FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

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Ultimo aggiornamento 20/09/2021 09:50
Codice
86930
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE FILOSOFICHE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si rivolge prevalentemente agli studenti del CdS magistrale in Metodologie Filosofiche e intende approfondire le questioni del multiculturalismo e della comunicazione interculturale, analizzando le principali domande teoretiche sottese a tale dibattito e mettendo in rilievo gli inevitabili collegamenti con le diverse scienze umane. Le tematiche affrontate risultano adatte ai quattro diversi curricula del Corso di Studi.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso, attraverso l’esame di testi teorici e documenti del dibattito internazionale contemporaneo, affronta in prospettiva filosofica temi di forte impatto attuale, come quelli del multiculturalismo, dell’identità e alterità culturale, del riconoscimento e della convivenza tra persone e gruppi appartenenti a tradizioni culturali diverse. Specifica attenzione sarà dedicata al modello della “mente multiculturale” e al concetto di comunicazione, nelle sue componenti costitutive e declinazioni interculturali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di padroneggiare la terminologia della disciplina e di saper trattare e discutere in modo approfondito i suoi contenuti e problemi distintivi; di aver assimilato in forma critica e personale i concetti e gli argomenti fondamentali relativi alle problematiche oggetto del corso.

Modalità didattiche

Le lezioni saranno tenute auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza tramite la piattaforma Teams (codice: aodjlmu). 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Nel corso verrà proposta anzitutto l’analisi di problemi “classici” quali la definizione dell’identità e lo sviluppo dell’intersoggettività a partire da una prospettiva sia personale sia socio-culturale, per arrivare a sottolineare la forte rilevanza concettuale delle idee di riconoscimento, simpatia, dialogo, universalismo, pluralismo, Oriente/Occidente, violenza, ospitalità e traduzione. Particolare attenzione verrà dedicata al paradigma fenomenologico-ermeneutico come modello di comunicazione interculturale. In seconda istanza verranno affrontate più nel dettaglio alcune delle questioni chiave dell’odierno dibattito interculturale per consentire agli studenti di orientarsi criticamente di fronte agli attuali paradigmi di comunicazione e di convivenza (o meno) tra le culture, specificamente sapendo individuarne le più o meno celate radici teoretico-filosofiche.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Ricoeur P., Percorsi del riconoscimento. Tre studi, Cortina, Milano 2005.

- Jullien F., L'universale e il comune. Il dialogo tra culture, Laterza, Roma-Bari 2010; in alternativa: Jullien F., Essere o vivere. Il pensiero occidentale e il pensiero cinese in venti contrasti, Feltrinelli, Milano 2017.

- Borutti S., Heidmann U., La  Babele in cui viviamo. Traduzioni, riscritture, culture, Bollati Boringhieri, Torino 2012 (Introduzione, capitoli 3, 4, 6).

 

(Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti durante il corso)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve settimanalmente su appuntamento.

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni saranno tenute auspicabilmente in presenza, con possibilità per gli studenti di seguire anche a distanza tramite la piattaforma Teams (codice: aodjlmu). 

INIZIO LEZIONI

30 settembre 2021 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale.

Modalità di accertamento

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati secondo i seguenti criteri: in base alla acquisizione della terminologia specifica della materia; in base alla comprensione ed esposizione dei concetti e degli argomenti fondamentali impiegati nei testi indicati nel programma e commentati nel corso delle lezioni; in base alla partecipazione attiva alle discussioni in aula.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza è consigliata. Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente.