DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

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Ultimo aggiornamento 08/06/2021 12:34
Codice
55643
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 3° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/13
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia rappresenta un approfondimento dedicato alle tematiche del diritto internazionale privato e processuale.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

obiettivo del corso e' lo studio delle regole comunitarie, delle garanzie sovranazionali del processo civile e del diritto internazionale privato in materia di responsabilità civile e contratti

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di analizzare criticamente le molteplici fonti in vigore nell’ordinamento giuridico italiano in materia di diritto processuale civile internazionale e di diritto internazionale privato (sia quelle di origine interna, che quelle contenute nelle convenzioni internazionali e nei regolamenti dell’Unione europea), alla luce degli orientamenti della dottrina nonché dei casi giurisprudenziali (compresi quelli affrontati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, atteso il crescente ruolo svolto dai diritti fondamentali della persona anche nella nostra materia).

L’obiettivo è quello di perfezionare le conoscenze dello studente in tali materie, sviluppandone la capacità di sistemazione del complesso quadro di fonti normative nonché di ragionamento e di soluzione delle principali problematiche (dalla qualificazione giuridica della fattispecie, alla tecnica del rinvio, fino alla soluzione delle questioni preliminari ed ai temi connessi all’applicazione degli istituti dell’ordine pubblico e delle norme di applicazione necessaria).

Attesa la considerevole diffusione assunta nella pratica, pur non tralasciando il resto dei rapporti civili (a partire da quelli inerenti alla famiglia), ci si soffermerà in particolare modo sui contratti transfrontalieri e sulla responsabilità civile extracontrattuale con elementi di internazionalità (incluse le azioni risarcitorie esperite nei confronti delle imprese multinazionali per violazione dei diritti fondamentali della persona).

In tale prospettiva, specifica attenzione verrà dedicata all’analisi del ruolo riconosciuto – dalle fonti di diritto internazionale privato e processuale, come interpretate e applicate dalla giurisprudenza e in sede arbitrale – all’autonomia privata, sia nella regolamentazione sostanziale dei rapporti, sia nella designazione del giudice e della legge regolatrice. Allo studente verranno pertanto fornite le basi per l’inquadramento giuridico e la comprensione degli spazi applicativi attualmente riservati – in particolare nella regolamentazione dei contratti del commercio internazionale – agli strumenti cd. di soft law (lex mercatoria, Principi Unidroit e simili).

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali, nell’effettuare la ricostruzione e la sistemazione della disciplina della materia in vigore nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano, ne verranno ricostruiti i profili applicativi avendo frequentemente riguardo – oltre che agli indirizzi della dottrina – agli arresti giurisprudenziali, da quelli che hanno segnato la storia della materia fino a quelli più recenti.

Al fine di incentivarne l’attenzione e lo sviluppo delle capacità di ragionamento, gli studenti frequentanti saranno costantemente coinvolti nel corso delle lezioni, sia nell’analisi critica delle disposizioni normative vigenti sia nella discussione dei più importanti casi giurisprudenziali. Questi ultimi verranno indicati anticipatamente dal docente, in modo da agevolare la partecipazione attiva alle lezioni.

Agli studenti frequentanti che ne faranno richiesta verrà inoltre offerta la possibilità di selezionare un caso giurisprudenziale connesso agli argomenti oggetto del corso, e (a) di illustrarne verbalmente i profili fattuali e le connesse problematiche giuridiche nel corso delle lezioni oppure (b) di predisporre una breve relazione scritta sullo stesso. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 

Modulo IRegole comunitarie e garanzie sovranazionali del processo civile

Il primo modulo sarà dedicato all’analisi critica (esaminando le teorie della dottrina e gli indirizzi della giurisprudenza) delle vigenti norme di diritto processuale civile internazionale contenute nella L. n. 218/1995, nel diritto dell’Unione europea e nelle convenzioni internazionali. In tale contesto, specifica attenzione sarà riservata:

  1. alla sistemazione del complesso quadro delle fonti della materia, chiarendone ordine di applicabilità e       rapporti;
  2. alle norme  di funzionamento e ai titoli di giurisdizione generali e speciali di cui alla L. n. 218/1995;   
  3. allo “spazio giudiziario europeo”, esaminando contenuti e problematiche applicative – alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE – dei principali atti normativi vigenti nelle materie di interesse (a partire dal Regolamento UE n. 1215/2012);
  4. al ruolo riconosciuto, dalle fonti esaminate, all’autonomia privata  nella designazione del foro competente, avendo riguardo anche ai lavori della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato, nonché alla disciplina degli accordi compromissori per la devoluzione delle controversie ad arbitri internazionali;
  5. alle garanzie sovranazionali del processo civile – come  delineate, nell’ambito del Consiglio d’Europa, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo ed ivi interpretate ed applicate dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo – ed alla loro relazione col diritto interno.

 

Modulo II – Il diritto internazionale privato

Il secondo modulo sarà dedicato allo studio critico (avendo sempre riguardo alle teorie della dottrina e agli indirizzi della giurisprudenza) delle norme di  diritto internazionale privato stricto sensu contenute nella L. n. 218/1995, nel diritto dell’Unione europea e nelle convenzioni internazionali. Con approccio simmetrico al modulo I, nel corso delle lezioni ci si soffermerà, soprattutto:

  1. sulla sistemazione del complesso quadro delle fonti della materia, chiarendone ordine di applicabilità e rapporti;
  2. sulle norme di funzionamento e di conflitto contenute nella L. n. 218/1995;
  3. sull’armonizzazione delle norme di diritto internazionale privato attuata nell’ambito dell’Unione europea, studiando contenuti e problematiche applicative, alla luce dei casi concretamente affrontati dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE, degli atti normativi vigenti nelle materie di interesse (specialmente del Regolamento CE n. 864/2007 e del Regolamento CE n. 593/2008);
  4. sulle cause e sulle modalità di formazione delle regole materiali di soft law, quali  lex mercatoria, Principi UNIDROIT e Principi di diritto europeo dei contratti;
  5. sul ruolo riservato all’autonomia privata nella scelta del diritto applicabile (anche alla luce dei recenti Principi dell’Aia sulla scelta di legge nei contratti commerciali internazionali)  e sulla possibilità di designazione di regole materiali di origine non statale. 

 

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentanti

Il materiale didattico per la preparazione dell’esame (articoli di dottrina, atti normativi e sentenze) sarà indicato a lezione. In ogni caso, quali testi di riferimento si segnalano:

Modulo I: S.M. CARBONE - C. TUO, Il nuovo spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale, Torino, 2016 (limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione);

Modulo II: F. MOSCONI – C. CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I, parte generale e obbligazioni, Torino, 2015 (limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione).

Il programma consta, per complessivi 6 crediti, di circa 300 pagine.

 

Per gli studenti non frequentanti

Per la preparazione dell’esame, in relazione a entrambi i moduli, si consiglia: MOSCONI – CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale, Vol. I, parte generale e obbligazioni, Torino, 2015, limitatamente ai capitoli da II a VII.

Da integrare facoltativamente con:

per Modulo I: S.M. CARBONE – I. QUEIROLO, Art. 4 – Accettazione e deroga della giurisdizione, in Trattato Notarile, Diritto comunitario e internazionale, Vol. I, Diritto internazionale privato, (a cura di) F. Preite, Torino, 2011, pp. 482 – 502;

per Modulo II:  F. MARRELLA, Lex mercatoria, in Trattato Notarile, Diritto comunitario e internazionale, Vol. I, Diritto internazionale privato, (a cura di) F. Preite, Torino, 2011, pp. 169 – 200.

Il programma consta, per complessivi 6 crediti, di circa 420 pagine.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti potrà svolgersi in presenza o sulla piattaforma Teams, prima o dopo la lezione o su appuntamento.     

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali, nell’effettuare la ricostruzione e la sistemazione della disciplina della materia in vigore nell’ambito dell’ordinamento giuridico italiano, ne verranno ricostruiti i profili applicativi avendo frequentemente riguardo – oltre che agli indirizzi della dottrina – agli arresti giurisprudenziali, da quelli che hanno segnato la storia della materia fino a quelli più recenti.

Al fine di incentivarne l’attenzione e lo sviluppo delle capacità di ragionamento, gli studenti frequentanti saranno costantemente coinvolti nel corso delle lezioni, sia nell’analisi critica delle disposizioni normative vigenti sia nella discussione dei più importanti casi giurisprudenziali. Questi ultimi verranno indicati anticipatamente dal docente, in modo da agevolare la partecipazione attiva alle lezioni.

Agli studenti frequentanti che ne faranno richiesta verrà inoltre offerta la possibilità di selezionare un caso giurisprudenziale connesso agli argomenti oggetto del corso, e (a) di illustrarne verbalmente i profili fattuali e le connesse problematiche giuridiche nel corso delle lezioni oppure (b) di predisporre una breve relazione scritta sullo stesso. 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
II semestre dal 15 febbraio al 7 maggio 2021

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale e consta, in linea di massima e fatta salva la necessità di eventuali ulteriori approfondimenti, di tre domande.
La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e comprende, in ogni caso, la docente titolare dell'insegnamento. Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame, entro i tempi previsti: la mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere la prova.

Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostituire l’esame orale con verifiche scritte svolte immediatamente dopo il termine di ciascuna parte e consistenti in quesiti a risposta multipla.

 

Modalità di accertamento

L'esame orale mira a verificare l'acquisizione, da parte del candidato, di conoscenze approfondite in relazione ai temi posti ad oggetto dell'insegnamento. La valutazione della prova orale d’esame tiene altresì conto delle modalità di esposizione verbale dei concetti, ivi incluso l'utilizzo dell'appropriata terminologia giuridica, nonché delle capacità di ragionamento critico e rielaborazione personale dei temi affrontati.