FISICA APPLICATA I

FISICA APPLICATA I

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Codice
68240
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
1 cfu al 2° anno di 9294 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
FIS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire i fondamenti della scienza delle misure elettriche ed elettroniche, con particolare riferimento alla teoria degli errori, alla strumentazione e ai principali metodi di misura.Acquisire conoscenze nei campi dell'elettrotecnica, dell'elettronica e dei relativi dispositivi.Acquisire le basi della fisica dell’elettricità e del magnetismo con particolare riguardo a tutte le nozioni indispensabili per il lavoro del tecnico sanitario di radiologia medica.Acquisire le basi per la conoscenza dei fenomeni fisici, biologici e fisio patologici, le conoscenze dei principi di funzionamento delle strumentazioni diagnostiche e dei campi radianti ionizzanti e/o non ionizzanti da queste prodotti, al fine di acquisire tutte le conoscenze necessarie per consentire una corretta ottimizzazione fisico dosimetrica durante l’esecuzione dell’indagine diagnostica. Inoltre acquisire le nozioni di fisica connesse con le usuali tecniche di diagnostica per immagini: ecografia, RM, TC, SPECT e PET.Acquisire consapevolezza sui meccanismi di funzionamento delle macchine, sulle potenzialità diagnostiche e sull’entità dei rischi a carico sia dell’operatore che del paziente.Saper individuare, sulla base delle nozioni di fisica apprese, caso per caso, il percorso diagnostico e la modalità di esecuzione dell’esame che ottimizzino ilrapporto beneficio/rischio, tenendo anche presenti determinati vincoli di tipo finanziario.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si pone l’obiettivo di:

  • fornire agli studenti le nozioni base in materia di fisica nucleare e delle radiazioni ionizzanti
  • fornire agli studenti una generale comprensione della fisica che è alla base delle apparecchiature che utilizzeranno nella loro professione
  • far acquisire agli studenti la capacità di saper utilizzare  alcune formule  necessarie al TSRM

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di.

  • Conoscere i principi fisici alla base delle apparecchiature radiologiche
  • Riconoscere le diverse particelle emesse dai nuclei
  • Valutare criticamente i rischi delle radiazioni
  • Distinguere i vari tipi di rivelatori di radiazioni ionizzanti
  • Comparare le diverse metodiche diagnostiche

Modalità didattiche

Lezioni d'aula

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • La Fisica Nucleare e le Particelle Elementari. La Struttura Atomica e le Radiazioni Ionizzanti. Le proprietà delle Particelle Cariche e dei Fotoni
  • Interazione della Radiazione con la Materia
  • Trasformazioni Nucleari e Radioattività 
  • Rivelatori di Particelle

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense del corso

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni d'aula

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si sostiene a livello di corso integrato. La valutazione dell’apprendimento per lo specifico insegnamento avviene tramite esame orale

Modalità di accertamento

Attraverso domande orali o scritte che necassitano di discussione e/o ragionamentomirati all’utilizzo di questioni pratico/teoriche viste a lezione, si vuole verificare che lo studente abbia appreso le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le varie procedure che un TSRM dovrà affrontare nella sua professione. Nello specifico conoscenze in ambito della Medicina Nuclera, della Radiologia e della Radioterapia.

ALTRE INFORMAZIONI

I ricevimenti sono su richiesta specifica dello studente. Tale richiesta viene fatta via mail (sergio.righi@galliera.it). A seconda della richiesta dello studente le risposte alle questioni sollevate vengono date via mail o fissando un incontro nel mio studio all’ospedale Galliera.