STATISTICA ECONOMICA E SOCIALE

STATISTICA ECONOMICA E SOCIALE

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Ultimo aggiornamento 14/06/2021 21:27
Codice
80638
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 3° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-S/05
SEDE
GENOVA (ECONOMIA E COMMERCIO)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento di Statistica Economica e Sociale ha l’obiettivo di indirizzare gli studenti verso la comprensione e la conoscenza non superficiale di alcuni dei più importanti temi delle scienze sociali e dei fenomeni socio-economici in particolare (ricchezza e benessere, inflazione, disoccupazione, stato di salute di una popolazione, eguaglianza di genere, cambiamento demografico) e sulla loro misurazione (indagini campionarie, questionari, indicatori statistici).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di presentare le principali fonti di informazione statistica nel settore economico e alcuni strumenti per l’analisi statistica dei dati economici. E’ articolati in tre parti: informazione statistica economica; i numeri indice; introduzione all’analisi delle serie storiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nella prima parte dell'insegnamento, vengono descritte le fonti statistiche ufficiali e i portali presso cui i dati statistici di interesse per le scienze sociali ed economiche vengono pubblicati. Gli studenti sono quindi in grado di reperire dati ufficiali direttamente nei portali degli enti statistici produttori e di valutare la qualità dei dati statistici disponibili in rete. Vengono, inoltre, presentate le diverse modalità di indagine statistica, con particolare attenzione alla differenza tra dati statistici e dati amministrativi, tra indagini totali e indagini campionarie. Inoltre vengono presentate le fasi di un'indagine statistica con approfondimenti sul disegno delle indagini campionarie, sulle modalità di redazione di un questionario e sulle modalità di conduzione delle interviste. Particolare risalto viene dato alla costruzione di indicatori statistici largamente utilizzati dagli uffici nazionali di statistica per descrivere i fenomeni socio-economici. La seconda parte dell'insegnamento si focalizza su alcuni temi fondamentali per i corsi di laurea per cui questo insegnamento è ideato: per quanto concerne la misurazione dei fenomeni economici si concentra sulla misurazione della ricchezza (PIL), della disoccupazione e dell'inflazione;  per quanto concerne la misurazione dei fenomeni sociali tratta della misurazione del benessere, della disguaglianza di genere, dello stato di salute di una popolazione e del sistema di indagini sociali multiscopo di ISTAT. Il corso si conclude con alcuni elementi di base dell'analisi demografica, fondamentali per valutare l'impatto del cambiamento demografico sul sistema socio-economico.

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti acquisiscono adeguate conoscenze sulla natura e sui principi di misurazione dei più importanti fenomeni economici e sociali d’interesse (ricchezza, benessere, inflazione, disoccupazione, mutamenti demografici, …) per i decisori pubblici. Queste conoscenze sono inserite nel contesto nazionale e internazionale delle indagini condotte da organi di produzione statistica ufficiale con particolare attenzione alle modalità di redazione e somministrazione dei questionari e alle modalità di campionamento. Gli studenti sono, inoltre, consapevoli delle logiche che hanno portato alla costruzione dei principali indicatori internazionalmente utilizzati per misurare questi fenomeni, delle attuali tendenze in atto nel loro utilizzo e della loro evoluzione per rispondere alle nuove esigenze conoscitive.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sono in grado di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici, sociali e demografici e di replicare gli indici studiati durante il corso su nuovi dati o di costruirne di nuovi, utili ai loro fini conoscitivi, anche in una prospettiva storica e di confronto internazionale.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti sono in grado di valutare la qualità dei dati reperibili online, in particolare di capire se la loro raccolta ed analisi risponda ai criteri di qualità tipici delle statistiche ufficiali. Analogamente, avendo avuto modo di comprendere i fondamenti della costruzione degli indicatori statistici, trovandosi di fronte a un indicatore di sintesi di un fenomeno sociale, sono in grado di comprenderne l’adeguatezza e la robustezza nella metodologia di calcolo.
  • Abilità comunicative Gli studenti acquisiscono il lessico statistico fondamentale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare imparano a interpretare in chiave operativa comunicati stampa, tabelle dati e rappresentazioni grafiche tipiche delle scienze economiche, sociali e demografiche, specialmente quando prodotte da enti statistici ufficiali.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti, avendo avuto modo di conoscere nel dettaglio numerose indagini ufficiali, sono in grado di valutare la qualità dei dati che si troveranno a utilizzare nel corso del loro percorso di studi e della loro carriera professionale.

Conoscenze:

  • fonti e caratteristiche dei dati per l'indagine sociale ed economica;
  • il sistema nazionale, europeo e internazionale di coordinamento delle statistiche ufficiali
  • le fasi dell'indagine statistica
  • conoscenza dei metodi di costruzione degli indicatori economici e sociali
  • definizione e proprietà degli indicatori statistici con particolare riguardo ai temi della ricchezza e del benessere, della povertà e della deprivazione, del mercato del lavoro e del cambiamento demografico
  • basi della demografia
  • ​le statistiche sul mercato del lavoro: definizioni e metodi d’indagine. Le principali statistiche economiche e territoriali (con interventi qualificati di personale della Banca d’Italia

Competenze:

  • capacità di reperire dati e report statistici utili a costruire il quadro socio-economico di riferimento
  • reperire dati utili a comprendere il mutamento sociale e ad interpretarli (anche) ai fini del miglioramento organizzativo 
  • progettazione e conduzione di indagini campionarie complesse: definizione della popolazione di riferimento, disegno della ricerca, campionamento, predisposizione e somministrazione del questionario - costruzione e interpretazione degli indicatori statistici 
  • capacità di lettura e interpretazione di un report statistico

PREREQUISITI

Non sono previsti pre-requisiti per la frequenza dell'insegnamento.

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed interventi di esperti di enti nazionali (ISTAT, Banca d'Italia) e locali (Comune di Genova – Direzione Statistica). Le lezioni verranno erogate a distanza in modalità sincrona (con registrazione) e asincrona (caricamento di lezioni registrate) tramite la piattaforma Teams.

La pagina Teams dell'insegnamento è raggiungibile tramite il codice: sozzlpl. Su questo gruppo Teams si terranno tutte le lezioni. 

La pagina Stream delle registrazioni delle lezioni sarà comunicata sulla pagina aulaweb del corso.

Presente su Aulaweb

Si   X  No ☐

Per gli studenti non frequentati non si applicano variazioni di programma né di modalità di accertamento. Tali studenti sono comunque invitati a contattare il proprio docente di riferimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Le fonti statistiche ufficiali, nazionali e internazionali

  • Le principali fonti statistiche;
  • Dati statistici e dati amministrativi;
  • Il Sistema Statistico Nazionale e il Programma Statistico Nazionale;
  • La qualità dei dati;
  • Studi censuari e campionari;
  • La redazione e somministrazione di un questionario;
  • Cenni sui principali metodi probabilistici e non probabilistici di campionamento.

2. Sistemi di indicatori e indicatori sintetici

  • Definizione del problema;
  • Definizione dei modelli;
  • Approcci aggregativi e non aggregativi.

3. Temi scelti di statistica economica e sociale

  • Misurare la ricchezza e il benessere di un paese:
    • ​il PIL: fondamenti economici, definizione, metodi di calcolo
    • i limiti del PIL come strumento per la misurazione del benessere di una collettività
    • il movimento oltre il PIL: funzionamenti e capacità; l'indice di sviluppo umano, il genuine progress indicator e il Benessere Equo e Sostenibile di Istat.
  • Lo Sviluppo Sostenibile e i Sustainable Development Goals (SDG);
    • ​richiami sulla storia dello Sviluppo Sostenibile;
    • i Millennium Development Goals e i Sustainable Development Goals.
  • Le statistiche sul mercato del lavoro:
    • ​le fonti statistiche per i dati sul mercato del lavoro;
    • l'indagine continua sulle forze di lavoro;
    • definizioni, grandezze e tassi del mercato del lavoro.
  • La misura dell'inflazione:
    • ​moneta e inflazione;
    • le teorie economiche sull'inflazione;
    • breve storia sulle misure dell'inflazione;
    • la misurazione dell'inflazione in Italia: NIC, FOI e IPCA; il paniere dei beni per la misurazione dell'inflazione; il sistema di rilevazione dei prezzi.
  • Povertà e deprivazione;  
    • i diversi approcci allo studio della povertà e della deprivazione; povertà assoluta e relativa in Italia; 
  • Misurare l'uguaglianza di genere:
    • ​breve richiamo sugli studi di genere;
    • i principali indicatori per la misurazione dell'uguaglianza di genere: il Gender Equality Index, il Global Gender Gap Report e il Gender Development Index.
  • Il sistema di indagini sociali multiscopo dell’ISTAT.

4. Elementi di demografia per la comprensione delle dinamiche economiche e sociali

  • Introduzione alla demografia:
    • Obiettivi e definizioni
  • La popolazione europea sul lungo periodo:
    • Storia sociale e biologia delle pandemie
    • L’Ancien Régime: trend, fluttuazioni, feedback
    • La transizione demografica
  • Dinamiche di popolazioni: strutture e processi:
    • La contabilità delle popolazioni;
    • Dalle strutture ai processi;
    • Sentieri di crescita.
  • Transizioni e durate: l’analisi demografica:
    • Processi di sopravvivenza e morte;
    • Tavole di mortalità e funzioni biometriche;
    • I processi di riproduzione demografica;
  • Popoli in movimento:
    • Verso una demografia non egocentrata
    • Europa, Italia: le direttrici epocali di mobilità
  • Approfondimenti:
    • Fragilità, disabilità e cronicità: misurare la non buona salute;

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per il punto 1 del programma:

  • Iezzi D. F. (2009). Statistica per le Scienze Sociali (Capitoli 1, 2, 3, 4, 6)
  • Materiali caricati su Aulaweb

Per il punto 2 del programma:

  • Mazziotta M. e Pareto A. (2020). Gli indicatori sintetici. Giappichelli editore. (in uscita a settembre 2020)
  • Materiali su Aulaweb

Per il punto 3 del programma:

  • Rinaldi A. e Zelli R. (2014). Misurare il benessere. La sfida degli indicatori alternativi al PIL. Donzelli Editore (Capitoli 1, 2 e 3).
  • Alaimo L.S., di Bella E., Nanni G. e Maggino F. (2019). Misurare l'uguaglianza di genere. Un'analisi regionale per l'Italia. Genova University Press (https://gup.unige.it/node/297)
  • ISTAT (2006). Il sistema di indagini sociali multiscopo: contenuti e metodologia delle indagini, Metodi e Norme n. 31 (reperibile gratuitamente online e su aula web).
  • Materiali su Aulaweb

Per il punto 4 del programma:

  • Micheli G.A. (2011). Demografie, McGraw-Hill (Lezioni 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1, 3.2, 3.3, 4.3, 4.4, 5.1, 5.2).

Letture integrative (uno a scelta tra):

  • Angeli A., Salvini S. (2018). Popolazione mondiale e sviluppo sostenibile. Il Mulino – Itinerari.
  • Baldi S., Cagiano de Azevedo R. (2005). La popolazione Italiana – Storia demografica dal dopoguerra ad oggi. Il Mulino - Universale paperbacks.
  • Bonifazi C. (2013). L’Italia delle migrazioni. Il Mulino – Le vie della civiltà.
  • Cannari L., D’Alessio G. (2010). Le Famiglie Italiane. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Cannari L., D’Alessio G. (2006). La ricchezza degli Italiani. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Dalla Zuanna G., Farina P. e Strozza S. (2009). Nuovi Italiani – I giovani immigrati cambieranno il nostro paese? Il Mulino – Universale paperbacks.
  • Del Boca D. e Rosina A. (2014). Famiglie Sole. Sopravvivere con un welfare inefficiente. Il Mulino – universale paperbacks.
  • Del Boca D., Mencarini L. e Pasqua S. (2012). Valorizzare le donne conviene. Il Mulino.
  • di Bella E. (a cura di, 2018). Smart Security: evidence-based management per le policy di sicurezza. Genova University Press (http://gup.unige.it/node/218)
  • Frisina A. (2010). Focus Group – Una guida pratica. Il Mulino – Itinerari
  • Giovannini E. (2014). Scegliere il futuro. Conoscenza e politica al tempo dei Big Data. Il Mulino.
  • Giovannini E. (2018). L’utopia sostenibile. Laterza.
  • Golini A. (a cura di) (2009). Il futuro della popolazione nel mondo. Il Mulino – Prismi.
  • Livi Bacci M. (2010). In cammino. Breve storia delle migrazioni. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • Livi Bacci M. (2015). Il pianeta stretto. Il Mulino.
  • Pruna M.L. Donne al lavoro – una rivoluzione incompiuta. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Salvini S., Vignoli D. (2014). Convivere o sposarsi? Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS - Gruppo di coordinamento per la demografia (2007). Rapporto sulla popolazione - L'Italia all'inizio del XXI secolo. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS - Gruppo di coordinamento per la demografia (2009). Rapporto sulla popolazione - Salute e sopravvivenza. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2013). Rapporto sulla popolazione – Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2015). Rapporto sulla popolazione – L’Italia nella crisi economica. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2017). Rapporto sulla popolazione – Le molte facce della presenza straniera in Italia. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2019). Rapporto sulla popolazione – L'istruzione in Italia. Il Mulino Upm.

Altre letture integrative verranno segnalate durante il corso e la presente lista sarà aggiornata sulla pagina aulaweb del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Orari di ricevimento per l'A.A. 2021/22 Il ricevimento si tiene, di norma, il mercoledì dalle 16.30 alle 17.30 nello studio del docente sito al 5° piano della Torre Ovest del polo didattico dell'Albergo dei Poveri e, in contemporanea, sul canale Teams del docente (codice qlpo4sd). In caso di chiusura della struttura per motivi sanitari il ricevimento avverrà esclusivamente sul canale Teams del docente. Gli studenti del Dipartimento di Economia possono concordare un ricevimento su appuntamento il lunedì dalle 15.00 alle 16.00 nella postazione del docente open Space di Statistica al II livello della sede della Darsena.

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed interventi di esperti di enti nazionali (ISTAT, Banca d'Italia) e locali (Comune di Genova – Direzione Statistica). Le lezioni verranno erogate a distanza in modalità sincrona (con registrazione) e asincrona (caricamento di lezioni registrate) tramite la piattaforma Teams.

La pagina Teams dell'insegnamento è raggiungibile tramite il codice: sozzlpl. Su questo gruppo Teams si terranno tutte le lezioni. 

La pagina Stream delle registrazioni delle lezioni sarà comunicata sulla pagina aulaweb del corso.

Presente su Aulaweb

Si   X  No ☐

Per gli studenti non frequentati non si applicano variazioni di programma né di modalità di accertamento. Tali studenti sono comunque invitati a contattare il proprio docente di riferimento.

INIZIO LEZIONI

1° SEMESTRE

ESAMI

Modalità d'esame

Prova scritta seguita da colloquio orale.

La prova scritta consta di 5 domande teoriche a risposta aperta selezionate casualmente dall'elenco pubblicato su aulaweb e di 2 esercizi sui temi dell'insegnamento (calcolo del PIL ed esercizi di demografia, sulla base degli esercizi pubblicati su aulaweb). Gli studenti che conseguiranno la sufficienza nella prova scritta dovranno sostenere la prova orale che verterà su una delle letture integrative (a scelta dello studente) tra quelle indicate nel programma del corso e su aulaweb. La prova orale può portare ad una variazione (in positivo o in negativo) del voto della prova scritta sino ad un massimo di 3 punti.

Nel caso in cui le condizioni socio-sanitarie rendessero obbligatorio procedere alla valutazione della preparazione degli studenti con modalità a distanza, la sola parte degli esercizi continuerà ad essere valutata in forma scritta mentre la parte teoria verrà valutata attraverso interrogazione orale. In questo caso, gli esami verranno gestiti sulla piattaforma Microsoft Teams e Aulaweb in coerenza con i regolamenti di Ateneo. Si raccomanda di prendere visione di eventuali comunicazioni che verranno riportate sulla pagina principale o nella sezione "Annunci" della pagina Aulaweb dell'insegnamento. 

 

Modalità di accertamento

L'esame scritto valuterà, nella parte teorica, le conoscenze acquisite da parte dello studente e nella parte pratica (esercizi) le competenze maturate in relazione alla capacità di applicazione delle tecniche trattate nel corso dell'insegnamento. Di particolare rilievo nella valutazione della parte teorica risulteranno la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio. Per quanto riguarda la parte pratica si valuterà la corretta selezione ed applicazione degli strumenti statistici necessari al corretto svolgimento degli esercizi nonché il commento e l'interpretazione dei risultati ottenuti. 

La prova orale valuterà la capacità dello studente di affrontare in maniera autonoma la lettura e l'interpretazione di un testo di statistica economica o sociale. In particolare, la valutazione sulla parte orale si focalizzerà sulla capacità espositiva del tema di ricerca descritto nel volume e sul senso critico dello studente in merito alle tecniche e ai metodi utilizzati nonché sulla qualità delle fonti statistiche che sono state utilizzate.