GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

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iten
Codice
56199
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 1° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Questo corso fornisce le conoscenze e gli strumenti essenziali per lo studio scientifico del linguaggio e l'analisi sincronica e diacronica delle lingue. Vengono prima introdotte le nozioni di base di fonetica e fonologia, incluse le regole per la trascrizione fonetica, di morfologia e di sintassi; in seguito si illustrano lo sviluppo storico della famiglia linguistica indoeuropea e i meccanismi del mutamento linguistico, con particolare attenzione ai processi di analogia e grammaticalizzazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornisce conoscenze e strumenti di base per lo studio scientifico del linguaggio e delle lingue. Dopo un’introduzione alle proprietà del linguaggio umano sono analizzati i principali livelli di descrizione linguistica: fonetico e fonologico, morfologico, sintattico e semantico. Sono poi presentati temi di linguistica storica, dalla classificazione delle lingue su base genealogica all’analisi di diversi casi di mutamento linguistico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della linguistica generale e della linguistica storica (o glottologia) e gli strumenti essenziali per l'analisi sincronica e diacronica delle lingue, nonché una presentazione introduttiva sull'origine dell'indoeuropeo e delle lingue d'Europa. Durante il corso di presentano altresì sinteticamente, nella trattazione di alcuni casi di studio, alcuni assunti della linguistica tipologica e della sociolinguistica.

Al termine del corso lo studente conoscerà i fondamenti dei principali moduli del linguaggio umano: fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, e le loro possibili interrelazioni sia a livello sincronico che diacronico. A livello operativo, lo studente sarà in grado di operare una trascrizione fonetica e fonologica di parole italiane, di stabilire se due parole costituiscono una coppia minima, di scomporre in morfemi, classificandoli su base funzionale, parole derivate e composte dell'italiano, e di operare l'analisi in costituenti immediati di una frase italiana mediante un diagramma ad albero. Conoscerà i principali paradigmi teorici della linguistica e le loro basi epistemologiche (con particolare riferimento al paradigma generativista posto a confronto con quello tipologico-funzionalista). Conoscerà inoltre le basi della linguistica storica e del metodo comparativo e sarà in grado di analizzare natura e dinamiche del mutamento fonetico, fonologico e morfosintattico e dei fenomeni di analogia e grammaticalizzazione. Saprà identificare, riconoscere e commentare casi di mutamento linguistico verificatisi in diverse lingue indoeuropee sulla base di quelli discussi a lezione. Saprà collocare nel tempo e nello spazio le principali lingue indoeuropee antiche e sarà in grado di classificare dal punto di vista genealogico e tipologico le lingue attualmente parlate in Europa, incluse quelle non indoeuropee, e le lingue indoeuropee parlate fuori d'Europa.

 

PREREQUISITI

Questo corso introduttivo non presuppone conoscenze pregresse sull’argomento.

Modalità didattiche

Il corso si basa essenzialmente sulla didattica frontale, ma prevede diversi momenti di esercitazione interattiva relativamente agli aspetti più tecnici (come la trascrizione fonetica, l’analisi morfologica e quella sintattica). 

Durante le lezioni saranno proiettate slides utili a illustrare e approfondire gli argomenti del testo mediante schemi e opportuni esempi. Tali slides verranno periodicamente caricate su Aulaweb.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento si apre con la definizione delle nozioni di “linguaggio” e di “lingua”; verranno poi prese in esame le caratteristiche costitutive del linguaggio verbale umano e del segno linguistico (biplanarità, arbitrarietà, doppia articolazione). Saranno in seguito introdotte le nozioni di base di fonetica e fonologia (fono, fonema, allofono, coppia minima): particolare attenzione sarà dedicata alla descrizione e all'uso dell'Alfabeto Fonetico Internazionale, alle regole per la trascrizione fonetica e al sistema fonologico dell'italiano a confronto con quello delle principali lingue europee. Alcune lezioni saranno dedicate allo svolgimento di esercizi di trascrizione fonetica, fonologica e sulle coppie minime. Si presenteranno poi le nozioni di base della morfologia (morfema e classificazione funzionale e posizionale dei morfemi; la nozione di parola, tipi di parole; allomorfia e suppletivismo), con particolare riferimento ai processi di derivazione e di composizione, e della tipologia morfologica. Si passerà poi all’introduzione di alcune nozioni fondamentali di sintassi, con particolare attenzione alla struttura essenziale della frase nucleare e sua rappresentazione mediante l’analisi in costituenti immediati, e alla tipologia sintattica, limitatamente agli ordini dei costituenti più frequenti delle lingue del mondo e alle motivazioni funzionali alla base di tali distribuzioni di frequenza. 
In seguito verranno illustrati e discussi i principi e le dinamiche del mutamento linguistico a livello fonetico e fonologico (con presentazione di alcune leggi fonetiche: di Grimm, di Verner, di Grassmann), morfologico, sintattico, con particolare attenzione ai processi di analogia e grammaticalizzazione. Verranno anche discusse le diverse ipotesi linguistiche e archeologiche sulle origini dell'indoeuropeo, cui seguirà una presentazione del profilo storico e tipologico delle principali lingue indoeuropee antiche e moderne. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Gaetano Berruto & Massimo Cerruti. 2017. La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET. Capitoli 1, 2, 3, 4 (solo sino al § 4.4 escluso), 6.
  • Elisabetta Magni. 2014. Linguistica storica. Bologna: Patron.
  • Slides e appunti delle lezioni. 

Ulteriori testi facoltativi di approfondimento che verranno presentati a lezione:

  • Nicola Grandi. 2003. Fondamenti di tipologia linguistica. Roma: Carocci.
  • Nicola Grandi & Francesca Masini (a cura di). 2017. Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue. Cesena: Caissa.
  • Maria Napoli. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Roma: Carocci.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Studio III.12, sito al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza Santa Sabina 2. Per l’orario di ricevimento, consultare la pagina personale della docente.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si basa essenzialmente sulla didattica frontale, ma prevede diversi momenti di esercitazione interattiva relativamente agli aspetti più tecnici (come la trascrizione fonetica, l’analisi morfologica e quella sintattica). 

Durante le lezioni saranno proiettate slides utili a illustrare e approfondire gli argomenti del testo mediante schemi e opportuni esempi. Tali slides verranno periodicamente caricate su Aulaweb.

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni avranno inizio la settimana del 4 ottobre 2021.

L'orario delle lezioni verrà pubblicato in seguito.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è scritto e prevede:

  • esercizi di fonetica, fonologia, morfologia e sintassi, la cui risoluzione verrà ampiamente illustrata a lezione (nei mesi di ottobre e novembre spazio viene dedicato proprio all'apprendimento delle modalità risolutive di questi esercizi; è prevista inoltre una simulazione d'esame a fine corso che chiarirà ulteriormente la strutturazione della prova, i criteri di valutazione e i punteggi assegnati a ogni esercizio e domanda)
  • domande aperte (5-10 righe) volte ad appurare la conoscenza di argomenti di linguistica generale e di linguistica storica
  • la classificazione di cinque lingue d'Europa
  • il riconoscimento e il commento di un caso di mutamento linguistico

Modalità di accertamento

La verifica finale presuppone una prova scritta con esercizi di fonetica (trascrizione di tre parole italiane), fonologia (trascrizione fonetica e fonologica di tre coppie di parole e riconoscimento eventuali coppie minime), morfologia (scomposizione di quattro parole derivate e composte in morfemi, e classificazione funzionale di tali morfemi, individuazione della testa di composti) e sintassi (analisi di una frase in costituenti immediati) e domande aperte di linguistica e di glottologia volte ad accertare l'uso appropriato dei concetti e la corretta acquisizione degli aspetti teorici discussi durante il corso.