FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

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iten
Codice
98520
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
9 cfu al 2° anno di 8455 FILOSOFIA (L-5) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/03
SEDE
GENOVA (FILOSOFIA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La filosofia della religione è una disciplina che nasce nel pensiero moderno tra ‘600 e ‘700, quale effetto dei conflitti religiosi europei, disciplinandosi come insegnamento accademico nell’età dell’Illuminismo e dell’idealismo tedesco. Tuttavia, il suo oggetto, una riflessione sulla religione che muova da presupposti speculativi, si trova già nel pensiero greco, che sin dai Presocratici ha investito il discorso mitico di una critica razionale fondata sul logos.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Enucleare, a partire da un metodo fenomenologico e trascendentale, la natura e la struttura peculiare dell’esperienza religiosa, come forma autonoma e distinta da altri domini dello spirito (etico, estetico, metafisico). Evidenziare come tale categorizzarsi autonomo della religione costituisca l’effetto di un lungo travaglio analitico e di un processo speculativo i cui germi sono rinvenibili agli inizi dell’età moderna, e il cui approdo è la nascita della filosofia della religione come peculiare forma di sapere.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Formare una coscienza critica, a partire da presupposti speculativi, dell’esperienza religiosa, mostrando la natura universale ed ecumenica di quest’ultima.

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza tramite la piattaforma Teams (codice xgk3owg)

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu 

Unde malum? Metafisica e teodicea in Leibniz

Le lezioni affronteranno il problema della teodicea, ossia il nodo problematico che lega il male e Dio, nella storia della filosofia, fissandone le coordinate storico-teoriche e concentrandosi in particolare sul pensiero di Leibniz.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Parte I: Unde malum? Metafisica e teodicea in Leibniz

Le lezioni affronteranno il problema della teodicea, ossia il nodo problematico che lega il male e Dio, nella storia della filosofia, fissandone le coordinate storico-teoriche e concentrandosi in particolare sul pensiero di Leibniz.

Parte II: La crisi della teodicea in Voltaire

Il secondo modulo affronta il tema della crisi della teodicea settecentesca, assumendo come punto di riferimento paradigmatico Voltaire.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

G.W. Leibniz, Saggi di teodicea, Rizzoli, Milano 2013 (limitatamente a: Prefazione, Discorso preliminare, Parte prima).  

M. Mugnai, Introduzione alla filosofia di Leibniz, Einaudi, Torino 2001.   

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

G.W. Leibniz, Saggi di teodicea, Rizzoli, Milano 2013 (limitatamente a: Prefazione, Discorso preliminare, Parte prima).  

M. Mugnai, Introduzione alla filosofia di Leibniz, Einaudi, Torino 2001.   

Voltaire, Candido l’ottimismo, Feltrinelli, Milano 2013.

Voltaire, Zadig, Feltrinelli, Milano 2016.

R. Celada Ballanti, Giobbe nel secolo dei Lumi. Voltaire e la crisi della teodicea, in Id., Religione, Storia, Libertà. Studi di filosofia della religione, Liguori, Napoli 2014, pp. 81-122 (in caso di difficile reperibilità del volume, il testo verrà fornito dal docente).

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Giovedì 14-15 (DAFIST, Sez. Filosofia,V. Balbi 4, II p.)

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni si terranno auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza tramite la piattaforma Teams (codice xgk3owg)

INIZIO LEZIONI

28 settembre 2021

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale

Modalità di accertamento

L'esame si svolgerà in forma orale, mediante un dialogo finalizzato a far emergere i contenuti trattati durante in corso.  Sarà accertata inoltre la capacità espositiva e il ragionamento critico dello studente.

ALTRE INFORMAZIONI

È raccomandata la frequenza alle lezioni e il rapporto diretto col docente