STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

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Ultimo aggiornamento 02/08/2021 14:07
Codice
65084
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
12 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA

9 CFU al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA

6 CFU al ° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA

9 CFU al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-38) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso di Storia dell'Arte Medievale si propone di offrire un quadro sintetico ma completo della produzione artistica in area italiana, europea e mediterranea tra gli inizi del IV e la fine del XIV secolo (circa 313-1401), cioè dall'età di Costantino fino al Gotico internazionale e alle origini del Rinascimento fiorentino compresi.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento di “Storia dell'Arte Medievale” si pone l'obiettivo di fornire un panorama storico delle arti dell'Europa occidentale e bizantina fra l'età paleocristiana e il primo Quattrocento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso di Storia dell'Arte Medievale si propone di offrire un quadro della produzione artistica nell'area dell'Europa occidentale e bizantina tra gli inizi del IV e la fine del XIV secolo (circa 313-1400), cioè dall'età di Costantino fino al Gotico internazionale, con ampi riferimenti alla produzione delle altre civiltà, come quella islamica, che dal VII secolo d.C. si sono affacciate sulla scena mediterranea.

Obiettivi formativi precipui del corso sono:

fare conoscere agli studenti i caratteri, le funzioni tipiche e specifiche della produzione artistica nell'arco dei secoli che vengono definiti "Medioevo";

far loro comprendere il ruolo - specifico, insostituibile e in ogni epoca peculiare - che tale produzione ha giocato, anche come strumento di comunicazione e di dominazione simbolica, nei singoli periodi e ambiti geografici sopra indicati, nonché il suo rapporto con gli altri aspetti della dialettica politica e sociale, della cultura, delle mentalità e delle credenze e pratiche religiose.

Oltre a tali conoscenze, il corso mira altresi a promuovere negli studenti competenze metodologiche individuali da applicare in modo consapevole e critico al fine di: analizzare e discutere, decodificandoli, i messaggi veicolati dall'opera d'arte; leggere le caratteristiche materiali, tecniche iconografiche e stilistiche  dei più vari manufatti artistici medievali.

Il tutto con lo scopo culturale generale di portare ciascuno studente a una autonomia di giudizio che gli consenta di intendere tali manufatti quali documenti di storia e di cuttura e quali strumenti di comunicazione di assetti sociali, politici e istituzionali complessi e sfaccettati. 

Obiettivo del corso è anche quello di ampliare, stimolandole e specializzandole, le abilità di presentazione e comunicazione dei contenuti, in modo da sostenere e favorire il proseguimento del percorso di studi nei livelli superiori e, eventual,ente, nel campo della ricerca.

 

PREREQUISITI

Sono richieste come prerequisiti buone nozioni di base di storia medievale euro-mediterranea, storia della lettaratura e storia della filosofia medievale nei limiti previsti dai programmi della scuola secondaria superiore

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno  in presenza (con prenotazione obbligatoria del posto da parte degli studenti tramite app, a causa delle limitazioni di capienza delle aule imposte in relazione alla pandemia Covid; per la app: https://cedia.unige.it/sites/cedia.unige.it/files/pagine/Prenotazione%20del%20posto%20in%20aula%20-20Guida%20allo%20studente_UNIGE.pdf ).

Per frequentare è necessario essere muniti di "Green Pass".

La frequenza in presenza, ove possibile, è consigliata.

Gli studenti che non hanno modo di partecipare di persona possono seguire a distanza le lezioni impartite in aula sul canale Teams:

l1vj71g

Durante le lezioni è previsto l'uso di powerpoints e di filmati;

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.
Il materiale proiettato a lezione sarà a disposizione degli studenti per mezzo di TEAMS e aul@web

Tutti gli studenti (anche i non frequentanti), per essere costantemente informati su lezioni, laboratori, uscite didattiche, conferenze e altre iniziative culturali rilevanti ai fini formativi specifici del Corso, DEVONO iscriversi ad aul@web

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Arte paleocristiana: monumenti e manufatti artistici. Roma, Milano. Ravenna
Arte di età longobarda: Pavia, Castelseprio, Cividale
L'arte dell'età carolingia e ottoniana
Italia ed Europa fra XI e XII secolo: monasteri, pellegrinaggi, strade
Architettura, scultura e città in Italia nel XII secolo
Architettura del Duecento fra Europa e Italia
Pittura del Duecento in Italia
Scultura in Italia da Federico II al primo Trecento
Pittura e arti suntuarie nei centri artistici italiani fra Due e Trecento: Roma, Assisi, Firenze, Siena
Avignone e il 'Gotico internazionale"



Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Arte paleocristiana: monumenti e manufatti artistici. Roma, Milano. Ravenna
Arte di età longobarda: Pavia, Castelseprio, Cividale
L'arte dell'età carolingia e ottoniana
Italia ed Europa fra XI e XII secolo: monasteri, pellegrinaggi, strade
Architettura, scultura e città in Italia nel XII secolo
Architettura del Duecento fra Europa e Italia
Pittura del Duecento in Italia
Scultura in Italia da Federico II al primo Trecento
Pittura e arti suntuarie nei centri artistici italiani fra Due e Trecento: Roma, Assisi, Firenze, Siena
Avignone e il "Gotico internazionale"
Fra Italia ed Europa nel primo Quattrocento: arti suntuarie, pittura, scultura
 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

Arte paleocristiana: monumenti e manufatti artistici. Roma, Milano. Ravenna
Arte di età longobarda: Pavia, Castelseprio, Cividale
L'arte dell'età carolingia e ottoniana
Italia ed Europa fra XI e XII secolo: monasteri, pellegrinaggi, strade
Architettura, scultura e città in Italia nel XII secolo
Architettura del Duecento fra Europa e Italia
Pittura del Duecento in Italia
Scultura in Italia da Federico II al primo Trecento
Pittura e arti suntuarie nei centri artistici italiani fra Due e Trecento: Roma, Assisi, Firenze, Siena
Avignone e il "Gotico internazionale"
Fra Italia ed Europa nel primo Quattrocento: arti suntuarie, pittura, scultura
 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Antonio PINELLI, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino, 2012 (EDIZIONE ROSSA)

Indicazioni per il reperimento: questo testo, ottimo, non è attualmente in ristampa da parte dell'editore; lo si può tuttavia acquistare in rete, usato o anche nuovo. Qualora ciò risultasse impossibile, potrà essere sostituito con uno dei seguenti manuali:

Elda CERCHIARI, Pierluigi DE VECCHI, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive edizioni) , I volume, primo tomo, pp- 240-400; II volume, secondo tomo, tutto

Salvatore SETTIS, Tommaso MONTANARI, Arte. Una storia natuirale e civile, volume 1 Dalla preistoria alla Tarda Antichità, pp. 366-405: vvolume 2 Dall'Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

PER TUTTI:

Antonio PINELLI, Le ragioni della bellezza, 2, Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher, 2012 (EDIZIONE ROSSA PER L'UNIVERSITA',

Indicazioni per il reperimento: questo testo, ottimo, non è attualmente in ristampa da parte dell'editore; lo si può tuttavia acquistare in rete, usato o anche nuovo. Qualora ciò risultasse impossibile, potrà essere sostituito con uno dei seguenti manuali:

Elda CERCHIARI, Pierluigi DE VECCHI, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive edizioni) , I volume, primo tomo, pp- 240-400; II volume, secondo tomo, tutto

Salvatore SETTIS, Tommaso MONTANARI, Arte. Una storia natuirale e civile, volume 1 Dalla preistoria alla Tarda Antichità, pp. 366-405: vvolume 2 Dall'Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto

E' inoltre richiesta la lettura di UN VOLUME A SCELTA fra i seguenti:
Enrico CASTELNUOVO, Arte delle città, arte delle corti tra XII e XIV secolo, Einaudi (PBE, ns), Torino, Einaudi,  2009;
Carlo TOSCO, L' architettura medievale in Italia 600-1200, Il Mulino, Bologna, 2016;
Michele TOMASI, L'arte del Trecento in Europa, Einaudi (PBE Arte 4), Torino, Einaudi, 2012.

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

PER TUTTI:

Antonio PINELLI, Le ragioni della bellezza, 2, Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher, 2012 (EDIZIONE ROSSA PER L'UNIVERSITA')

Indicazioni per il reperimento: questo testo, ottimo, non è attualmente in ristampa da parte dell'editore; lo si può tuttavia acquistare in rete, usato o anche nuovo. Qualora ciò risultasse impossibile, potrà essere sostituito con uno dei seguenti manuali:

Elda CERCHIARI, Pierluigi DE VECCHI, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive edizioni) , I volume, primo tomo, pp- 240-400; II volume, secondo tomo, tutto

Salvatore SETTIS, Tommaso MONTANARI, Arte. Una storia natuirale e civile, volume 1 Dalla preistoria alla Tarda Antichità, pp. 366-405: vvolume 2 Dall'Alto Medioevo alla fine del Trecento, tutto


UN VOLUME A SCELTA fra i seguenti:
Enrico CASTELNUOVO, Arte delle città, arte delle corti tra XII e XIV secolo, Einaudi (PBE, ns), Torino 2009;
Carlo TOSCO, L' architettura medievale in Italia 600-1200, Il Mulino, Bologna, 2016;
Michele TOMASI, L'arte del Trecento in Europa, Einaudi (PBE Arte 4), Torino, Einaudi, 2012.


I DUE TESTI SEGUENTI:

1. Clario DI FABIO, voci Genova; Genova. Architettura; Genova. Scultura, in Enciclopedia dell'Arte Medievale, VI, Roma 1995, pp. 499 -523 (anche in rete: http://www.treccani.it/enciclopedia/genova_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/

2. C. Di Fabio, G. Ameri, F. Girelli, Giovanni Pisano, Art e Dossier n. 376, Firenze, Giunti, 2020

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il prof. Clario Di Fabio riceve il lunedì (11-13), e il giovedì (11-13), nel suo studio di via Balbi 4, quinto piano. Per il ricevimento potrà essere anche utilizzata la piattaforma Teams, previa prenotazione tramite e-mail (clario.difabio@unige.it) Il ricevimento non ha luogo nei giorni in cui sono calendarizzati gli esami. In casi di forza maggiore (ad esempio, impegni istituzionali, partecipazione a convegni ecc.), il docente avviserà gli iscritti per mezzo di AulaWeb.

Commissione d'esame

CLARIO DI FABIO (Presidente)

FRANCESCA GIRELLI

GIANLUCA AMERI (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno  in presenza (con prenotazione obbligatoria del posto da parte degli studenti tramite app, a causa delle limitazioni di capienza delle aule imposte in relazione alla pandemia Covid; per la app: https://cedia.unige.it/sites/cedia.unige.it/files/pagine/Prenotazione%20del%20posto%20in%20aula%20-20Guida%20allo%20studente_UNIGE.pdf ).

Per frequentare è necessario essere muniti di "Green Pass".

La frequenza in presenza, ove possibile, è consigliata.

Gli studenti che non hanno modo di partecipare di persona possono seguire a distanza le lezioni impartite in aula sul canale Teams:

l1vj71g

Durante le lezioni è previsto l'uso di powerpoints e di filmati;

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.
Il materiale proiettato a lezione sarà a disposizione degli studenti per mezzo di TEAMS e aul@web

Tutti gli studenti (anche i non frequentanti), per essere costantemente informati su lezioni, laboratori, uscite didattiche, conferenze e altre iniziative culturali rilevanti ai fini formativi specifici del Corso, DEVONO iscriversi ad aul@web

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni inizieranno il 27 SETTEMBRE 2021

con il seguente orario:

LUNEDI'          ORE 15-17

MERCOLEDI'  ORE 9-11

GIOVEDI'         ORE 9-11

 

ESAMI

Modalità d'esame

La prova di esame è orale, sotto forma di colloquio-

Il colloquio si svolgerà con le seguenti modalità: l

- lo studente è invitato dapprima a presentare un argomento, un problema, un monumento un'opera d'arte a sua scelta (nell'ambito del programma);

- la commissione lo inviterà poi a riconoscere, individuare e collocare cronologicamente una o più opere d'arte (tra quelle disponibili sui manuali e i testi in adozione) e/o a trattare un tema, un problema, un concetto, un fenomeno, una manufatto o una tipologia di manufatti, un artista, un ambito, sempre nell'ambito del programma svolto. Le domande proposte allo studente saranno almeno tre.

OGNI STUDENTE DOVRA' PORTARE CON SE' IL MATERIALE NECESSARIO PER SVOLGERE L'ESAME (MANUALI IN ADOZIONE E ALTRI LIBRI DI TESTO, IMMAGINI IN CHIAVETTA usb)

Modalità di accertamento

L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti.
La valutazione concerne le conoscenze e le competenze.

Si verificheranno:

la capacità di rispondere in aderenza e coerenza con la domanda proposta;

la capacità do discutere i contenuti manifestando conoscenze linguistiche specifiche;

la conoscenza specifica degli argomenti trattati;

la capacità di analizzare le immagini; di riferirle a un artista e/o a un'epoca e di argomentare il giudizio;

la capacità di ampliare l'analisi correlando prodotti artistici e fenomeni storico-culturali, nel più ampio senso del termine.

In base al grado di conseguimento di tali conoscenze e competenze saranno assegnate le votazioni superiori alla soglia di sufficienza.

Per quanto concerne l'attribuzione dei voti:

1. Per ottenere l'eccellenza (voti da 28 compreso a 30 e lode), il candidato dovrà rivelare ottime conoscenze generali, capacità di comprensione di espressione: spiccate capacità di analizzare i manufatti proposti, con capacità di istituire nessi anche di tipo interdisciplinare; disponibilità e attitudine alla discussione e all'approfondimento, visione approfondita e organica dei problemi;

2. una conoscenza accettabile ma prevalentemente mnemonica, un'analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (voti da 25 a 27 compresi) e soddisfacente (voti da 23 e 24);

3. una conoscenza talvolta lacunosa, una comprensione superficiale, un'intermittente capacità di analizzare, discutere e collocare cronologicamente e storicamente i documenti artistici proposti, modalità di espressione semplicistiche o approssimative potranno essere valutate sufficienti (18-22);

4. lacune palesi ed estese nelle conoscenze scadenti capacità di comprensione, di analisi, un linguaggio inappropriato, mancanza di punti di riferimento in merito alla collocazione storico-formale delle opere e alle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.

ALTRE INFORMAZIONI

NOTA BENE: OGNI STUDENTE DOVRA' PORTARE CON SE' IL MATERIALE NECESSARIO PER SVOLGERE L'ESAME SECONDO IL SUO PROGRAMMA (MANUALI E ALTRI LIBRI DI TESTO, IMMAGINI IN CHIAVETTA usb)

NOTA BENE: Il ricevimento di studenti e laureandi non ha luogo - senza bisogno di altra informazione - nei giorni in cui sono fissate le sessioni di esame. Poiché il calendario di queste ultime è noto già all' inizio dei corsi, si raccomanda di tenerne conto

NOTA BENE: Quando - per impegni didattici, gestionali o scientifici, o per casi di forza maggiore - il docente non potesse effettuare il ricevimento, ne darà comunicazione attraverso AulaWeb e con un avviso posto all'esterno della porta d'accesso agli studi del quinto piano; ne informerà, comunque, anche il personale di custodia del quinto piano.