TECNICA LEGISLATIVA

TECNICA LEGISLATIVA

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Ultimo aggiornamento 24/05/2021 09:36
Codice
72616
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA

6 CFU al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Tecnica legislativa, attivo presso l’Università di Genova dall’a.a. 2012/13, è uno dei pochissimi del genere nel panorama universitario italiano. Se pur caratterizzato da un indispensabile inquadramento iniziale teorico di diritto costituzionale, l’insegnamento si caratterizza per una forte impronta professionalizzante, avendo per oggetto lo studio anche pratico delle regole di scrittura dei testi normativi, abilità indispensabile specie per il giurista che operi nella P.A.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento, in vista di una professionalizzazione di un giurista che operi specie nella Pubblica Amministrazione, negli organi costituzionali o nelle istituzioni europee/internazionali , sono quelli di: a) fornire allo studente la conoscenza delle regole strettamente giuridiche di scrittura dei testi normativi nonché degli organi, degli apparati e delle procedure sulla tecnica legislativa; b) fornire allo studente la possibilità di comprendere le problematiche costituzionalistiche riguardanti la giustiziabilità delle suddette regole; c) fornire allo studente la consapevolezza circa la necessità di un approccio multi-disciplinare ed anche extra-giuridico nell’opera di progettazione dei testi normativi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza, la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • Identificare le regole giuridiche di scrittura dei testi normativi;
  • Comprendere la loro ratio e le problematiche costituzionalistiche connesse alla loro giustiziabilità;
  • Applicare tali regole nella concreta scrittura dei testi normativi;
  • Analizzare un testo normativo dal punto di vista della sua qualità di scrittura;  
  • Valutare criticamente l’effettività di tali regole nel più ampio contesto della forma di governo e nella forma di Stato italiane;
  • Sviluppare la capacità di progettare e scrivere un testo normativo.

PREREQUISITI

Per affrontare senza difficoltà i contenuti di questo insegnamento, è indispensabile che lo studente possieda le conoscenze di diritto costituzionale (ed in particolare riguardanti il sistema delle fonti ed il procedimento legislativo) già acquisite nel corso dell’insegnamento di Diritto costituzionale I.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU). Nel corso delle lezioni, dopo l’illustrazione delle regole di scrittura, saranno svolte alcune esercitazioni pratiche guidate dal Docente su come si scrive un testo di legge: saranno cioè forniti agli studenti testi normativi “mal scritti” al fine di individuarne i profili controversi; oppure input “politici” che gli studenti dovranno poi “tradurre” in un testo normativo.

In prossimità del termine dell’insegnamento, ove si registrasse un numero sufficiente di studenti interessati a parteciparvi, il Docente organizzerà un incontro a Roma con alcuni parlamentari e funzionari parlamentari presso la Camera ed il Senato.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. Questioni introduttive 
  2. Fondamenti di Diritto costituzionale: il sistema ed il procedimento di formazione delle fonti del diritto 
  3. Fonti, organi, apparati e procedure sulla tecnica legislativa 
  4. Le regole di scrittura di un testo di legge
  5. L’Analisi tecnico-normativa (ATN), l’Analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e la Valutazione d’impatto della regolamentazione (VIR)
  6. La semplificazione normativa  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo per gli studenti frequentanti 

• E. ALBANESI, Teoria e tecnica legislativa nel sistema costituzionale. Seconda edizione interamente rivista e aggiornata. Prefazione di Paolo Carnevale, Editoriale scientifica, Napoli, 2019, pp. 316

Libri di testo per gli studenti non frequentanti

• E. ALBANESI, Teoria e tecnica legislativa nel sistema costituzionale. Seconda edizione interamente rivista e aggiornata. Prefazione di Paolo Carnevale, Editoriale scientifica, Napoli, 2019, pp. 316

• E. ALBANESI, I meccanismi di semplificazione normativa nel Regno Unito, in Rassegna parlamentare, 2015, n. 2, pp. 433-507

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì dalle ore 14:30 alle ore 17:30. In ogni caso, è possibile concordare via e-mail un appuntamento in qualsiasi altro giorno ed orario all'indirizzo enrico.albanesi@unige.it

Commissione d'esame

ENRICO ALBANESI (Presidente)

LARA TRUCCO

PASQUALE COSTANZO (Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU). Nel corso delle lezioni, dopo l’illustrazione delle regole di scrittura, saranno svolte alcune esercitazioni pratiche guidate dal Docente su come si scrive un testo di legge: saranno cioè forniti agli studenti testi normativi “mal scritti” al fine di individuarne i profili controversi; oppure input “politici” che gli studenti dovranno poi “tradurre” in un testo normativo.

In prossimità del termine dell’insegnamento, ove si registrasse un numero sufficiente di studenti interessati a parteciparvi, il Docente organizzerà un incontro a Roma con alcuni parlamentari e funzionari parlamentari presso la Camera ed il Senato.

INIZIO LEZIONI

https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/index.php?view=easycourse&include=corso&_lang=it

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti, con i quali verificare la consapevolezza dello studente circa le problematiche costituzionalistiche che caratterizzano il processo di scrittura dei testi normativi nonché, più specificamente, la conoscenza delle regole di scrittura dei testi normativi.

Modalità di accertamento

L’esame orale mira ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, i quesiti di carattere teorico mirano ad accertare la capacità dello studente di identificare le regole giuridiche di scrittura dei testi normativi; di comprendere la loro ratio e le problematiche costituzionalistiche connesse alla loro giustiziabilità; di applicare tali regole nella concreta scrittura dei testi normativi; di analizzare un testo normativo dal punto di vista della sua qualità di scrittura; di valutare criticamente l’effettività di tali regole nel più ampio contesto della forma di governo e nella forma di Stato italiane. Una partecipazione attiva durante l’insegnamento è ovviamente auspicabile per consentire al docente di conoscere lo studente sin dalle lezioni in vista della valutazione in sede di esame.