ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO (LM)

ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO (LM)

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iten
Codice
91053
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso presenterà le principali tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV. Procedendo per tecniche, si vuole completare il quadro della produzione artistica medievale con le categorie di oggetti mobili foggiati in materiali preziosi, analizzando anche i contesti di produzione e committenza, le iconografie, gli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.  

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso è analizzare l'ampio ventaglio delle arti applicate medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro rapporti con le arti monumentali

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi fondamentali dell'insegnamento di Arti applicate del Medioevo sono:

guidare gli studenti ad apprendere le linee di svolgimento nella produzione dei principali generi d'arte suntuaria di età medievale, su base cronologica e nei diversi ambiti europei, con una rilevante attenzione ad altre realtà culturali;

indirizzare gli studenti ad approfondire criticamente i manufatti, così da saperne analizzare e discutere con le corrette metodologie gli aspetti tecnici e culturali, in rapporto alla classe di oggetti simili e al quadro generale della produzione artistica medievale;

trasmettere agli studenti la necessità culturale di integrare questi manufatti nel quadro dell'arte medievale, e di conseguenza, stimolarli a considerare le problematiche specifiche inerenti la loro produzione, per studiare in maniera più completa la civiltà artistica del Medioevo.

Al termine dell'insegnamento lo studente che avrà frequentato per 6 cfu avrà compreso le modalità di produzione delle opere d'arte suntuaria del Medioevo europeo, le loro funzioni, il loro ruolo simbolico, la loro posizione nel “sistema delle arti” del periodo; lo studente che avrà frequentato per 9 cfu avrà acquisito, in aggiunta, specifiche conoscenze sulla produzione e la circolazione di opere d'arte suntuaria nella Liguria medievale, oltre che sulla storia, la consistenza, le funzioni dei principali tesori chiesastici della regione. 

PREREQUISITI

E' da considerare un prerequisito utile la conoscenza dell'arte del Medioevo europeo, a livello dei manuali suggeriti per il corso di Storia dell'arte medievale (laurea triennale).

Modalità didattiche

Il corso da 6 cfu consta di 40 ore di lezione; il corso da 9 cfu consta di 60 ore di lezione. Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza (in caso di lezioni a distanza tramite videoconferenza su piattaforma Teams, verrà qui fornito il codice di accesso).

Tutto il materiale utilizzato (testi e immagini) verrà reso disponibile agli studenti. Si potrà acquisire alla fine del corso, per invio online ovvero recandosi - con una memoria usb - presso lo studio del docente, nel suo orario di ricevimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, AvoriMiniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

La glittica;

Forme e tipologie degli arredi medievali: una lettura iconologica;

La miniatura medievale: tipologie, funzioni, rapporto con i lettori. 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, Avori, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

La glittica;

La miniatura: tipologie, funzioni, rapporto con i lettori;

Forme e tipologie degli arredi medievali: una lettura iconologica

I tesori chiesastici

Reliquiari e oggetti preziosi nei tesori chiesastici liguri:

  • Il tesoro della Cattedrale di Genova nel Medioevo

  • Il Sacro Catino nel Tesoro della Cattedrale di Genova

  • L'archetta-reliquiario del Battista nel Tesoro della Cattedrale di Genova

  • La croce-stauroteca “degli Zaccaria” nel Tesoro della Cattedrale di Genova

  • Il Santo Mandylion di San Bartolomeo degli Armeni (Genova)

  • La Pace del maresciallo Boucicaut in San Lorenzo di Portovenere

  • Il Piatto del Battista nel Tesoro della Cattedrale di Genova

  • Il Reliquiario del braccio di sant'Eugenio della Concattedrale di Noli

  • L'Arca processionale del Battista nel Tesoro della Cattedrale di Genova

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

– E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia nel Medioevo. II. Del costruire, Torino 2003, voci Arazzi, Avori, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli

– V. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'Arte medievale, vol. VI, Roma 1995, pp. 483-488.

– M. Collareta, Arredi, suppellettili, decorazioni mobili, in E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia del Medioevo. Vol. II. Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, Torino 2003, pp. 303-328.

– G. Orofino, «Leggere» le miniature medievali, in E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia del Medioevo. Vol. III. Del vedere: pubblici, forme, funzioni, Torino 2004, pp. 341-367.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

In aggiunta ai testi indicati per il modulo da 6 cfu:

C. Di Fabio, La “pace” di San Lorenzo di Portovenere, il maresciallo di Boucicaut e Pedro de Luna. Un promemoria per la storia della cultura figurativa a Genova nell'“Autunno del Medioevo”, in A.R. Calderoni Masetti (a cura di), Studi di oreficeria, suppl. a «Bollettino d'arte», 96, 1996, pp. 137-148.

F. Dell'Acqua, La legatura del Cod. Gr. 153 della Biblioteca Nazionale Marciana. Confronti tecnico-stilistici con la cornice paleologa del Mandylion e altri oggetti affini, in Mandylion. Intorno al Sacro Volto, da Bisanzio a Genova, a cura di G. Wolf, C. Dufour Bozzo, A.R. Calderoni Masetti, Milano 2044, pp. 175-189.

P.J. Geary, Oggetti liturgici e tesori della Chiesa, in E. Castelnuovo, G. Sergi (a cura di), Arti e storia del Medioevo. Vol. III. Del vedere: pubblici, forme e funzioni, Torino 2004, pp. 275-290.

C. Di Fabio, Il Piatto del Battista di Genova: le origini e il viaggio di un joyau franco-fiammingo, in P. Boccardo, C. Di Fabio (a cura di), Genova e l'Europa atlantica, Cinisello Balsamo 2006, pp. 35-47.

G. Ameri, Il tesoro di san Lorenzo nel Medioevo, in A.R. Calderoni Masetti, G. Wolf (a cura di), La Cattedrale di San Lorenzo a Genova, vol. II., Modena 2012, pp. 157-166.

A.R. Calderoni Masetti, Le casse-reliquiario di san Giovanni Battista per il Duomo di Genova: strutture narrative e percezione pubblica, in M.M. Donato, M. Ferretti (a cura di), «Conosco un ottimo storico dell'arte...». Per Enrico Castelnuovo. Scritti di amici e allievi pisani, Pisa 2012, pp. 89-95.

G. Ameri, La croce-stauroteca “degli Zaccaria” nel tesoro del Duomo di Genova: una rilettura “archeologica”, in A. Naser Eslami (a cura di), Genova una capitale del Mediterraneo tra Bisanzio e il mondo islamico. Storia, arte e architettura, Milano 2016, pp. 139-154.

C. Di Fabio, L’Arca processionale del Battista nella cattedrale di Genova: le radici internazionali e il cantiere di una micro-cattedrale gotica, in É. Antoine-König, M. Tomasi (a cura di), Orfèvrerie gothique en Europe, Roma 2016, pp. 271-294.

G. Ameri, La gemma di Dio: il Sacro Catino di Genova tra «mirabilia» e «racio», in Imago & Mirabilia. Les formes del prodigi a la Mediterrània medieval, a cura di A. Orriols, J. Cerdà, J. Duran-Porta, Barcelona 2020, pp. 287-296.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve su appuntamento, da concordare scrivendo all'indirizzo mail gianluca.ameri@unige.it 

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso da 6 cfu consta di 40 ore di lezione; il corso da 9 cfu consta di 60 ore di lezione. Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza (in caso di lezioni a distanza tramite videoconferenza su piattaforma Teams, verrà qui fornito il codice di accesso).

Tutto il materiale utilizzato (testi e immagini) verrà reso disponibile agli studenti. Si potrà acquisire alla fine del corso, per invio online ovvero recandosi - con una memoria usb - presso lo studio del docente, nel suo orario di ricevimento.

INIZIO LEZIONI

data di inizio insegnamento: 22 febbraio 2022

 

ESAMI

Modalità d'esame

Sia per i frequentanti, sia per i non frequentanti, l’esame sarà orale e si svolgerà sotto forma di colloquio su almeno tre esemplificazioni inerenti tematiche del corso, sia generali, sia più specifiche, partendo da relative domande del docente sulle immagini commentate a lezione e sui testi in programma.

Modalità di accertamento

L'esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze apprese, di analizzare i materiali oggetto dell'insegnamento, di comprenderne le caratteristiche in termini artistici e culturali, di creare nessi e confronti attraverso l'uso dei concetti e dei termini propri della disciplina.

Principali parametri di valutazione saranno il grado di comprensione dei materiali oggetto dell'insegnamento (immagini e testi), la modalità di analisi di categorie o di singole opere, la capacità di trattare i temi studiati con autonomo senso critico, l'appropriatezza dell'esposizione.

La sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene i principali procedimenti produttivi delle opere d'arte suntuaria e il loro sviluppo storico, anche in rapporto alle opere-cardine e alla periodizzazione generale.

L'eccellenza si riterrà raggiunta se lo studente dimostrerà una sicura padronanza del programma esposto a lezione, dimostrando di avere approfondito ed elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Oltre alle immagini, tutti i testi d'esame saranno resi disponibili dal docente in formato pdf. Il corso è altresì attivo su Aulaweb.