ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

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Ultimo aggiornamento 07/06/2021 08:09
Codice
64973
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 1° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA

9 CFU al 1° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) IMPERIA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/18
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento ha ad oggetto lo studio dell’esperienza giuridica romana nella sua evoluzione storica. Tale prospettiva permette di risalire alle origini dei principi fondanti le moderne costituzioni e alla genesi degli istituti degli odierni sistemi giuridici di diritto privato. L'apprendimento del metodo interpretativo dei giuristi romani consente di acquisire la sensibilità indispensabile per l'esercizio della pratica giuridica in rapporto ai fenomeni sociali ed economici della contemporaneità.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano la conoscenza di base dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in quanto la tradizione del diritto romano ha costituito la base della formazione del diritto odierno sia in Italia che nei paesi dell’Europa continentale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nello specifico, l’insegnamento si propone, nella parte iniziale, di inquadrare all’interno delle diverse forme costituzionali - dall’età delle origini fino al periodo tardoantico - l’evoluzione della nozione di diritto e le sue diverse classificazioni; la storia della giurisprudenza pontificale e laica e il ruolo svolto nell’elaborazione del diritto; le prerogative dei magistrati e degli organi assembleari; gli interventi normativi del principe; le codificazioni dell’età tardo antica, con particolare riguardo alla elaborazione del Corpus Iuris Civilis.

Nella seconda parte, dopo aver introdotto il diritto delle persone e dopo aver analizzato la struttura dei rapporti familiari e gli istituti connessi, si analizzeranno la nozione giuridica di res e i diritti reali - e quindi le caratteristiche della proprietà quiritaria e le altre figure di proprietà conosciute nell'esperienza romana, le problematiche concernenti i modi di acquisto a titolo originario e quelli a titolo derivativo, i diritti reali su cosa altrui.

L’ultima parte dell’insegnamento si focalizzerà sulla nozione di obligatio e sui diversi rapporti obbligatori. Particolare attenzione verrà riservata alla nascita della nozione di contratto attraverso l’esegesi di fonti giurisprudenziali, nonché alle singole figure di contratti tipici nella loro quadripartizione, mediante lo studio di documenti della prassi. Si proseguirà analizzando le successioni e ripercorrendo l’evoluzione del processo civile romano.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere le principali dinamiche sociali ed economiche che hanno prodotto e accompagnato l’evoluzione dei principali istituti di diritto privato
  • Leggere ed esaminare criticamente, con intelligenza storica, le fonti giurisprudenziali romane in modo da comprendere i procedimenti logici propri dei giuristi.
  • Comprendere e distinguere le diverse fattispecie contrattuali nel loro sviluppo storico.
  • Essere consapevoli dell’importanza della contestualizzazione storica del fenomeno giuridico.
  • Comprendere il valore identitario della conoscenza storica
  • Esprimersi in un linguaggio tecnico giuridico appropriato.

 

PREREQUISITI

Conoscenze di base della storia antica, moderna e contemporanea.

 

PROGRAMMA E CONTENUTI

Lo studio del diritto romano per la formazione del giurista. La nozione di diritto e le sue

PREREQUISITI

Conoscenze di base della storia antica, moderna e contemporanea.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno esaminati e approfonditi i principi fondanti l’ordinamento costituzionale romano e gli istituti privatistici. Verranno altresì analizzati e discussi testi giurisprudenziali e documenti della prassi giuridica forniti a lezione e allegati su Aulaweb.

Verranno inoltre invitati a svolgere lezioni e seminari su temi di particolare interesse studiosi ed esperti della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lo studio del diritto romano per la formazione del giurista. La nozione di diritto e le sue classificazioni: ius civile, ius gentium, ius honorarium. La fondazione di Roma. La monarchia latino- sabina. La monarchia etrusca. Le leges regiae e i mores. La giurisprudenza pontificale. La formazione e lo sviluppo della respublica. Gli organi assembleari e le loro funzioni.  Caratteri delle magistrature. Le leges, i plebiscita, i senatusconsulta.  La giurisprudenza laica. L’evoluzione storica dell’editto. La crisi della repubblica e la nascita del principato. La produzione del diritto nel principato: le costituzioni imperiali. Il consilium principis e l’attività normativa. I codices pregiustinianei. Il Corpus Iuris Civilis.

Il diritto delle persone. Capacità giuridica e capacità di agire. Satus libertatis, civitatis e familiae. Matrimonio e divorzio. La dote. Tutela e curatela. Le res: concetto, partizioni, tipologie rilevanti. La proprietà e il possesso. I modi di acquisto della proprietà. I diritti reali di godimento e i diritti reali di garanzia.

Le obbligazioni. Concetto di obligatio. Le fonti delle obbligazioni: bipartizione, tripartizione e quadripartizione. Nozione di contratto. Contratti, delitti, quasi contratti e quasi delitti. Estinzione delle obbligazioni. Le Successioni. Il testamento e le sue forme. I legati e i fedecommessi. Il processo privato: le legis actiones, il processo formulare, la cognitio extra ordinem.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI

Lo studio verte sugli appunti presi durante le lezioni, integrati da alcune parti dei manuali di riferimento di seguito indicati.

Le slides utilizzate e i testi discussi durante le lezioni saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo per gli studenti frequentanti: F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino, 2016: Cap. II, pp. 39-68; Cap. V, pp. 137-153, pp. 168-205; Cap. VI, pp. 208-224.

M. Marrone, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, Torino 2004, Cap. II, pp. 29-76; Cap. III, pp. 77-121; Cap. IV, pp. 123-175; Cap. V, pp. 177-240; Cap. VI, pp. 241-339; Cap. VIII, pp. 347-396

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Libri di testo per gli studenti non frequentanti:

F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino 2016, Cap. I, pp. 15-37; Cap. II, pp. 39-73; Cap. V, pp. 137-205; Cap. VI, pp. 208-224.

M. Marrone, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, Torino 2004, pp. 1-396.

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Sede di Genova La docente riceve presso l'Istituto di Diritto Romano, Via Balbi 30 - IV piano o su piattaforma Microsoft Teams, previo appuntamento da concordare mediante messaggio di posta elettronica. Sede di Imperia Al termine delle lezioni, o su piattaforma Microsoft Teams previo appuntamento da concordare mediante messaggio di posta elettronica. Sede di La Spezia Al termine delle lezioni, o su piattaforma Microsoft Teams previo appuntamento da concordare mediante messaggio di posta elettronica.              

Commissione d'esame

ROSSELLA LAURENDI (Presidente)

MARCO PIETRO PAVESE

LIVIA MIGLIARDI (Supplente)

DANIELE CURIR (Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno esaminati e approfonditi i principi fondanti l’ordinamento costituzionale romano e gli istituti privatistici. Verranno altresì analizzati e discussi testi giurisprudenziali e documenti della prassi giuridica forniti a lezione e allegati su Aulaweb.

Verranno inoltre invitati a svolgere lezioni e seminari su temi di particolare interesse studiosi ed esperti della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre
 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame, inteso ad accertare la preparazione dello studente sul programma indicato, si svolge per tutti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in quattro/cinque quesiti aperti. 

In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza della parte generale e l’esegesi dei diversi casi giurisprudenziali e della prassi esaminati durante le lezioni.

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare la comprensione e l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base e la capacità di contestualizzare il fenomeno giuridico nelle diverse realtà sociali. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e - limitatamente agli studenti frequentanti - la sottoposizione di fonti giurisprudenziali e di documenti della prassi romana, si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • comprendere l’esperienza giuridica romana nella sua evoluzione sociale e politica
  • contestualizzare storicamente gli istituti di diritto romano.
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e intelligenza storica, i principali testi giurisprudenziali.
  • individuare autonomamente, a partire dalla prassi negoziale, le fattispecie contrattuali.

ALTRE INFORMAZIONI

Sono considerati frequentanti coloro che hanno raggiunto almeno il 75% delle presenze rilevate