PSICOLOGIA CLINICA

PSICOLOGIA CLINICA

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iten
Codice
67553
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
8 cfu al 3° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di psicologia clinica riguarda una delle principali branche teorico-applicative della psicologia, che comprende lo studio scientifico e le applicazioni della psicologia in merito alla comprensione, prevenzione e intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali, a livello individuale, famigliare e gruppale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire un quadro di riferimento della psicologia clinica, per quanto riguarda le principali teorie e metodologie di intervento con un focus specifico sul paradigma psicodinamico e sulla teoria dell’attaccamento. Particolare attenzione sarà dedicata alla riflessione del ruolo dello psicologo clinico nei diversi contesti di intervento; al modello dell’analisi della domanda; alle dinamiche e della relazione clinica, dall’istituzione del setting alla sua conclusione; alla valutazione psicodinamica e ai trattamenti psicoterapeutici attachment-based

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso intende affrontare i temi principali della psicologia clinica con particolare riferimento ai seguenti contenuti: 
1. Concetti, definizioni e paradigmi della psicologia clinica. La parte iniziale del corso sarà dedicata alla definizione della disciplina, intesa anche come materia in cui confluiscono differenti modelli teorici della motivazione, della psicopatologia e delle tecniche di intervento. In particolare si cercherà di delineare il ruolo dello psicologo clinico nelle differenti istituzioni che svolgono prevenzione primaria, diagnostica orientata alla prevenzione secondaria, attività terapeutico-riabilitativa (prevenzione terziaria). In particolare, si intende promuovere l’acquisizione di una logica clinica all’interno di un modello di intervento psicologico capace di confrontarsi con diversi contesti e con le domande che da questi emergono. 
2. Inquadramento e valutazione dei principali disturbi clinici e di personalità. Particolare attenzione verrà dedicata alla comprensione del funzionamento mentale e della sofferenza psicopatologica nelle sue varie declinazioni, a partire dalla analisi di alcuni dispositivi di vulnerabilità, tra cui la regolazione degli affetti, i pattern relazionali, le problematiche evolutive, i meccanismi di difesa, le organizzazioni di personalità, per arrivare alla diagnosi e all’indicazione terapeutica. Partendo da una focalizzazione sulla fase iniziale dell’intervento (analisi della domanda, fantasie sulla relazione, dimensione conoscitiva), verrà approfondita l’area della diagnosi psicodinamica.

3. Modelli, metodologie e fasi dell’intervento psicologico-clinico. Verranno approfonditi sia i diversi modelli di intervento psicologico-clinico, sia le competenze atte alla loro realizzazione, come la capacità di istituire un setting e la competenza a costruire e sviluppare una relazione clinica (transfert e controtransfert, alleanza terapeutica, formazione personale). Una particolare attenzione sarà dedicata ai trattamenti psicoterapeutici attachment-based con pazienti con traumi relazionali. Ampio spazio verrà dato alle esemplificazioni cliniche. Si faranno cenni ai principi etici e deontologici.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

1.     definire la psicologia clinica e il ruolo dello psicologo clinico nei diversi contesti di intervento (knowledge and understanding)

2.     comprendere e riflettere sul modello dell’analisi della domanda (applying knowledge and understanding)

3.     acquisire adeguate conoscenze relative alla costruzione della relazione clinica, dall’invio alla sua conclusione, ai processi e le problematiche che la caratterizzano (knowledge and understanding)

4.     acquisire adeguate conoscenze relative alla valutazione psicodinamica e alle sue metodologie (knowledge and understanding)

5.     applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi clinici (applying knowledge and understanding)

6.     acquisire adeguate conoscenze relative ai trattamenti psicoterapeutici attachment-based (knowledge and understanding)

7.     acquisire il linguaggio tecnico tipico della psicologia clinica per comunicare con interlocutori specialisti e non specialisti e per orientarsi nelle scelte future (learning skills)

PREREQUISITI

Propedeuticità richiesta: esame di Psicologia Dinamica. Lo studente dovrà padroneggiare adeguatamente i concetti della psicologia dinamica e avere buone conoscenze dei contributi degli psicoanalisti più significativi e influenti. 

Modalità didattiche

L’insegnamento sarà articolato in:

1) Lezioni frontali con presentazione di slides e video

2) Lavori in piccolo gruppo su trascritti di casi clinici 

3) Discussione di materiale clinico in plenaria

4) (Se possibile) Seminari con esperte psicologhe cliniche, della professione e dei servizi, su tematiche specifiche (codice deontologico e psicoterapia con gli adolescenti)

Sarà incoraggiata la partecipazione critica e attiva degli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e discussione dei seguenti contenuti:

  • La complessa definizione di psicologia clinica
  • L’analisi della domanda come modello per la prassi psicologico-clinica
  • L’inconscio nella relazione clinica
  • Trattare la domanda d’intervento psicologico clinico: dall’invio all’istituzione della consultazione
  • L’intervento psicologico-clinico “breve”
  • La relazione clinica: l’alleanza terapeutica
  • La conclusione dell’intervento psicologico
  • La relazione di supervisione
  • Diagnosi nosografico-descrittiva (DSM) e interpretativa (valutazione psicodinamica)
  • Metodologie: l’intervista strutturale di Kernberg
  • I livelli evolutivi di organizzazione di personalità
  • I meccanismi di difesa
  • Tipologie di organizzazione di personalità (psicopatica, narcisistica, schizoide, etc)
  • L’attaccamento nella pratica clinica
  • Il trauma e il cliente evitante
  • Le difese evitanti
  • Attivare il sistema di attaccamento: sfidare il cliente
  • Il distacco emotivo: l’evitamento del lutto
  • Costruire la relazione terapeutica con il cliente evitante: la centralità dell’empatia
  • Il trattamento del cliente evitante

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi per l'esame:

-      Per i frequentanti:

1.     Grasso M. (2010). La relazione terapeutica, Il Mulino, Bologna.

2.     McWilliams N. (1994). La diagnosi psicoanalitica. Tr. it. Astrolabio, 1999, Roma

3.     Muller R.T. (2010). Il trauma e il cliente evitante. Strategie di guarigione basate sull’attaccamento. Giovanni Fioriti, Roma 

4.     Appunti delle lezioni ()/ Gabbard G.O. (2005). Introduzione alla psicoterapia psicodinamica. Raffaello Cortina, Milano (per i non frequentanti)

-      Per i non frequentanti:

  1. Grasso M. (2010). La relazione terapeutica, Il Mulino, Bologna.
  2. McWilliams N. (1994). La diagnosi psicoanalitica. Tr. it. Astrolabio, 1999, Roma
  3. Muller R.T. (2010). Il trauma e il cliente evitante. Strategie di guarigione basate sull’attaccamento. Giovanni Fioriti, Roma 
  4. Gabbard G. O. (2005) Introduzione alla psicoterapia psicodinamica. Raffaello Cortina, Milano

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento si svolgerà, previa comunicazione via email, il martedì dalle 10 alle 12 nell'ufficio della docente, al quarto piano del DISFOR, oppure si potrà svolgere a distanza su Teams in altri orari, sempre previo accordo via email con la docente.    

Ricevimento: Mercoledì, previo appuntamento concordato per email, ore 08-10. Sarà possibile organizzare appuntamenti online tramite Teams. e-mail: guyonne.rogier@unige.it

Commissione d'esame

GUYONNE ROGIER (Presidente)

CECILIA SERENA PACE (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento sarà articolato in:

1) Lezioni frontali con presentazione di slides e video

2) Lavori in piccolo gruppo su trascritti di casi clinici 

3) Discussione di materiale clinico in plenaria

4) (Se possibile) Seminari con esperte psicologhe cliniche, della professione e dei servizi, su tematiche specifiche (codice deontologico e psicoterapia con gli adolescenti)

Sarà incoraggiata la partecipazione critica e attiva degli studenti.

INIZIO LEZIONI

Martedì 21 settembre 2021 ore14-16 (1° semestre).

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si terrà in presenza. La modalità di esame sarà in forma scritta con domande aperte, cui seguirà la registrazione in via elettronica, di norma nell'appello successivo. Solo in caso di recrudescenza dell’emergenza sanitaria, e di relative disposizioni di distanziamento da parte dell’Ateneo, l’esame sarà rimodulato in forma orale e si svolgerà a distanza su Teams.

La valutazione sarà espressa in trentesimi. Per il superamento dell’esame il voto più basso sarà 18/30esimi ed il più alto sarà 30/30esimi. In caso di “mancato superamento/ritiro/rifiuto del voto” a un appello d’esame, agli studenti è consentito ripetere la prova nell'appello successivo.

Modalità di accertamento

L’esame in forma scritta (o orale, se necessario, come sopraindicato) comprenderà quattro domande aperte inerenti al materiale bibliografico e, solo per gli studenti frequentanti, gli argomenti trattati a lezione. Per completare la prova scritta gli studenti avranno a disposizione 2 ore.

La docente valuterà con gli studenti frequentanti la possibilità di inserire una verifica in itinere nell’ultima lezione del corso. In tal caso, la verifica si svolgerà con le stesse modalità dell’appello di esame.

Lo studente deve saper dimostrare di aver acquisito i contenuti dell’insegnamento, di padroneggiarli adeguatamente, connettendo e confrontando differenti costrutti/prospettive cliniche, nonché di saper comunicare con proprietà lessicale (utilizzando pertanto termini tecnici e appropriati alla materia di riferimento) le informazioni apprese durante il corso.

Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel Regolamento del Corso di Studio.

ALTRE INFORMAZIONI

 

Le lezioni si terranno in presenza. La numerosità di studenti che potranno partecipare alle lezioni sarà calibrata rispetto alla capienza delle aule a disposizione, nonché alle specifiche indicazioni da parte dell’Ateneo. Solo in caso di recrudescenza dell’emergenza sanitaria, e di relative disposizioni di distanziamento da parte dell’Ateneo, le lezioni saranno rimodulate a distanza su Teams. La piattaforma Teams potrà, se necessario, essere utilizzata per specifiche esigenze (es. partecipazione di professionisti esterni). 

Le lezioni non saranno videoregistrate/bili, a meno che non pervenga un obbligo da parte dell’Ateneo. Tuttavia, se fossero funzionanti e disponibili le strumentazioni tecniche idonee, la Docente consentirà al doppio canale in sincrono in modo da favorire l’inclusione di studenti fragili impossibilitati ad accedere alle lezioni in presenza.

Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.