DIRITTO COSTITUZIONALE I

DIRITTO COSTITUZIONALE I

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Codice
64900
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione A
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Le Costituzioni  sono dei documenti solenni che aspirano a organizzare la vita istituzionale degli organi dello Stato e i rapporti fra le persone e i pubblici poteri. Tuttavia, i contenuti delle carte fondamentali non sono statici ma dinamici e il corso vuole fornire le chiavi lettura per interpretare siffatti mutamenti alla luce anche delle crescenti  influenze provenienti dai fenomeni di integrazione sovranazionale e delle emergenze che hanno coinvolto il nostro ordinamento. 

Si raccomanda di iscriversi sul portale Aula Web sul sito dell'Università di Genova.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza delle categorie di base del diritto costituzionale italiano, anche in prospettiva storica e dogmatica. Apprendimento del linguaggio e del metodo interpretativo propri del diritto pubblico, anche come strumenti con cui affrontare poi lo studio dei singoli suoi settori. Utilizzo consapevole e critico dei testi normativi e della giurisprudenza costituzionale di riferimento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento di diritto costituzionale I (A-E) si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le nozioni fondamentali dell’insegnamento.

In particolare, in conformità con quanto specificato negli obiettivi formativi, i/le discenti dovranno essere in grado

  • di leggere e comprendere il testo costituzionale e le principali fonti primarie di diretta attuazione della costituzione.
  • di comprendere e illustrare le principali disposizioni normative
  • di esprimersi con  linguaggio tecnico giuridico appropriato.
  • di esaminare da un punto di vista storico-normativo i diversi istituti e principi  
  • di operare collegamenti fra i diversi argomenti, in modo da sviluppare senso critico e di  essere consapevoli del significato e della rilevanza del costituzionalismo nelle democrazie contemporanee

 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno  di acquisire delle solide conoscenze giuridiche, che costruiranno il substrato essenziale per poter affrontare adeguatamente lo studio delle successive materie in ambito pubblicistico.

 

PREREQUISITI

Conoscenze di base della storia e della filosofia

Modalità didattiche

 

Il corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali. Sono previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici e di attualità grazie all'ausilio di ospiti relatori.

Gli studenti saranno, inoltre, coinvolti in alcune attività in gruppo o individuali che avranno l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza fino a quel momento acquisito e di verificare lo stadio di apprendimento. In questo ambito, le modalità di insegnamento traggono ispirazione dal progetto di ateneo della didattica innovativa. A questo proposito si richiede una presenza attiva e partecipata al corso per cui è auspicabile la presenza costante. 

Qualora le condizioni sanitarie non consentissero lo svolgimento delle lezioni in presenza, sarà cura del docente informare gli studenti e le studentesse sulle modalità di erogazione della diattica attraverso la pagina di Aula Web dedicata al corso. 

 

 

 

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Stato:  elementi costitutivi.

Forme di Stato: evoluzione da un punto di vista storico; sovranità e territorio; sovranità e popolo

Lo Stato e la comunità internazionale.

Attività costituente e di revisione costituzionale. Il sistema delle fonti: analisi delle singole fonti con l’ausilio della giurisprudenza costituzionale e della dottrina. Criteri per superare le antinomie noramtive

 Le forme di governo. Indirizzo e rappresentanza politica.

L’organizzazione costituzionale dello Stato: il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo, la pubblica amministrazione, la Magistratura, gli organi ausiliari, la Corte costituzionale. 

La disciplina costituzionale dei diritti fondamentali. I diritti della persona e delle comunità sociali. I diritti culturali. I diritti di partecipazione politica. La disciplina delle autonomie sociali. L’iniziativa economica. La disciplina della proprietà. Il lavoro ed i diritti dei lavoratori.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentanti:

Giancarlo Rolla, Il sistema costituzionale italiano, Milano, Giuffrè, 2018:

Volume Primo “L’organizzazione costituzionale dello Stato”, Milano, Giuffrè,  2018, (con esclusione del capitolo sugli Organi ausiliari)

Volume Terzo “La tutela costituzionale dei diritti”, Milano, Giuffrè, 2018 (con l'esclusione del capitolo sui diritti economici)

Ulteriori materiali potranno essere resi disponibili su Aula Web da parte del docente.

Per la preparazione all’esame è necessario dotarsi del testo della Costituzione italiana vigente.  

Per gli studenti non frequentanti:

Giancarlo Rolla, Il sistema costituzionale italiano, Milano, Giuffrè, 2018:

Volume Primo “L’organizzazione costituzionale dello Stato”, Milano, Giuffrè,  2018;

Volume Terzo “La tutela costituzionale dei diritti”, Milano, Giuffrè, 2018

Per la preparazione all’esame è necessario dotarsi del testo della Costituzione italiana vigente.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento si svolgerà su appuntamento il martedì alle 17. La docente può essere contattata via mail: eleonora.ceccherini@unige.it   

LEZIONI

Modalità didattiche

 

Il corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali. Sono previste alcune lezioni di approfondimento su argomenti specifici e di attualità grazie all'ausilio di ospiti relatori.

Gli studenti saranno, inoltre, coinvolti in alcune attività in gruppo o individuali che avranno l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza fino a quel momento acquisito e di verificare lo stadio di apprendimento. In questo ambito, le modalità di insegnamento traggono ispirazione dal progetto di ateneo della didattica innovativa. A questo proposito si richiede una presenza attiva e partecipata al corso per cui è auspicabile la presenza costante. 

Qualora le condizioni sanitarie non consentissero lo svolgimento delle lezioni in presenza, sarà cura del docente informare gli studenti e le studentesse sulle modalità di erogazione della diattica attraverso la pagina di Aula Web dedicata al corso. 

 

 

 

 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 13 settembre 2021
 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consta di una fase scritta e una prova orale. 

La prova scritta si compone di un test che ricomprende 20 domande suddivise fra quesiti a risposta breve, scelta multipla, matching e vero/falso.  Gli studenti avranno a disposizione 22 minuti per lo svolgimento del test. Il compito scritto si intende superato se le risposte esatte sono pari o superiori a 15. 

La prova orale (alla quale accedono solo i/le  candidati/e che hanno superato la prova scritta) prenderà le mosse dal testo scritto per poi estendersi ad altre parti del programma. Lo/a studente/ssa sarà esaminato da almeno due componenti della  commissione di esame. 

Per coloro che non superano la prova scritta, l'esito dell'esame sarà registrato con la valutazione "respinto". In questo caso,  lo/a studente/ssa ha diritto di ripetere la prova dal secondo appello successivo a quello nel corso del quale è stato verbalizzato l’esito, ovvero dal primo appello successivo qualora intercorrano almeno trenta giorni dalla data dell’esame in cui è stato riportato l'esito "respinto".

Per gli studenti frequentanti e attivi, le prove in itinere potranno essere valutate ai fini della determinazione dell'esito finale dell'esame. 

Per coloro che dopo aver superato la prova scritta, non concludono con esito positivo la fase orale, l'esito dell'esame sarà registrato con la valutazione "ritirato" e ciò consentirà al candidato di ripresentarsi all’appello successivo.

E' obbligatoria l'iscrizione telematica all'esame. 

Le iscrizioni sono aperte fino a due giorni lavorativi precedenti la data dell’esame. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame.   A fini solo documentali, allo studente è consigliato di stampare la ricevuta dell’avvenuta iscrizione.   Qualora non si voglia più sostenere l'esame nella data dell'iscrizione effettuata, si prega di cancellare il proprio nominativo dall’iscrizione all’esame o di avvertire la docente; in caso contrario, il/la candidato/a  sarà verbalizzata come   "assente".

Lo status di "frequentante" è valido per tutto l'anno accademico. 

 

Modalità di accertamento

Il test scritto permette alla commissione di valutare le conoscenze di base del/lla candidato/a.

Sulla base dei risultati del testo scritto, la commissione procede con altre  domande tese ad accertare le capacità dello/a studente/ssa di integrare le sue conoscenze e di comunicare in modo chiaro le sue conclusioni attraverso il linguaggio giuridico appropriato. Verrà in partiolare apprezzata la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato e la qualità dell'esposizione. 

 

ALTRE INFORMAZIONI

 

Status di studente frequentante  E’ considerato studente frequentante chi sia iscritto regolarmente e che abbia frequentato almeno 2/3 delle lezioni. L’accertamento della frequenza è costituita dalla verifica della firma, che dovrà essere apposta sui fogli di presenza messi a disposizione dalla docente. Qualora venga rilevato – mediante appello – che una firma corrisponde a uno studente assente, lo stesso non potrà più essere considerato studente frequentante.  Lo status di studente frequentante è valido dall’appello di dicembre fino all’appello di settembre  successivo al termine del corso.  L’elenco degli studenti frequentanti è reso noto  tramite aula web.

Coloro che ritengono di avere la necessità di essere coadiuvati nello studio possono fare riferimento ai  tutor didattici  e ai cultori della materia.

I nominativi dei tutor didattici sono reperibili sul sito del Dipartimento di giurisprudenza.