LABORATORIO DI TECNOLOGIA

LABORATORIO DI TECNOLOGIA

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Ultimo aggiornamento 02/06/2021 06:27
Codice
81042
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
10 cfu al 2° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
Annuale
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione A
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il laboratorio di tecnologia ha al centro dei suoi interessi l’insegnamento della progettazione architettonica, con una particolare attenzione per gli aspetti tecnologici e cioè per il ruolo dei materiali, dei processi costruttivi, per gli aspetti relativi all'ambiente e con attenzione alle relazioni tra i diversi partecipanti al progetto e alla costruzione edilizia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'attività del laboratorio di tecnologia è finalizzata a fornire allo studente: - la capacità di usare la conoscenza della tecnologia e della tecnica in modo che possa potenziare la creatività progettuale e non limitarla; - l'occasione di sviluppare la creatività progettuale in modo completo e armonico integrando gli aspetti legati alla costruibilità di un oggetto, dal momento della concezione fino al dettaglio esecutivo; - la capacità di argomentare e sostenere ogni scelta progettuale contenendo entro margini consapevoli l'arbitrio creativo, nell'ambito di temi di complessità limitata; - la capacità di elaborare soluzioni verificabili e controllabili attraverso più temi semplici, ciascuno caratterizzato da obiettivi distinti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'attività del laboratorio di tecnologia è finalizzata a fornire allo studente la capacità di usare la conoscenza (acquisita durante l’insegnamento, attraverso seminari e autonoma ricerca, nonché in insegnamenti teorici precedenti e paralleli) della tecnologia e della tecnica  in modo che possa potenziare la creatività progettuale e non limitarla.

L’attività del laboratorio rappresenta, inoltre, per lo studente l’occasione di sviluppare: la creatività progettuale in modo completo e armonico integrando gli aspetti legati alla costruibilità di un oggetto, dal momento della concezione fino al dettaglio esecutivo; la capacità di argomentare e sostenere ogni scelta progettuale contenendo entro margini consapevoli l’arbitrio creativo, nell’ambito di temi di complessità limitata; la capacità di elaborare soluzioni verificabili e controllabili attraverso più temi semplici, ciascuno caratterizzato da sub-obiettivi distinti.

I temi sviluppati sono organizzati secondo una sequenza di più esercizi brevi i cui obiettivi sono progressivamente più complessi. Si tratta di temi semplici che: intendono puntare l'attenzione sulle potenzialità legate alla capacità prefigurativa della matericità di un oggetto da progettare;  favoriscono l’acquisizione delle necessarie informazioni (su funzionamento, materiali, tecnologie costruttive, ecc.) da parte degli studenti; agevolano il controllo costante dei progetti e l’esecuzione di verifiche; possono essere spiegati e discussi con ragionevole sicurezza.

Attraverso gli esercizi, gli studenti apprendono un metodo per: utilizzare consapevolmente le risorse materiali e tecnologiche nel progetto di architettura, comprendendo l’influenza determinante che queste ultime possono avere sull’aspetto e la funzione degli edifici; esaminare e sperimentare il ruolo del comportamento strutturale, soprattutto riguardo al concetto di stabilità, all’interno del progetto architettonico, mettendo in luce la reciproca influenza tra esigenza strutturale del progetto e aspirazione formale del progettista; controllare da diversi punti di vista le differenti prestazioni offerte da una piccola costruzione, considerando anche il contesto climatico nel quale essa può essere inserita; avere prime indicazioni sulle relazioni intercorrenti tra i differenti attori di un processo edilizio nell’ambito della elaborazione di un progetto (a questo scopo, su almeno uno dei temi proposti, vengono solitamente coinvolti soggetti esterni quali produttori di materiali, imprenditori edili, potenziali committenti).

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di realizzare autonomamente un progetto architettonico di complessità limitata individuandone, comprendendone e descrivendone, fino al dettaglio e in modo chiaro e corretto, il funzionamento strutturale, i sistemi, le modalità, le soluzioni tecnologiche e materiche che potrebbero essere impiegate per costruirlo.

Dovrà inoltre saper raccontare e giustificare in forma disegnata, scritta e orale (o attraverso modelli di studio, video, ecc.), ai docenti, ai compagni di corso e alle altre figure eventualmente chiamate ad intervenire nel laboratorio (con ruolo di pseudo-committente / costruttore), le scelte operate nel progetto dai diversi punti di vista formale, funzionale, tecnologico costruivo, di inserimento nel contesto ambientale.

PREREQUISITI

È consigliabile aver svolto l’insegnamento del primo anno di fondamenti di tecnologia.

Modalità didattiche

Il laboratorio è organizzato per temi/esercizi progettuali a difficoltà crescente, volti a individuare, di volta in volta, specifici obiettivi da raggiungere e, in particolare, ad evidenziare il rapporto tra le diverse componenti del progetto. 

La divisione per temi permette allo studente di mettere a fuoco, gradualmente, le relazioni che intercorrono tra tecnica, funzione e forma, usando la chiave di lettura della tecnologia. I temi vengono scelti di anno in anno e concordati dei docenti dei due laboratori. Lo svolgimento degli esercizi richiede anche la costruzione di modelli o la realizzazione fisica di alcuni progetti o loro parti. Le esercitazioni progettuali sono svolte in gruppi di due o tre studenti. Lo svolgimento degli esercizi è accompagnato da lezioni teoriche mirate.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I docenti dei corsi forniscono agli studenti, all’inizio delle lezioni, un programma generale del corso, e, per ciascuno degli esercizi da svolgere, un programma specifico. Tutte le informazioni vengono inserite anche su aulaweb. 

Nel corso del laboratorio vengono affrontate diverse aree tematiche di progettazione, finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi, quali: rapporto tra materiale e elementi di giunzione; rapporto tra forma-struttura-tecnologia; rapporto risorsa tecnica-forma-struttura; rapporto tra spazio, forma, tecnologia costruttiva e prestazioni degli elementi edilizi in rapporto al clima (illuminazione naturale, ventilazione naturale, irraggiamento solare); ecc.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

La bibliografia viene comunicata direttamente agli studenti in funzione dei temi svolti, anche inserendo specifiche informazioni su aulaweb.

In diversi testi viene presentato l’approccio metodologico del corso; tra essi:

AA (2021), Un anno di didattica. Innovazione e ricerca nella scuola di architettura di Genova. Sagep.

Andrea Giachetta, Fausto Novi, Rossana Raiteri (2019). La costruzione dell’idea, il pensiero della materia. Riflessioni sul progetto di architettura. Franco Angeli.

Novi Fausto, Giachetta Andrea, Piccardo Chiara (2018). La materia genera l’idea: esperimenti nella didattica di architettura / Matter generates the idea: experiments in the architectural education. AGATHÓN, vol. 3.

Novi Fausto (a cura di) (2018). La didattica della tecnologia tra università e impresa. Un’esperienza di progettazione con il sistema costruttivo in acciaio SteelMax. EdicomEdizioni.

Novi Fausto, Giachetta Andrea (2018). Laboratorio congiunto degli studenti di archeologia e architettura dell’Università di Genova: diario di un’esperienza transdisciplinare. In: Pallecchi Silvia. Raccontare l’archeologia. Strategie e tecniche per la comunicazione dei risultati delle ricerche archeologiche. All'Insegna del Giglio.

Andrea Giachetta, Fausto Novi, Silvia Pallecchi, Giovanni Paolo Rava (a cura di). Idee per Policastro. ARCH_LAB: laboratori congiunti di Archeologia e Architettura. All'Insegna del Giglio.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento:   Il docente è quasi sempre presente in dipartimento e riceve su appuntamento.  

LEZIONI

Modalità didattiche

Il laboratorio è organizzato per temi/esercizi progettuali a difficoltà crescente, volti a individuare, di volta in volta, specifici obiettivi da raggiungere e, in particolare, ad evidenziare il rapporto tra le diverse componenti del progetto. 

La divisione per temi permette allo studente di mettere a fuoco, gradualmente, le relazioni che intercorrono tra tecnica, funzione e forma, usando la chiave di lettura della tecnologia. I temi vengono scelti di anno in anno e concordati dei docenti dei due laboratori. Lo svolgimento degli esercizi richiede anche la costruzione di modelli o la realizzazione fisica di alcuni progetti o loro parti. Le esercitazioni progettuali sono svolte in gruppi di due o tre studenti. Lo svolgimento degli esercizi è accompagnato da lezioni teoriche mirate.

INIZIO LEZIONI

Come da calendario accademico

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è svolto in forma di workshop alla fine del lavoro del laboratorio. La valutazione tiene conto dell’intero percorso compiuto dallo studente durante l’anno nel laboratorio considerando i risultati intermedi dei progetti svolti durante l'anno e gli elaborati progettuali finali.

Modalità di accertamento

La valutazione dell'attività viene svolta dai docenti secondo criteri comunicati preventivamente a gli studenti e tiene conto, di norma, anche dell'interesse e grado di partecipazione alle attività didattiche dello studente durante l'anno.

ALTRE INFORMAZIONI

La presenza ad almeno il 70% delle attività è obbligatoria ed è rilevata  e certificata dal docente.