GEOGR.BENI CULT.TURISMO MOD.I

GEOGR.BENI CULT.TURISMO MOD.I

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iten
Codice
65691
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-GGR/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il primo modulo del corso di Geografia dei beni culturali e del turismo si propone di fornire gli elementi di conoscenza ed interpretazione del fenomeno turistico, dal punto di vista dell'analisi territoriale e delle risorse.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire conoscenze approfondite del fenomeno turistico attraverso l’analisi geografica dei territori e delle comunità locali visti nell’ottica della trasformazione operata nel tempo dalle attività turistiche. Lo studente inoltre sarà in grado di analizzare il cambiamento recente della domanda turistica in relazione ai mutamenti nel comportamento e nei gusti del turista e delle modalità di fruizione della vacanza, anche in relazione a specifici segmenti come quello del turismo culturale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • sintetizzare gli elementi che costituiscono le basi rispettivamente della geografia del turismo;
  • analizzare e spiegare le modalità di organizzazione e sviluppo turistico in differenti aree geografiche, in particolare quelle italiane;
  • comprendere le motivazioni che inducono lo sviluppo di tipologie e modalità turistiche differenti a seconda del contesto socio-economico;
  • argomentare e descrivere come il turismo possa modificare l'ambiente naturale, sociale ed economico nel quale si sviluppa.

Modalità didattiche

L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), volte a presentare e a studiare le principali nozioni della geografia del turismo tramite l’utilizzo di esempi pratici.

I materiali utilizzati nel corso delle lezioni saranno caricati in AulaWeb insieme ad altri materiali (report, link a banche dati, ecc.) volti a definire gli aspetti quantitativi dei fenomeni studiati.

Occasionalmente potranno anche essere invitati a svolgere dei seminari studiosi o esperti della disciplina (italiani e stranieri) per approfondire aspetti specifici delle problematiche trattate.

Se la situazione epidemiologica lo richiederà, l'insegnamento verrà svolto in modalità a distanza su Teams, secondo le specifiche che saranno pubblicate tempestivamente nell'istanza AulaWeb. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Modulo 1:

  • I numeri del turismo: arrivi, presenze, flussi e bacini di accoglienza;
  • turismo e geografia economica: la domanda e l’offerta;  la circolazione e i trasporti; l’occupazione;
  • turismo e geografia politica:  situazioni geopolitiche; politiche turistiche; sistemi e distretti;
  • tipologie di turismi: motivazioni; turismo culturale, naturalistico, etnologico, rurale, ecc.
  • turismo e ambiente: spazio visitato e spazio consumato; la misura degli impatti;
  • turismo e immagine: neotoponimi, letteratura, massmedia, cartografia, ecc.;

TESTI/BIBLIOGRAFIA

(MODULO 1) BAGNOLI L., Manuale di geografia del turismo, Torino, UTET, 2018.

Eventuali ulteriori materiali integrativi saranno pubblicati su AULAWEB

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento: Il ricevimento studenti e laureandi si svolge il giorno MARTEDI' dalle ore 15 alle 17 c/o lo studio del docente al DISPO - Albergo dei poveri, Piazzale Brignole, 2 canc., Torre centrale, IV Piano, stanza 4/39b.  Tuttavia, fino a nuove disposizioni, il ricevimento si tiene nel medesimo giorno e nel medesimo orario sul canale TEAMS "Ugolini Ricevimento", codice: p955hsj. Al fine di evitare sovrapposizioni ed attese si prega preavvertire con anticipo via mail gianmarco.ugolini@unige.it in modo da concordare un orario puntuale.

Ricevimento: Ricevimento: Il ricevimento studenti e laureandi si svolge il giorno MARTEDI' dalle ore 15 alle 17 c/o lo studio del docente al DISPO - Albergo dei poveri, Piazzale Brignole, 2 canc., Torre centrale, IV Piano, stanza 4/38. Tuttavia, fino a nuove disposizioni, il ricevimento si tiene nel medesimo giorno e nel medesimo orario sul canale TEAMS "Mangano_Ricevimento", codice: g3272ro. Al fine di evitare sovrapposizioni ed attese si prega preavvertire con anticipo via mail stefania.mangano@unige.it in modo da concordare un orario puntuale. È comunque possibile concordare un appuntamento anche al di fuori del giorno e dell’orario indicato previa richiesta via mail.

Commissione d'esame

GIAN MARCO UGOLINI (Presidente)

STEFANIA MANGANO (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), volte a presentare e a studiare le principali nozioni della geografia del turismo tramite l’utilizzo di esempi pratici.

I materiali utilizzati nel corso delle lezioni saranno caricati in AulaWeb insieme ad altri materiali (report, link a banche dati, ecc.) volti a definire gli aspetti quantitativi dei fenomeni studiati.

Occasionalmente potranno anche essere invitati a svolgere dei seminari studiosi o esperti della disciplina (italiani e stranieri) per approfondire aspetti specifici delle problematiche trattate.

Se la situazione epidemiologica lo richiederà, l'insegnamento verrà svolto in modalità a distanza su Teams, secondo le specifiche che saranno pubblicate tempestivamente nell'istanza AulaWeb. 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre inizieranno nella prima settimana utile secondo quanto previsto dal calendario didattico.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale.

Modalità di accertamento

MODALITÀ DI ACCERTAMENTO

Il colloquio orale consentirà di valutare:

  • la padronanza e l'approfondimento delle conoscenze,
  • la capacità d'uso delle competenze sviluppate.

Costituiscono criteri della valutazione:

  • la qualità dell’esposizione,
  • l’utilizzo corretto del lessico appropriato,
  • la capacità di analisi critica, anche su possibili casi discussi.