DIRITTO COSTITUZIONALE II

iten
Codice
65007
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'oggetto principale del corso è costituito dal sistema nazionale della giustizia costituzionale nelle sue implicazioni teoriche, dogmatiche e professionali.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di diritto costituzionale progredito intende, attraverso lo studio dei profili maggiormente professionalizzanti della materia ed il richiamo e la riattualizzazione di nozioni fondamentali ineludibili, consolidare nel futuro giurista le categorie della legalità costituzionale e della funzione fondamentale dei principi costituzionale per la tutela di tutte le situazioni giuridiche soggettive quali sono state apprese in tutti gli altri insegnamenti, nonché affinare la conoscenza della forma di governo e delle Istituzioni.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo dell’insegnamento di Diritto costituzionale II è quello fornire agli studenti le conoscenze, le competenze e in genere gli strumenti scientifici ed intellettuali necessari per orientarsi ed operare nel modo più consapevole ed efficace negli ordinamenti costituzionali contemporanei, nei quali un ruolo fino a pochi decenni (o anni) fa sconosciuto è svolto dalla giustizia costituzionale, nelle sue varie forme, e dalle fonti e corti “sovranazionali” incidenti sul vastissimo, e virtualmente illimitato, campo della tutela dei diritti e principi fondamentali (suscettibili, in quanto tali, di assumere concreto rilievo in qualsiasi settore del diritto e in qualsiasi tipo di controversia).

A tal fine, si cercherà tra l’altro di sviluppare una consapevolezza critica della dimensione storica dell’attuale fenomeno giuridico, nel (e, per così dire, attraverso il) campo disciplinare di riferimento, così come quella delle sue dinamiche più profonde e delle sue prospettive di sviluppo.

Attraverso lo studio individuale e ancor più attraverso la partecipazione alle lezioni lo studente dovrebbe in particolare (per quanto simili astrazioni e semplificazioni possano valere):

- comprendere e apprendere le principali linee di sviluppo del costituzionalismo moderno e contemporaneo;

- contestualizzare e interpretare le fonti, i concetti e gli istituti caratteristici del diritto costituzionale di età moderna e contemporanea, nel loro avvicendarsi, trasformarsi e/o stratificarsi;

- cogliere i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia culturale, politica e sociale;

- conoscere e saper interpretare criticamente le principali fonti normative che disciplinano lo svolgimento della giustizia costituzionale, nonché i soggetti e la struttura del sistema;

- comprendere e conoscere i meccanismi di funzionamento (inclusi i diversi possibili esiti, secondo la sofisticata tipologia decisoria sviluppata nel corso degli anni) del processo costituzionale, con consapevolezza delle sue implicazioni per la tutela dei diritti e principi fondamentali e per gli equilibri istituzionali;

- comprendere e conoscere i tratti principali dei sistemi sovranazionali di tutela di diritti e principi fondamentali, in sé e nelle loro ricadute interne, anzitutto sul piano delle fonti e dell’attività giudiziaria (nonché in certa misura, in modo diretto o indiretto, dell’attività legislativa ed amministrativa);

- comprendere, conoscere e, nei limiti del possibile, padroneggiare (anche negli aspetti più complessi e controversi) il coordinamento e in genere i rapporti tra le principali fonti (e corti) nazionali, europee e internazionali nell’ambito disciplinare di riferimento;

- comprendere meglio la ricchezza di compiti, opportunità e responsabilità degli operatori giuridici, in primis magistrati e avvocati, nell’attuale poliedrico (e policentrico) quadro normativo e giurisdizionale;

- saper comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, eventuali proposte di revisione costituzionale e di riforma istituzionale;

- saper esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, materiali normativi, pronunce giurisdizionali della Corte costituzionale e delle Corti europee e articoli scientifici nell’ambito disciplinare di riferimento;

- perfezionare la propria capacità di esprimersi con linguaggio (anche) giuridico appropriato.

PREREQUISITI

Conoscenza generale dell'ordinameno costituzionale in tutte le sue parti (programa del 1° anno di corso)

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si svolgerà essenzialmente mediante lezioni frontali tenute dal docente titolare, anche con l'eventuale  supporto della videoproiezione di slided e di internet, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU).

La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata e incentivata.

Potranno essere previste forme “strutturate” di partecipazione attiva degli studenti (quali ad es. l’esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati), su base volontaria.

Occasionalmente potranno essere invitati a intervenire su determinati argomenti di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati, professionisti o funzionari che abbiano una speciale competenza o esperienza lavorativa su tali argomenti, al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia e/o delle sue implicazioni più profonde.

Eventuali materiali didattici da utilizzarsi – obbligatoriamente o facoltativamente – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più proficua partecipazione alle lezioni saranno resi disponibili in Aulaweb o in altri modi che verranno comunicati.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Nel corso delle lezioni verranno trattati, a grandi linee (e in via non esaustiva), i seguenti argomenti:

  • Le origini della giustizia costituzionale (focus sulla sentenza Marbury vs Madison) e i suoi diversi sviluppi; tipologia del controllo di costituzionalità
  • La giustizia costituzionale nell’esperienza costituzionale italiana: i fondamenti costituzionali e le altri fonti di riferimento
  • La struttura e le funzioni della Corte
  • Approfondimento sul giudizio in via incidentale
  • Tipologia ed effetti delle decisioni; sentenze additive, sentenze sostitutive, sentenze interpretative di accoglimento e di rigetto ecc.
  • Casi di particolare interesse
  • L’interpretazione conforme a Costituzione, il “diritto vivente” e il rapporto tra Corte costituzionale e giudici comuni
  • La tutela “multilivello” dei diritti e la c.d. “giustizia costituzionale sovranazionale”
  • La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il ruolo della Corte di Strasburgo
  • La giurisprudenza costituzionale relativa alla CEDU
  • La Carta dei diritti fondamentali e il ruolo della Corte di giustizia
  • La giurisprudenza costituzionale relativa alla Carta dei diritti fondamentali
  • Quadro di sintesi degli attuali strumenti, meccanismi e metodi di tutela dei diritti e principi fondamentali nell’intreccio di fonti e corti nazionali e sovranazionali

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti)

I principali testi normativi e giurisprudenziali che saranno oggetto di analisi o di riferimento nel corso delle lezioni e che dovranno essere studiati o comunque attentamente esaminati ai fini della preparazione dell’esame da parte di tutti gli studenti sono raccolti (in versione integrale o per estratto dei passaggi salienti) e ben sistematizzati a fini didattici in:

  • P. Costanzo, Codice di Giustizia costituzionale, Torino, Giappichelli, XII edizione o successiva se disponbile

Le disposizioni normative e le pronunce da prendere in considerazione sono quelle che saranno via via indicate in aula e/o quelle menzionate nei manuali e negli eventuali altri testi dottrinali utilizzati per lo studio della materia.

Per esigenze di ordine pratico (nello svolgimento delle lezioni, nello studio individuale, in sede di esame e in vista della possibilità di future consultazioni) si sconsiglia in linea di principio, con riferimento ai testi normativi e giurisprudenziali in questione, l’utilizzo esclusivo di altri supporti (fotocopie, pagine stampate da internet, documenti in formato digitale ecc.), pur all’occorrenza utilizzabili in aggiunta (ad. es. per annotarli più comodamente o per eventuali integrazioni).

Ulteriori materiali normativi rilevanti ai fini del corso sono reperibili in:

  • P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo: I. Profili organizzativi, Torino, Giappichelli, 2019

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PASQUALE COSTANZO (Presidente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si svolgerà essenzialmente mediante lezioni frontali tenute dal docente titolare, anche con l'eventuale  supporto della videoproiezione di slided e di internet, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU).

La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata e incentivata.

Potranno essere previste forme “strutturate” di partecipazione attiva degli studenti (quali ad es. l’esposizione di ricerche e approfondimenti su argomenti concordati), su base volontaria.

Occasionalmente potranno essere invitati a intervenire su determinati argomenti di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati, professionisti o funzionari che abbiano una speciale competenza o esperienza lavorativa su tali argomenti, al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia e/o delle sue implicazioni più profonde.

Eventuali materiali didattici da utilizzarsi – obbligatoriamente o facoltativamente – ai fini della preparazione dell’esame finale e/o della più proficua partecipazione alle lezioni saranno resi disponibili in Aulaweb o in altri modi che verranno comunicati.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020

Orari delle lezioni

DIRITTO COSTITUZIONALE II

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame finale si svolgerà in forma orale.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Gli studenti, in occasione dell’esame finale, saranno invitati a rispondere a un certo numero di domande volte a verificare le conoscenze acquisite e la capacità di orientarsi nella materia.

Il maggiore o minor numero delle domande, la loro maggiore o minore specificità, la maggiore o minor durata dell’esame, l’eventuale interruzione della risposta dello studente allo scopo di formulare “sotto-domande” più puntuali o abbandonare la domanda di partenza a favore di una domanda diversa non saranno da intendersi come segnali del buon o cattivo andamento dell’esame (men che meno come tentativi di penalizzare o agevolare indebitamente lo studente interrogato), trattandosi invece, semplicemente e soltanto, di metodi per appurare nel modo più corretto possibile – nel tempo comunque limitato a disposizione – la quantità e qualità delle conoscenze acquisite.

Costituiranno parametri di valutazione anche la correttezza e precisione dell’esposizione, l’utilizzo appropriato del lessico giuridico e, in modo particolare, la capacità di ragionamento critico con riguardo ai temi studiati.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
17/12/2021 10:30 IMPERIA Orale
25/01/2022 10:30 IMPERIA Orale
11/02/2022 10:30 IMPERIA Orale
12/05/2022 10:30 IMPERIA Orale
01/06/2022 10:30 IMPERIA Orale
17/06/2022 10:30 IMPERIA Orale
08/07/2022 10:30 IMPERIA Orale
02/09/2022 10:30 IMPERIA Orale

ALTRE INFORMAZIONI