HISTORY OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS

HISTORY OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS

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iten
Codice
104899
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 1° anno di 11162 RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/06
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (RELAZIONI INTERNAZIONALI )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende fornire la conoscenza dei processi evolutivi delle principali organizzazioni internazionali e regionali dell’epoca contemporanea, evidenziano progressi e limiti alla luce degli eventi storico-internazionali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • conoscere la storia, la struttura, gli scopi e i membri delle principali organizzazioni internazionali in un sistema globalizzato;
  • individuare relazioni causali fra fatti storici;
  • saper utilizzare la metodologia storica per comprendere il presente delle organizzazioni internazionali, nelle loro potenzialità e nei loro limiti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

  • Capacità di comprendere la complessità e la poliedricità delle organizzazioni interazionali e regionali dell’epoca contemporanea;
  • capacità di individuare gli strumenti, le tecniche, le dinamiche e i limiti delle organizzazioni internazionali dell’epoca contemporanea;
  • capacità di interpretare l’attuale scenario internazionale grazie alla padronanza delle dinamiche storiche.

PREREQUISITI

Conoscenza di base della storia europea successiva al Congresso di Vienna e della storia delle relazioni internazionali del XX secolo.

Conoscenza della lingua inglese.

Modalità didattiche

Alle lezioni frontali si alterneranno i case studies degli studenti: ciascun studente, da solo o in coppia, sceglierà una organizzazione internazionale o NGO da presentare alla classe. Inoltre verranno mostrati alcuni brevi video relativi ad alcune votazioni in seno ad alcune organizzazioni internazionali. Infine, sono previsti momenti di autovalutazione delle proprie conoscenze attraverso Wooclap.

La condivisione di slides e altro materiale avverrà tramite Aulaweb.

L’insegnamento si svolgerà in presenza e, in conformità con le regole di accesso ai locali universitari adottate per contrastare la diffusione pandemica da Covid, le lezioni possono essere eventualmente svolte su Teams. Il codice Teams sarà eventualmente comunicato via Aulaweb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento affronterà i seguenti temi:

1) cooperazione e sicurezza nell’Europa del XIX secolo: il sistema dei congressi e il “concerto d’Europa”;

2) la “prima globalizzazione” e i suoi effetti: i movimenti politici transnazionali, le unioni pubbliche internazionali, la collaborazione in materia giuridica, il “sistema dell’Aia”;

3) la conferenza di pace di Parigi e il sistema della Società delle Nazioni;

4) ascesa e declino della “sicurezza collettiva”: l’azione politica della SdN fra le due guerre;

5) successi e limiti della cooperazione socio-economica negli anni 20 e 30: l’OIL, le commissioni economiche della SdN, le altre esperienze di collaborazione economica;

6) le prospettive “internazionaliste” durante la seconda guerra mondiale e la nascita delle Nazioni Unite;

7) il sistema ONU, le agenzie specializzate e le organizzazioni di Bretton Woods;

8) l’ONU e i problemi di sicurezza negli anni della guerra fredda;

9) l’impatto della decolonizzazione e la nuova attenzione sui problemi dello sviluppo;

10) l’organizzazione economica internazionale dalla “golden age” alla “seconda globalizzazione”;

11) cenni sull’evoluzione e i problemi del sistema ONU dopo la guerra fredda.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bob Reinalda, Routledge history of international organizations: from 1815 to the present day, London and New York: Routledge, 2009 [Capitoli: 2-3 (p. 17-33), 7 (p. 65-82), 11 (p. 120-135) and 15-41 (p. 177-694)]: il libro è disponibile in e-book ed è reperibile presso la Biblioteca della Scuola di Scienze sociali (Albergo dei poveri).

Gli studenti che non presentano il case study durante le lezioni concordano una parte monografica con la docente contattandola via mail lara.piccardo@unige.it

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Via Teams su appuntamento scrivendo una mail a lara.piccardo@unige.it. Durante il semestre, anche prima e dopo le lezioni.

LEZIONI

Modalità didattiche

Alle lezioni frontali si alterneranno i case studies degli studenti: ciascun studente, da solo o in coppia, sceglierà una organizzazione internazionale o NGO da presentare alla classe. Inoltre verranno mostrati alcuni brevi video relativi ad alcune votazioni in seno ad alcune organizzazioni internazionali. Infine, sono previsti momenti di autovalutazione delle proprie conoscenze attraverso Wooclap.

La condivisione di slides e altro materiale avverrà tramite Aulaweb.

L’insegnamento si svolgerà in presenza e, in conformità con le regole di accesso ai locali universitari adottate per contrastare la diffusione pandemica da Covid, le lezioni possono essere eventualmente svolte su Teams. Il codice Teams sarà eventualmente comunicato via Aulaweb.

INIZIO LEZIONI

I semestre, settembre 2021.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si compone di due parti: il case study e la prova orale.

Il case study è preparato e presentato durante le lezioni. Il voto del case study è valido per un anno accademico (sino a marzo 2023). Gli studenti non frequentanti devono sostituire il case study con un approfondimento da presentare all’esame orale concordandolo con la docente.

La prova orale verte sugli argomenti affrontati durante le lezioni e indicati nella sezione “Programma/contenuto” di questa scheda insegnamento. La prova orale si compone di due domande: per raggiungere la sufficienza entrambe le risposte dovranno essere sufficienti. Il voto sufficiente della prova orale farà media con il voto riportato nel case study.

Modalità di accertamento

Valutazione del case study: il case study sarà valutato sufficiente se lo studente avrà correttamente operato la scelta sulla OI oppure NGO presentata. Saranno dunque insufficienti quei casi che confonderanno queste organizzazioni con altre fondazioni, associazioni, ecc. che non si configurano come OI o NGO in base ai criteri che vengono illustrati e commentati nelle lezioni inziali dell’insegnamento. La valutazione sarà tanto più alta quanto lo studente sarà in grado di presentare il tema scelto individuando membri, istituzioni, storia, limiti, motivi dello scioglimento (se del caso), potenzialità, ecc. della IO/NGO. Per la presentazione del case study lo studente avrà a disposizione 20 minuti.

Valutazione della parte monografica (per i non frequentanti): una domanda, valutata come le domande della prova orale.

Valutazione della prova orale: la conoscenza di fatti storici, dei collegamenti tra gli eventi, delle strutture delle OI sono i principali elementi di valutazione. A questi si affiancano la capacità di sintesi delle informazioni e la chiarezza nell’esposizione dei contenuti. Non saranno accettate richieste di domande aggiuntive per l’aumento del voto. Non è possibile stabilire a priori la durata della prova orale.

La lingua inglese, essendo lingua veicolare, non rientra nei criteri di valutazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Per gli studenti DSA: si applicano gli strumenti compensativi/dispensativi riconosciuti dal referente di Dipartimento, Prof. Aristide Canepa, e dal Servizio per gli studenti DSA di Ateneo.