DIRITTO PUBBLICO

DIRITTO PUBBLICO

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iten
Codice
66707
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP.)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 4 frazioni: A, B, C, D. Questa pagina si riferisce alla frazione B
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Corso ha ad oggetto lo studio delle categorie di base del diritto costituzionale, anche in prospettiva storica, oltre alle nozioni e ai principi fondamentali del diritto amministrativo

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso verte su tutte le più rilevanti tematiche del diritto pubblico, con trattazione dei profili di diritto costituzionale e dei principali istituti del diritto amministrativo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Apprendimento del linguaggio e del metodo interpretativo propri del diritto pubblico, anche come strumenti con cui affrontare poi lo studio dei suoi singoli settori. Utilizzo consapevole e critico dei testi normativi e della giurisprudenza costituzionale di riferimento.

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali (48 ore complessive). Potranno essere previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici e di attualità. Saranno forniti materiali integrativi tramite la piattaforma Aulaweb, alla quale si consiglia di iscriversi.

Le lezioni si terranno in presenza, a distanza o in modalità mista alla luce dell'andamento pandemico e delle decisioni assunte dall'Ateneo (si consiglia di monitorare il sito di Ateneo e la pagina Aulaweb dell'insegnamento).

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I:

Norma giuridica e ordinamento giuridico - Fonti del diritto - Criteri per la risoluzione delle antinomie normative - Interpretazione - Abrogazione - Riserva di legge, principio di legalità - Costituzione - Leggi di revisione costituzionale - Leggi ordinarie - Decreti legislativi - Decreti-legge - Regolamenti dell'esecutivo - Fonti degli enti locali - Stato: concetto ed elementi costitutivi - Forme di Stato - Forme di governo, in part. forma di governo parlamentare

Parte II

Principi fondamentali  della Costituzione - Rapporti civili, in part. libertà personale, di domicilio, di riunione, di associazione - Rapporti etico-sociali: disciplina della famiglia, diritto alla salute, diritto all'istruzione - Rapporti economici, in part. diritto al lavoro, libertà sindacale, diritto di sciopero, libertà d'iniziativa economica privata, diritto di proprietà - Rapporti politici, in part. diritto di voto e doveri costituzionali, in part. dovere tributario - Democrazia rappresentativa/democrazia diretta, in part. referendum abrogativo

Parte III

Organizzazione costituzionale - Parlamento: bicameralismo, sistemi elettorali della Camera e del Senato, organizzazione interna e funzionamento, funzione legislativa, funzione d'indirizzo, in part. la manovra di bilancio, funzione di controllo - Presidente della Repubblica: elezione, atti presidenziali, responsabilità presidenziale – Governo: struttura e procedimento di formazione, competenze, responsabilità governativa, in part. il rapporto fiduciario con le Camere - Organi ausiliari, in part. Corte dei conti - Magistratura: principi costituzionali, Consiglio superiore della magistratura, giudici ordinari/giudici speciali, in part. giudici amministrativi - Enti locali: Regioni, in part. statuti ed organi, ordinamento di Province, Città metropolitane e Comuni, autonomia legislativa regionale, autonomia amministrativa e finanziaria delle Regioni e degli enti subregionali - Corte costituzionale: struttura e competenze in generale, giudizio sulla costituzionalità delle leggi, giudizio sui conflitti di attribuzione fra i poteri dello Stato e fra Stato e Regioni - Unione europea: istituzioni dell'Ue, fonti dell'Ue, politiche dell'Ue in part. la tutela della concorrenza, rapporto tra Ue ed ordinamento italiano, in part. durante gli anni della crisi economico-finanziaria

Parte IV

Elementi di diritto amministrativo - Principi costituzionali sulla pubblica amministrazione - Organizzazione amministrativa, in part. le autorità amministrative indipendenti - Attività amministrativa: silenzio della p.a., atto amministrativo, procedimento amministrativo, accesso ai documenti amministrativi, vizi dell'atto amministrativo   - Poteri di autotutela della p.a. - Ricorsi amministrativi e giurisdizionali - Beni pubblici, in part. concessioni demaniali - Contratti pubblici

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

La preparazione all'esame deve avvenire sul seguente testo:

AA.VV., Lineamenti di diritto pubblico, Giappichelli, Torino, 2021.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve a margine delle lezioni o su appuntamento concordato via mail (matteo.timo@unige.it).

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali (48 ore complessive). Potranno essere previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici e di attualità. Saranno forniti materiali integrativi tramite la piattaforma Aulaweb, alla quale si consiglia di iscriversi.

Le lezioni si terranno in presenza, a distanza o in modalità mista alla luce dell'andamento pandemico e delle decisioni assunte dall'Ateneo (si consiglia di monitorare il sito di Ateneo e la pagina Aulaweb dell'insegnamento).

 

INIZIO LEZIONI

Semestre: 2°

febbraio 2022 - maggio 2022

ESAMI

Modalità d'esame

Esame scritto.

La prova scritta può consistere in un test e/o in domande a risposta libera

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

Le domande aperte sono formulate in modo da consentire una risposta articolata.

In questo modo risulta possibile una valutazione dell’apprendimento del candidato legata non soltanto alla memorizzazione di nozioni puntuali ma anche all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso.

Oggetto di valutazione sono la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato nonché, laddove possibile in base all’argomento, la capacità di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto.

Complessivamente le tre domande coprono tematiche diverse comprese nell’ambito del programma d’esame.

 

Ripetizione dell’esame

Durante la sessione estiva si applica il salto d’appello.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione degli istituti fondamentali del diritto costituzionale e del diritto amministrativo
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti all’interpretazione del diritto costituzionale e amministrativo, con particolare riferimento alle tematiche del bilanciamento tra diritti e del principio di proporzionalità
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

 

 

Ripetizione dell’esame

Nella sessione estiva si applicherà il salto di appello: se lo studente non supera l'esame non può presentarsi all'appello immediatamente successivo