DIRITTI DI LIBERTA' E DIRITTI SOCIALI

DIRITTI DI LIBERTA' E DIRITTI SOCIALI

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iten
Codice
45261
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si propone di approfondire lo studio dei diritti e delle libertà fondamentali riconosciuti nella Carta costituzionale e nelle principali Carte sovranazionali e internazionali attraverso un approccio maggiormente pratico e, cioè, con la  disamina della relativa giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo. Nell'a.a. 2021/2022 verranno particolarmente approfonditi i limiti ai diritti e alle libertà fissati nelle politiche di contrasto alla pandemia da Covid-19.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di: a) consentire allo studente di riprendere, con la maggiore maturità acquisita nel corso degli anni, lo studio delle libertà e dei diritti fondamentali, già affrontati all’esordio del corso di laurea, in particolare attraverso lo studio monografico di una libertà o di un diritto fondamentale; b) approfondire la materia attraverso un approccio che, se pur non privo di un preliminare inquadramento teorico, sia maggiormente pratico (in quanto fondato sullo studio diretto delle sentenze della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo), elemento indispensabile ai fini della completa formazione del giurista.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone l'obiettivo di fornire, in primo luogo, allo studente: 

- un inquadramento generale, in una prospettiva storico-evolutiva, dei diritti e delle libertà così come affermatisi nelle pricipali Carte "storiche" dei diritti (a mero titolo esemplificativo: dalla Magna Charta del 1215 al Bill of Right del 1688, alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789), fino al più recente "cammino" eurounitario dei diritti

-  la definizione degli approcci allo studio e alla scrittura nei testi costituzionali dei diritti e delle libertà fondamentali

-  una panoramica dei principali diritti e libertà tutelati dalla Costituzione e dalle principali Carte sovranazionali e internazionali

In secondo luogo, attraverso la disamina del dato giurisprudenziale, verranno forniti allo studente gli strumenti per approfondire i seguenti argomenti:

- il diritto alla vita e le nuove frontiere della genitorialità (interruzione volontaria della gravidanza, procreazione medicalmente assistita, fecondazione eterologa, maternità surrogata)

- il diritto a morire e il suicidio medicalmente assistito

- l'identità individuale (e, in particolare, il diritto al nome e il diritto al cognome materno)

 - l'identità digitale alla prova delle nuove tecnologie

- i diritti dei detenuti e il finalismo rieducativo della pena

- cittadinanza e diritti politici

- parità di genere

- i diritti degli stranieri e le politiche migratorie

Un particolare focus verrà infine dedicato alle principali restrizioni alle libertà recate dalle politiche di contrasto all'emergenza pandemica da Covid-19, nel bilanciamento con il diritto alla salute. 

La frequenza, la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • Comprendere il concreto funzionamento delle tutele e delle garanzie dei diritti e delle libertà fondamentali  nei giudizi di fronte alla Corte costituzionale e alle altre principali Corti sovranazionali e internazionali;
  • Analizzare le differenti tesi giuridiche sostenute dialetticamente dalle parti nel corso dei giudizi e nel "dialogo" tra le Corti;
  • Valutare criticamente le suddette tesi, le soluzioni giurisprdenziali adottate nonché le ricostruzioni teoriche prospettate dalla dottrina;
  • Sviluppare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato nonché la capacità di utilizzare la giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo in un contesto pratico.

PREREQUISITI

Per affrontare senza difficoltà i contenuti di questo insegnamento, è indispensabile che lo studente possieda le conoscenze di diritto costituzionale (ed in particolare riguardanti lo studio delle libertà fondamentali).

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU).

Nel corso delle lezioni verranno affrontate in primo luogo questioni teoriche generali per poi approfondire le sentenze della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo attraverso le quali sono stati risolti i principali profili problematici riguardanti i diritti e le libertà costituzionalmente garantiti.

Agli studenti verrà chiesta una partecipazione attiva, indicandosi di settimana in settimana le sentenze oggetto della lezione seguente, così da consentirne una previa lettura e quindi un dibattito consapevole e critico. Gli stessi potranno essere coinvolti in attività di gruppo e/o individuali, con l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza fino a quel momento acquisito.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere attività seminariale funzionari, studiosi ed esperti su temi di particolare interesse e attualità anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

In primo luogo, l'insegnamento sarà volto a fornire allo studente:

- un inquadramento generale, in una prospettiva storico-evolutiva, dei diritti e delle libertà così come affermatisi nelle pricipali Carte "storiche" dei diritti fino al più recente "cammino" eurounitario dei diritti

-  una definizione dei diversi approcci allo studio e alla scrittura dei diritti e delle libertà fondamentali

-  una panoramica dei principali diritti e libertà tutelati dalla Costituzione e dalle altre principali Carte sovranazionali e internazionali

In secondo luogo, verranno approfonditi i seguenti argomenti:

- il diritto alla vita e le nuove frontiere della genitorialità (interruzione volontaria della gravidanza, procreazione medicalmente assistita. fecondazione eterologa, maternità surrogata)

- il diritto a morire e il suicidio medicalmente assistito

- l'identità individuale (e, in particolare, il diritto al nome e il diritto al cognome materno)

 - l'identità digitale alla prova delle nuove tecnologie

- i diritti dei detenuti e il finalismo rieducativo della pena

- cittadinanza e diritti politici

- parità di genere

- i diritti degli stranieri e le politiche migratorie

Un particolare focus verrà infine dedicato alle principali restrizioni alle libertà recate dalle politiche di contrasto all'emergenza pandemica da covid-19, nel bilanciamento con il diritto alla salute. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentanti sarà sufficiente studiare sugli appunti e sul materiale fornito dal docente a lezione e riportato su Aulaweb

Libro di testo per gli studenti non frequentanti:

P. Caretti, G. Tarli Barbieri, I diritti fondamentali: libertà e diritti sociali, Giappichelli, Torino, ultima ed.

Per gli studenti frequenanti e non frequentanti, anche al fine di consentire l'acquisizione di una maggiore dimestichezza con i testi normativi, è consigliata la consultazione di:

P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo,  Tomo II. Le situazioni soggettive, Giappichelli, Torino, ultima ed., 

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: È possibile concordare un appuntamento tramite e-mail: francesca.bailo@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU).

Nel corso delle lezioni verranno affrontate in primo luogo questioni teoriche generali per poi approfondire le sentenze della Corte costituzionale, della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo attraverso le quali sono stati risolti i principali profili problematici riguardanti i diritti e le libertà costituzionalmente garantiti.

Agli studenti verrà chiesta una partecipazione attiva, indicandosi di settimana in settimana le sentenze oggetto della lezione seguente, così da consentirne una previa lettura e quindi un dibattito consapevole e critico. Gli stessi potranno essere coinvolti in attività di gruppo e/o individuali, con l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza fino a quel momento acquisito.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere attività seminariale funzionari, studiosi ed esperti su temi di particolare interesse e attualità anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 13 settembre al 3 dicembre 2021
 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti, con i quali verificare la consapevolezza dello studente circa le modalità di tutela delle libertà e dei diritti fondamentali, anche attraverso un commento ragionato al testo di una o più delle sentenze costituenti parti del programma.

 

Modalità di accertamento

L’esame orale mira ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, i quesiti di carattere teorico mirano ad accertare la capacità dello studente di apprendere ed applicare a casi concreti le categorie giuridiche predisposte a tutela delle libertà e dei diritti fondamentali. Il commento ragionato al testo di una o più sentenze mira ad accertare se lo studente sappia identificare all’interno delle sentenze gli istituti di base appresi, comprenderne il concreto funzionamento nelle dinamiche processuali, analizzare e valutare criticamente le differenti tesi giuridiche sostenute nel corso dei giudizi. Il complesso delle domande mira infine ad accertare lo sviluppo di un linguaggio tecnico-giuridico appropriato. Una partecipazione attiva durante l’insegnamento è ovviamente auspicabile per consentire al docente di conoscere lo studente sin dalle lezioni in vista della valutazione in sede di esame.