152
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 8753 PSICOLOGIA (LM-51) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PSICOLOGIA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso offre allo studente un’introduzione alle tematiche connesse alla psicopatologia dell’adolescenza, evidenziando le difficoltà diagnostiche legate a questa specifica fase del ciclo di vita nella quale è difficile discriminare i comportamenti tipici ed atipici.

Vengono quindi affrontate le finalità e le procedure della valutazione e del trattamento.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso offre allo studente un’introduzione alle tematiche connesse alla psicopatologia dell’adolescenza, evidenziando le difficoltà diagnostiche legate a questa specifica fase del ciclo di vita nel quale è difficile discriminare i comportamenti tipici e atipici. Vengono quindi affrontate le finalità e le procedure della valutazione e del trattamento. Gli obiettivi del corso sono connessi al profilo di professionisti psicologi che potranno lavorare nell’area dell’età evolutiva. In questa prospettiva, si intende: a) fornire conoscenze sulle componenti individuali, contestuali e culturali della psicopatologia, b) illustrare i fattori protettivi e di rischio connessi a diverse traiettorie evolutive. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di riconoscere il quadro clinico delle sindromi psicopatologiche più frequenti in adolescenza effettuando una diagnosi differenziale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà:

  1. Conoscere le manifestazioni, l’epidemiologia e le traiettorie evolutive delle principali condizioni psicopatologiche adolescenziali;
  2. Conoscere le caratteristiche di alcuni tra i più diffusi modelli concettuali, strumenti di valutazione e modelli di trattamento utilizzati in adolescenza;
  3. Comunicare la conoscenza acquisita con la specifica terminologia relativa alla psicopatologia dell’adolescenza;
  4. Valutare e confrontare l’utilità dei modelli concettuali, degli strumenti di valutazione e dei modelli di trattamento relativi alla psicopatologia dell’adolescenza con particolare riferimento alla tematica della differenziazione tra normalità e patologia;
  5. Comprendere il razionale sottostante il processo diagnostico in adolescenza inclusa la diagnosi differenziale;
  6. Analizzare materiale clinico (come informazioni anamnestiche, riassunti di colloqui, risultati dell’utilizzo di test diagnostici) allo scopo di formulare un’ipotesi diagnostica e un’ipotesi di trattamento.

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, lavori di gruppo e discussione di casi clinici. La prima parte del corso sarà principalmente svolta attraverso lezioni frontali. Nella seconda parte del corso, le lezioni frontali saranno integrate con l’illustrazione delle singole condizioni psicopatologiche mediante la lettura condivisa di vignette cliniche. Inoltre, a piccoli gruppi, gli studenti frequentanti si eserciteranno all’utilizzo del ragionamento valutativo mediante la presentazione di una formulazione del caso prodotta sulla base di materiali fornito dalla docente. 

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Durante l’intera durata del corso, le lezioni affronteranno in maniera trasversale il tema della specificità del processo di valutazione e di pianificazione dell’intervento in adolescenza con uno specifico riferimento alle difficoltà legate alla differenziazione tra normalità e patologia. Saranno quindi illustrati e confrontati i principali modelli eziopatogenetici e di cura della psicopatologia adolescenziale che permettono di discriminare tra normale crisi adolescenziale, indici di rischio psicopatologico e rottura patologica del percorso di sviluppo. Attraverso una trattazione critica di questi modelli sarà esemplificato l’impatto della prospettiva teorica adottata sulle procedure e le finalità del processo di valutazione e di pianificazione del trattamento. L’illustrazione teorica di questi argomenti verrà svolta nelle prime lezioni del corso mentre gli studenti avranno la possibilità di utilizzare i concetti appresi durante la discussione di vignette cliniche e/o esercitazioni pratiche svolte in aula nella seconda parte del corso.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’illustrazione delle specificità delle manifestazioni delle condizioni psicopatologiche più frequenti in adolescenza. In particolare, si farà riferimento alle differenze nelle manifestazioni psicopatologiche delle diverse condizioni in età adolescenziale rispetto all’età adulta o all’infanzia. Per ciascuna di essa, saranno illustrati alcuni strumenti, validati a livello nazionale e/o internazionale, utilizzati per la formulazione di ipotesi diagnostiche (come osservazione, test, interviste) e per lo svolgimento di una corretta diagnosi differenziale. Infine, agli studenti saranno illustrati i principali strumenti per la pianificazione di un trattamento. Le condizioni psicopatologiche illustrate comprenderanno:

  • Dipendenze comportamentali
  • Disturbi alimentari
  • Suicidarietà e autolesionismo
  • Aggressività eterodiretta e condotte antisociali
  • Personalità patologica
  • Disturbi dell’umore
  • Somatizzazione
  • Manifestazioni psicopatologiche legate a Trauma/trauma
  • Esordi psicotici.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per frequentanti

Libri di testo:

  • Marcelli D., Braconnier A. (2006). Adolescenza e psicopatologia. Ed. Elsevier. Parti 2, 3 e 5
  • Kernberg P.F., Weiner A.S., Bardenstein K.K. (2001). I disturbi di personalità nei bambini e negli adolescenti. Fioriti. Parti 3, 4 e 5

Uno a scelta tra i seguenti:

  • Liotti G. E Farina B.: “Sviluppi traumatici” R. Cortina, Milano 2011
  • Fonagy, Gergely, Jurist, Target, Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé. Raffaello Cortina
  • Bleiberg E. (2004). Il trattamento dei disturbi di personalità nei bambini e negli adolescenti. Un approccio relazionale. Giovanni Fioriti.

Consigliato per consultazione: 

Abraham M. Nussbaum, Robert J. Hilt L’esame diagnostico con il DSM-5 per bambini e adolescenti. Raffaello Cortina Editore, 2017 

 

Per i non frequentanti

Libri di testo:

  • Marcelli D., Braconnier A. (2006). Adolescenza e psicopatologia. Ed. Elsevier.
  • Kernberg P.F., Weiner A.S., Bardenstein K.K. (2001). I disturbi di personalità nei bambini e negli adolescenti. Fioriti.
  • Dispense fornite dalla docente.

Uno a scelta tra i seguenti:

  • Liotti G. E Farina B.: “Sviluppi traumatici” R. Cortina, Milano 2011
  • Fonagy, Gergely, Jurist, Target, Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé. Raffaello Cortina
  • Bleiberg E. (2004). Il trattamento dei disturbi di personalità nei bambini e negli adolescenti. Un approccio relazionale. Giovanni Fioriti.

Consigliato per consultazione: 

Abraham M. Nussbaum, Robert J. Hilt L’esame diagnostico con il DSM-5 per bambini e adolescenti. Raffaello Cortina Editore, 2017 

Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì, previo appuntamento concordato per email, ore 08-10. Sarà possibile organizzare appuntamenti online tramite Teams. e-mail: guyonne.rogier@unige.it

Commissione d'esame

MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

GUYONNE ROGIER (Presidente Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, lavori di gruppo e discussione di casi clinici. La prima parte del corso sarà principalmente svolta attraverso lezioni frontali. Nella seconda parte del corso, le lezioni frontali saranno integrate con l’illustrazione delle singole condizioni psicopatologiche mediante la lettura condivisa di vignette cliniche. Inoltre, a piccoli gruppi, gli studenti frequentanti si eserciteranno all’utilizzo del ragionamento valutativo mediante la presentazione di una formulazione del caso prodotta sulla base di materiali fornito dalla docente. 

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni inizieranno nel secondo semestre come da calendario accademico

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

La valutazione sarà espressa in trentesimi. Per il superamento della verifica il voto più basso sarà 18/30 ed il più alto sarà 30/30. Allo studente che si sia ritirato è consentito di ripetere la prova nell'appello successivo; allo studente che non abbia conseguito una valutazione di sufficienza è consentito di ripetere la prova nell'appello successivo. 

Per gli studenti frequentanti è prevista una modalità d’esame suddivisa in due momenti:

1. Durante il corso, sarà chiesto a ciascun studente di partecipare a un lavoro di gruppo che consisterà nella presentazione orale di una formulazione di un caso clinico, costruito sulla base di materiale e indicazioni forniti dalla docente, che dovrà includere ipotesi diagnostiche, quesiti di diagnosi differenziale e ipotesi di pianificazione di trattamento. Inoltre, ciascun studente dovrà produrre una breve relazione (2/3 cartelle) relativa al lavoro svolto da consegnare il giorno della presentazione alla docente. La relazione dovrà contenere un riassunto critico delle conclusioni tratte nonché dei processi di ragionamento (individuali e gruppali) che hanno portato a tali conclusioni. 

2. A fine corso è previsto lo svolgimento di un esame scritto composto da 10 domande con risposta a scelta multipla e tre domande a risposta aperta.  L’esame scritto avrà la durata di un’ora e trenta minuti. Nello specifico, 8 domande con risposta a scelta multipla e due domande con risposta aperta verteranno sui libri di testo. Il restante delle domande verterà sul libro a scelta. Nel caso subentrino restrizioni collegate all’emergenza sanitaria, la modalità d’esame relativa al punto 2 sarà sostituita da una modalità di accertamento orale.

La valutazione finale sarà determinata dalla media ponderata delle valutazioni: 40% punto 1., 60% punto 2. Il voto ottenuto al punto 1 rimarrà valido per un anno.

Per gli studenti non frequentanti, l’accertamento avverrà interamente in modalità scritta. L’esame, della durata massima di due ore, verterà sull’intero programma e sarà composto da cinque domande a risposta aperta. Nello specifico, una domanda verterà sull’analisi di materiale clinico fornito in sede d’esame, tre domande verteranno sui libri di testo obbligatori e una domanda verterà sul libro a scelta. Nel caso subentrino restrizioni collegate all’emergenza sanitaria, la modalità d’esame relativa al punto 2 sarà sostituita da una modalità di accertamento orale.

Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel Regolamento del Corso di Studio.

L'esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese o francese a seconda della preferenza dello studente.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.

La capacità di ricordare e spiegare le conoscenze acquisite durante il corso sarà verificata mediante la valutazione della correttezza e la completezza delle risposte fornite alle domande a risposta multipla e alle domande con risposta aperta durante l’esame scritto.

Le domande a risposta aperte dell’esame scritto nonché, per gli studenti frequentanti, la presentazione orale e la stesura della relazione relative al lavoro svolto in gruppo permetteranno di valutare la qualità dell’esposizione e l’utilizzo corretto del lessico specialistico. Le stesse modalità permetteranno inoltre di accertare la capacità di ragionamento critico in merito alle conoscenze acquisite durante il corso.

Le domande a risposta multipla dell’esame scritto, la presentazione orale e relativa relazione (per i frequentanti) e le risposte alle domande dell’esame scritto relativo al caso clinico (per i non frequentanti) permetteranno di valutare la capacità di estrapolare ed interpretare le informazioni necessarie alla formulazione di un’ipotesi diagnostica.

La presentazione orale fatta in gruppo e relativa relazione (per i frequentanti) e le domande avendo per oggetto il materiale clinico fornito in sede d’esame (per i non frequentanti) permetteranno di valutare la capacità di utilizzare le conoscenze al fine di interpretare e collegare diverse informazioni nella valutazione di un caso clinico pratico.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
13/01/2022 10:00 GENOVA Scritto
13/01/2022 10:00 GENOVA registrazione
27/01/2022 10:00 GENOVA Scritto
27/01/2022 10:00 GENOVA registrazione
10/02/2022 10:00 GENOVA Scritto
10/02/2022 10:00 GENOVA registrazione
18/05/2022 09:00 GENOVA Scritto
13/06/2022 14:30 GENOVA Scritto
29/06/2022 09:00 GENOVA Scritto
14/07/2022 09:00 GENOVA Scritto
06/09/2022 09:00 GENOVA Scritto

ALTRE INFORMAZIONI

Le lezioni si terranno in presenza. La numerosità di studenti che potranno partecipare alle lezioni sarà calibrata rispetto alla capienza delle aule a disposizione, nonché alle specifiche indicazioni da parte dell’Ateneo. Solo in caso di recrudescenza dell’emergenza sanitaria, e di relative disposizioni di distanziamento da parte dell’Ateneo, le lezioni saranno rimodulate a distanza su Teams. La piattaforma Teams potrà, se necessario, essere utilizzata per specifiche esigenze (es. partecipazione di professionisti esterni). 

Le lezioni non saranno videoregistrate/bili, a meno che non pervenga un obbligo da parte dell’Ateneo. Tuttavia, se fossero funzionanti e disponibili le strumentazioni tecniche idonee, la Docente consentirà al doppio canale in sincrono in modo da favorire l’inclusione di studenti fragili impossibilitati ad accedere alle lezioni in presenza.

Si consiglia agli studenti con certificazione di Disturbi Specifici dell'Apprendimento, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

Gli studenti stranieri potranno scegliere di studiare su una versione tradotta dei libri di testo. Nel caso non fosse disponibile la versione tradotta o inglese del testo, verrà concordato con la docente un testo alternativo redatto in lingua inglese. L’esame potrà essere sostenuto, nelle modalità previste, in lingua inglese o francese a seconda della preferenza dello studente.