DEVIANZA E CONTROLLO SOCIALE

DEVIANZA E CONTROLLO SOCIALE

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iten
Codice
66785
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 2° anno di 8752 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (L-20) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/12
LINGUA
Italiano
SEDE
SAVONA (SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso esplora, combinando un approccio teorico pratico, una varietà di temi all'interno sociologia della devianza e mira a incoraggiare gli studenti a muoversi al di là di un semplice approccio teorico alla devianza e controllo, con lo scopo di comprendere la loro rappresentazione pubblica. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso esplora una varietà di temi all'interno della sociologia della devianza e mira a incoraggiare gli studenti a muoversi al di là di un semplice approccio teorico alla devianza e controllo, con lo scopo di comprendere la loro rappresentazione pubblica. Obiettivi formativi: • Essere in grado di studiare in modo indipendente e gestire autonomamente l’apprendimento; • Sviluppare la capacità di valutare criticamente come teorie accademiche sono tradotte nei discorsi pubblici, per esempio nel cinema e nei media • Sviluppare capacità di osservazione e di analisi nella comunicazione dei media sulla devianza e il controllo

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso ha come obiettivi principali:

  • fornire un quandro delle principali teorie sociologiche su devianza e controllo sociale;
  • descrivere la loro rappresentazione pubblica;
  • comprendere il contributo del discorso teorico nella produzione e nel governo del deviante;

In particolare, gli studenti saranno in grado di:

  • acquisire un lessico di base sui discorsi sulla devianza e marginalità sociale;
  • comprendere come le teorie accademiche sono tradotte nei discorsi pubblici (per esempio nel cinema e nei media);
  • interpretare criticamente la comunicazione dei media sulla devianza e il controllo;
  • presentare in forma orale e scritta le conoscenze acquisite.

PREREQUISITI

Gli studenti devono aver superato l’esame di Sociologia generale

Modalità didattiche

Le lezioni prevedono una parte teorica frontale e una laboratoriale con discussione in aula dei temi trattati, all'interno della quale è prevista anche la lezione fra pari (peer to peer). Per allargare le prospettive attraverso le quali ci si accosta ai discorsi sulla devianza e sul controllo e per comprendere la sedimentazione di tali discorsi nelle rappresentazioni pubbliche, nel corso delle lezioni gli studenti saranno incoraggiati a lavorare in gruppo su diverse tipologie di materiali come film, media tradizionali e nuovi media.

Il corso si terrà in presenza, salvo eventiali recrudescenze della pandemia, che richiedano il ritorno alla DAD sulla piattaforma Teams. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

La parte centrale del corso è dedicata a far acquisire agli studenti le basi dei principali modelli interpretativi dei fenomeni devianti e del loro controllo. Verranno forniti, inoltre, alcuni cenni sui principali metodi di ricerca impiegati nell'indagine sociologica sulla devianza. In seguito, attraverso la presentazione di casi concreti e ricerche empiriche, l'attenzione si sposterà sui processi, le strategie pratiche e discorsive, messi in atto dagli apparati istituzionali (e non), che contribuiscono alla produzione e al governo degli "anormali". Nel complesso l'attenzione verrà dedicata alle narrazioni su vecchi e nuovi mostri messi in scena quotidianamente nelle rappresentazioni istituzionali, mediatiche e nel dibattito pubblico. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per i frequentanti:

- Testi scelti da: C. Rinaldi, P. Saitta (a cura di), Devianze e crimine, Antologia ragionata di teorie classiche e contemporanee, PM Edizioni, Varazze 2017.

 La selezione dei testi e ulteriori saggi da studiare verranno indicati durante il corso, pertanto si consiglia di attendere l'inizio delle lezioni per l'acquisto deil libro.

Per i non frequentanti:

- F. Prina, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche, Carocci, Roma 2019; 

- L. Benvenga e C. Rinaldi (a cura di), Devianza conflitti e media. La scuola di Birmingham, Mimesis, Milano 2020.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve su appuntamento da concordare via email (gabriella.petti@unige.it).  

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni prevedono una parte teorica frontale e una laboratoriale con discussione in aula dei temi trattati, all'interno della quale è prevista anche la lezione fra pari (peer to peer). Per allargare le prospettive attraverso le quali ci si accosta ai discorsi sulla devianza e sul controllo e per comprendere la sedimentazione di tali discorsi nelle rappresentazioni pubbliche, nel corso delle lezioni gli studenti saranno incoraggiati a lavorare in gruppo su diverse tipologie di materiali come film, media tradizionali e nuovi media.

Il corso si terrà in presenza, salvo eventiali recrudescenze della pandemia, che richiedano il ritorno alla DAD sulla piattaforma Teams. 

INIZIO LEZIONI

Febbraio 2022.

ESAMI

Modalità d'esame

  • Per i non frequentanti. L’esame è orale con una domanda per ciascuno dei testi indicati.
  • Per i frequentanti. Al termine delle lezioni verrà svolto un componimento scritto su argomenti trattati nel corso, che preveda un’autonoma elaborazione dei testi proposti, al fine di valutare il livello di elaborazione critica e di proprietà del linguaggio raggiiunto nella disciplina.

Esami e registrazioni si terrnno in presenza, salvo eventiali recrudescenze della pandemia, che richiedano il ritorno alla piattaforma Teams. 

Modalità di accertamento

Verranno effettuate discussioni ed esercitazioni su temi e materiali forniti nel corso delle lezioni allo scopo di monitorare le conoscenze e le capacità critiche acquisite, nonché la proprietà di linguaggio. 

ALTRE INFORMAZIONI

Disponibilità per le tesi di laurea I fenomeni della devianza con un particolare interesse per: le tematiche giovanili; le nuove forme di danno sociale; i mutamenti nelle politiche di prevenzione e di controllo degli individui; l’esclusione e il governo dei marginali.