DIDATTICA DELLA FISICA (LABORATORIO)

DIDATTICA DELLA FISICA (LABORATORIO)

_
iten
Ultimo aggiornamento 27/06/2021 22:47
Codice
67673
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
1 cfu al 3° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
FIS/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Nel corso di “Laboratorio di didattica della fisica” saranno svolte alcune esperienze per introdurre i primi rudimenti sperimentali basati sulla misura e sulla capacità di scrivere una relazione relativa all’esperimento eseguito. Gli argomenti scelti sono molto generali e possono far parte del bagaglio di conoscenze spendibili anche e per la progettazione di percorsi didattici e comprendono: forza,  principio di Archimede, luce colore e visione, formazione immagini.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli argomenti affrontati nel corso di laboratorio forniscono allo studente competenze per l’analisi critica di percorsi di insegnamento della fisica primaria e per la progettazione di percorsi didattici originali che tengano conto dei risultati di ricerca in didattica della fisica. Il programma svolto è strettamente correlato con quello del corso di didattica della fisica e rappresenta il suo naturale completamento. Infatti gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, sperimenteranno direttamente i problemi legati alle misurazioni, alle nozioni di spazio e di tempo, delle interazioni fra corpi, imparando a sviluppare quello spirito osservativo critico alla base del metodo sperimentale e di cui si deve tener conto anche per la progettazione di percorsi didattici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza alle attività del laboratorio consentiranno allo studente di:
- comprendere gli elementi di base del metodo sperimentale;
- acquisire alcuni contenuti di fisica utili per l’insegnamento nella scuola primaria e dell’Infanzia;
- acquisire l’abilità di comunicare i risultati ottenuti.

 

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni in modalità mista sincrona della durata di 4 ore, per un totale di 16 ore. La frequenza è obbligatoria per 3 lezioni. Gli studenti saranno impegnati nello svolgimento di esperienze di laboratorio descritte da apposite dispense fornite in anticipo e saranno seguiti da un docente. Le esperienze saranno eseguite a gruppi su postazioni separate. Ogni gruppo dovrà poi elaborare una relazione che illustri le modalità di esecuzione e i risultati ottenuti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Gli argomenti delle esperienze riguardano:

a) Forza (andamento lineare dell’allungamento di una molla e taratura dinamometro);

b) principio di Archimede (determinazione della spinta, calcolo di volumi irregolari); 

c) luce colore e visione (proprietà di una sorgente luminosa e suo spettro, scomposizione della luce, sintesi additiva e sottrattiva dei colori);

d) formazione immagini (principio delle lenti e composizione di due lenti).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Agli studenti verranno distribuite dispense per la preparazione delle esperienze che saranno reperibili su AulaWeb in anticipo, almeno una settimana prima della lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Al termine delle ore di lezioni per un'ora o su appuntamento mandando la richesta all'indirizzo email "bracco@fisica.unige.it" 

Ricevimento: Tutti i giorni, previa prenotazione via e-mail all'indirizzo: carlo.schiavi@ge.infn.it

Commissione d'esame

GIANANGELO BRACCO (Presidente)

CARLO SCHIAVI (Presidente Supplente)

MICHELE MAGNOZZI (Presidente Supplente)

NADIA PARODI (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni in modalità mista sincrona della durata di 4 ore, per un totale di 16 ore. La frequenza è obbligatoria per 3 lezioni. Gli studenti saranno impegnati nello svolgimento di esperienze di laboratorio descritte da apposite dispense fornite in anticipo e saranno seguiti da un docente. Le esperienze saranno eseguite a gruppi su postazioni separate. Ogni gruppo dovrà poi elaborare una relazione che illustri le modalità di esecuzione e i risultati ottenuti.

ESAMI

Modalità d'esame

La modalità è di tipo scritto e riguarderà la valutazione delle relazioni di laboratorio.

Modalità di accertamento

Verranno valutate le relazioni inerenti ai vari esperimenti eseguiti in gruppo e il voto finale sarà la media dei voti per ciascuna relazione. I criteri di valutazione saranno la congruità del testo delle relazioni con le richieste contenute nelle dispense.